Prosegue la calda estate delle novità Bottega: il Rose Gold diventa Vegan

È un’estate di novità in rosa per Bottega. Dopo aver anticipato tutti con il lancio dell’anteprima del Prosecco Doc Rosé, che ha già suscitato molto scalpore nonostante ci sia da attendere fino a ottobre perché faccia il suo debutto ufficiale, oggi è un altro importante step quello annunciato dalla cantina e distilleria di Bibano di Godega (Treviso). Uno dei best seller dell’azienda veneta, il Bottega Rose Gold, muta pelle: il vino spumante rosé che prende forma da uve Pinot Nero, a partire dalla vendemmia 2020 sarà certificato Vegan. Un passo in avanti della cantina trevigiana, in direzione dei nuovi consumi, ma senza snaturare la propria filosofia e offerta.

Un best seller dai tratti inconfondibili

Bottega Rose Gold è da anni uno dei vini più riconoscibili a scaffale. Ed è proprio il suo look estremo uno degli elementi che ne hanno decretato l’immediato successo tra il pubblico. Il packaging della bottiglia, infatti, caratterizzato dall’affascinante tonalità oro rosa, la sfumatura romantica del re del metallo, ha contribuito nel tempo alla notorietà del prodotto. Un colore che è frutto di un esclusivo processo di metallizzazione, che permette al rosa di diventare parte integrante della superficie esterna del vetro della bottiglia. Distintivo e originale, questo spumante oggi muta pelle: non al palato, ma nella sostanza, grazie alla conclusione del percorso di certificazione Vegan.

Il Bottega Rose Gold muta pelle: a partire dalla vendemmia 2020 sarà certificato Vegan
Il Bottega Rose Gold muta pelle: a partire dalla vendemmia 2020 sarà certificato Vegan

Il Rose Gold diventa Vegan

Icona del gusto, il Bottega Rose Gold ha infatti completato il lungo cammino che ha portato questo protagonista dell’offerta vinicola made in Italy a ottenere la certificazione Vegan. Viene così garantita in questa etichetta firmata dalla realtà trevigiana la totale assenza di prodotti di origine animale, quali, ad esempio, albumina o caseina. La cantina e distilleria di Bibano di Godega sceglie così di manifestare la propria attenzione verso le nuove esigenze dei consumatori, in particolare quanti hanno indirizzato le proprie scelto verso un’alimentazione vegana. L’iter produttivo di Bottega Rose Gold, infatti, da oggi in avanti sarà caratterizzato dalla completa assenza di sostanze di origine animale lungo l’intera filiera che va dalla vigna alla bottiglia.

L’iter produttivo di Bottega Rose Gold, da oggi in avanti, sarà caratterizzato dalla completa assenza di sostanze di origine animale lungo l’intera filiera che va dalla vigna alla bottiglia.
L’iter produttivo di Bottega Rose Gold, da oggi in avanti, sarà caratterizzato dalla completa assenza di sostanze di origine animale lungo l’intera filiera che va dalla vigna alla bottiglia

Note e abbinamenti: il Rose Gold si racconta

Definito come un vino da tutto pasto, che si abbina particolarmente bene con insalate, piatti vegetariani, sushi, pesce e formaggi, Bottega Rose Gold è un vino spumante prodotto da una selezione di uve Pinot Nero raccolte in Oltrepò Pavese. Le uve di questa zona particolarmente vocata alla coltivazione del più nobile tra i vitigni sono raccolte a mano e vinificate a temperatura controllata. Con le bucce che poi rimangono a contatto con il mosto per 24 ore. Dopo la presa di spuma, la seconda fermentazione si determina con metodo Charmat, in recipienti di acciaio per 60-90 giorni. Prende così vita una bollicina che si caratterizza per l’inconfondibile color pesca, che appare brillante, con un perlage fine e persistente. Il profumo è spiccatamente floreale, con sentori di frutti di bosco, soprattutto ribes e fragoline di bosco. Il sapore è fresco, con una buona acidità, armonico, delicato e persistente.

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