Piccola Cantina Moulinski apre a Milano: un raggio di sole dopo l’inverno della pandemia

“E pur si muove”. Andamento lento, ma Milano comincia a riprendere la sua vitalità. E anche nuovi progetti cominciano a sbocciare nel mondo della somministrazione, raggi di sole dopo l’inverno della pandemia. Da qualche settimana l’insegna “Moulinski” troneggia nel cuore della Cagnola di Milano, poco distante dal nuovo distretto meneghino City Life e dallo storico quartiere Bullona. All’ingresso di quello che un tempo era un garage, oggi un ampio spazio con bistrò dedicato a musica, scambi culturali e artistici. Per una nuova espressione di convivialità, Piccola Cantina Moulinski, che si traduce anche in un’enoteca fondata su una selezione studiata di piccoli produttori.

Vini sinceri e uno spin-off da cui ripartire

Piccola Cantina Moulinski è fusione di culture, tra cucina bio, vini sinceri e un tocco di arte
Piccola Cantina Moulinski è fusione di culture, tra cucina bio, vini sinceri e un tocco di arte

È sull’esperienza dei contrasti che fa leva la filosofia di Piccola Cantina Moulinski. Un progetto spin-off del locale, che vede al centro la cooperazione dei soci Alessandro Balzani, esperto in amministrazione con un debole per la musica e titolare del Garage Moulinski, Massimo Tarì, operatore nella ristorazione e appassionato di vino, Ada Sguazzo, sommelier ed export manager del settore vinicolo, da sempre legata alle piccole realtà produttrici della penisola.

Una selezione di etichette curata personalmente permette un viaggio tra realtà vitivinicole che attraversano lo stivale, abbinandosi a una cucina bio di fusione semplice tra culture e passando attraverso vere e proprie opere di illustrazione moderna, letteratura e live music.

Piccola Cantina Moulinski: l’arte di un racconto al calice

Il nome del bistrò trae libera ispirazione dal lavoro di Bonvi e Guido De Maria, rispettivamente fumettista e autore del comic strip tormentone degli anni ’70 “Nick Carter Story”, una parodia delle serie gialle investigative del ‘900 che vedeva l’antagonista principale Stanislao Moulinski attore di un numero imprecisato di travestimenti.

Tutte le etichette dello spin-off di Garage Moilinski sono racconto di aziende agricole a conduzione familiare
Tutte le etichette dello spin-off di Garage Moilinski sono racconto di aziende agricole a conduzione familiare

Da un lato la passione per l’arte del fumetto, dall’altra un’attenzione al lavoro delle aziende agricole a conduzione familiare, responsabili in prima persona della cura delle proprie vigne e della produzione di vini biologici e biodinamici dalla forte personalità, lavorati con cura e rispetto per il territorio e per il consumatore finale.

Ogni etichetta presenta, infatti, la propria storia che il team punta a raccontare per orientare il cliente verso l’esperienza di degustazione ideale, sia dal vivo sia a casa.

Un’offerta che si apre a Milano, tra delivery, AperiBox e bookcrossing

Piccola Cantina Moulinski non si limita a essere soltanto locale di somministrazione, ma è anche un negozio online ed offre un servizio di take away e di delivery che copre l’intera città, per ridurre al minimo l’impatto delle limitazioni imposte dal momento storico attuale. Le proposte vinicole si abbinano a quelle gastronomiche della cucina del Garage Moulinski, preparate con ingredienti di biologici e di stagione, il cui menù varia in base alla spesa del giorno.

Piccola Cantina Moulinski non si limita a essere soltanto locale di somministrazione, ma è anche un negozio online ed offre un servizio di take away e di delivery
Piccola Cantina Moulinski non si limita a essere soltanto locale di somministrazione, ma è anche un negozio online ed offre un servizio di take away e di delivery

E se un compito del locale è quello di fornire un rifugio e avvicinare sconosciuti tra loro, ponendo al centro esperienze degustative di ogni tipo e favorendo il contatto e la conversazione, dall’altra anche l’offerta delivery è orientata alla massima convivialità. Come nel caso della formula AperiBox, focus dell’offerta Moulinski, che prevede cinque canapé da abbinare ad una bottiglia a scelta. 

E per stimolare la connessione, lo scambio e la curiosità alla novità, al delivery si aggiunge l’opzione bookcrossing: sarà possibile ricevere un volume dalla biblioteca del Moulinski assieme al proprio aperitivo, in cambio di uno a scelta donato personalmente, per lasciare una traccia di sé e ricevere un consiglio letterario in totale sicurezza.

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