Il Brunello vola online in Nordamerica

Il Brunello di Montalcino piace. Da un lato o dall’altro dell’Atlantico, non fa differenza. Anzi, oggi le distanze si sono accorciate, grazie ai nuovi orizzonti schiusi da internet. A dimostrarlo, ancora una volta, le performance online da sogno con cui l’eccellenza principe del vino di Toscana ha sbancato il mercato del Nordamerica tra la fine del 2020 e l’inizio del nuovo anno.

Il boom di fine anno passa dall’online

Quasi 18mila bottiglie di Brunello, per un impressionate +300% sul 2019, vendute negli Usa tra settembre e novembre 2020 sulla sola piattaforma Wine.com e una crescita del 60,5% in valore nelle vendite dell’Lcboil monopolio canadese dell’Ontario – tra ottobre e inizio gennaio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Sono questi gli straordinari risultati delle campagne digital del Consorzio del vino Brunello di Montalcino rivolte ai principali mercati target oltreoceano in chiusura degli scorsi 12 mesi. 

Grazie a una mirata attività online, il Brunello di Montalcino ha sbancato il mercato del Nordamerica tra la fine del 2020 e l’inizio del nuovo anno
Grazie a una mirata attività online, il Brunello di Montalcino ha sbancato il mercato del Nordamerica tra la fine del 2020 e l’inizio del nuovo anno

Spiega Fabrizio Bindocci, presidente del Consorzio:

“Stati Uniti e Canada sono piazze strategiche. Di fronte al nuovo lockdown, in un periodo dell’anno per noi fondamentale sul fronte delle vendite, abbiamo deciso di spingere sulla promozione per sostenere l’annata 2015 ancora in commercio”. 

Da qui il via all’offensiva digitale da parte del mondo Brunello in Nordamerca.

Il Brunello conquista i millenial Usa

Pagine personalizzate, presenza sui social, e-mail targettizzate su clienti fine wine, promozioni, banner pubblicitari sono le principali azioni di marketing mix svolte su wine.com, uno dei più importanti e-commerce a stelle e strisce con distribuzione in tutti gli Stati Uniti. E i risultati non si sono fatti attendere: boom di vendite a valore (958mila dollari, per un prezzo medio di 54 dollari a bottiglia) grazie anche alla crescita dei millennial che oggi rappresentano il 23% degli acquisti a fronte del 14% di due anni fa.

Effetto digital in Usa e Canada per il Brunello, con ottime redemption sul lato delle vendite
Effetto digital in Usa e Canada per il Brunello, con ottime redemption sul lato delle vendite

Effetti digital anche in Canada

Dagli Usa al Canada, il passo poi è breve. Strategia multicanale anche in Ontario grazie all’attivazione, tra novembre e inizio gennaio, di sponsorizzazioni mirate sui social dell’Lcbo, ma anche all’organizzazione di una rassegna di degustazioni e webinar digitali che hanno coinvolto più di 30 esperti, tra rappresentanti del monopolio, ristoratori, sommelier, influencer e giornalisti, insieme alla partecipazione di 26 aziende montalcinesi. La campagna ha generato oltre 18mila click dai canali social verso il sito del monopolio e vendite di Brunello per un valore complessivo di più di 3,4 milioni di dollari canadesi.

Numeri incoraggianti, che raccontano come il fuoco della ripresa stia covando sotto la cenere. Un dato positivo, a maggior ragione considerando come il Brunello di Montalcino sia arrivato oggi a esportare nel mondo in media il 70% del proprio prodotto: con i top buyer che si confermano Stati Uniti ed Europa, seguiti da Canada e Giappone.

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