Amàrico: l’unboxing di un rivoluzionario sorso di Dolce Vita

Bitter, Vermouth rosso, Seltz: gli amanti della mixology avranno già intuito di cosa parleremo in questo unboxing. Non è di vino nella sua forma più classica, per una volta. Ma di uno dei cocktail che maggiormente ci mancano dei nostri amati aperitivi fuori casa: l’Americano. E se l’origine di questo drink è ancora ampiamente dibattuta (una variante del Milano-Torino? Omaggio al pugile Primo Carnera? Manovra di marketing della Martini & Rossi per l’esportazione del proprio vermouth negli Usa?), oggi vi vogliamo raccontare quello che potrebbe esserne il futuro. Già, perché non è del solito Americano che desideriamo parlarvi, ma della sua evoluzione, formula un po’ diversa dal classico trio cui siamo tutti da sempre abituati: si chiama Amàrico ed è la curiosa e geniale idea di un ragazzo che di nome fa Emanuele Genovese.

Pronti a scoprire questa novità nel panorama della mixology? Basta un click.

Emanuele Genovese è un giovane talento, che viaggiando e lavorando in giro per il mondo, a un certo punto del suo percorso, si è accorto di come non esistesse in nessun posto un aperitivo che ricordasse un classico come l’Americano, ma riuscisse a stare al passo coi tempi, adattandosi davvero a tutti e ciascuno.

È nato così Amàrico, una ricetta tutta italiana, che attraverso antiche tecniche d’infusione di erbe e spezie dà vita a un drink originale, aromatico e vivace, dal giusto tocco agrumato. Una vera e propria rivoluzione, se la si osserva con attenzione.

Amàrico è un aperitivo che ricordasse un classico come l’Americano, ma riuscisse a stare al passo coi tempi, adattandosi davvero a tutti e ciascuno
Amàrico è un aperitivo che ricordasse un classico come l’Americano, ma riuscisse a stare al passo coi tempi, adattandosi davvero a tutti e ciascuno

Amàrico: la soluzioni taylor made per l’aperitivo

Già, perché questa novità firmata da Emanuele Genovese è realmente un compagno perfetto da avere sempre pronto in casa con sé per l’aperitivo. E di cui ci si può permettere anche di berne un bicchiere di troppo: Amàrico, infatti, è analcolico. Adatto a tutti, si diceva per l’appunto. Ma non soltanto: Amàrico si presta per davvero a soluzioni taylor made, come dimostrano le mille varianti proposte rispetto a come servirlo. Si inizia dalla semplice versione on the rocks, insieme a una scorza di limone. Ma è anche ideale da proporre ghiacciato e miscelato con una tonica di qualità. E ancora: è il compagno perfetto per trasformarsi in ingrediente del proprio cocktail prediletto, tanto che sul sito di Amàrico a venire presentate sono un’alternativa più bella dell’altra dei più celebri classici rivisitati, tanto alcolici, quanto analcolici.

Un sorso sostenibile di Dolce Vita

Ma Amàrico è un drink moderno non soltanto in quanto originale, italiano e davvero adatto a essere bevuto da tutti. Lo è anche per la sua forte e decisiva impronta green. Stiamo infatti parlando di un progetto 100% sostenibile, grazie a bottiglie di vetro completamente riciclabili e su cui sono apposte etichette con certificazione FSC. A finanche i tappi, sintetici, sono realizzati con materiali totalmente recuperabili nel processo di raccolta differenziata.

In definitiva, se da un parte la miscelazione moderna, con i suoi tratti di socialità, sposa il benessere, la nuova chiave che sceglie è all’insegna di una contemporaneità sostenibile. Ora, il consiglio che possiamo darvi è solo di dare una chance a questa novità, provando in prima persona, ma soprattutto sbizzarrendovi all’insegna della vostra più pura creatività, questo rivoluzionario sorso di “Dolce Vita”.

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