https://www.contadicastaldi.it/it/
BANNER
  • Eventi

Merano: un Wine Festival da urlo ai piedi delle Dolomiti

MERANO WINEFESTIVAL 2019 PANORAMICA

Dello stesso argomento

BANNER

Un momento di ritrovo con distributori e partner commerciali dopo le fatiche della vendemmia, per l’esclusivo club dei produttori selezionati. L’occasione ideale per andare alla scoperta dei volti che si celano dietro le migliori etichette, per i wine lovers più appassionati. Una grande festa e una vetrina prestigiosa cui è difficile prescindere, per tutti. Anche nella sua 28esima edizione, il Merano WineFestival non si è smentito. La Cannes dell’enogastronomia ha riaffermato così il proprio ruolo di primo piano nel calendario degli eventi dedicati al vino. Ribandendo come quello nella storica cornice del salotto buono d’Europa si confermi appuntamento d’eccellenza nel panorama italiano e non solo.

Con il successo dell'edizione 2019, il Merano WineFestival ha riaffermato il proprio ruolo di protagonista nel calendario degli eventi dedicati al vino.
La Cannes dell’enogastronomia ha riaffermato il proprio ruolo di di protagonista nel calendario degli eventi dedicati al vino

Merano brinda a un altro record di presenze

È stato un vero e proprio successo l’edizione 2019 del Merano WineFestival. Con le prime e più importanti conferme che arrivano dai numeri. Ben 11.500 le presenze registrate lungo la cinque giorni (8-12 novembre) della manifestazione. A crescere, tra i visitatori, innanzitutto operatori e specialisti del settore, che non hanno mancato l’appuntamento ai piedi delle Dolomiti per degustare alcune delle migliori etichette italiane e internazionali. Per dare un’ulteriore misura dell’effetto WineFestival su Merano, da citare sono le cifre dell’indotto: oltre 10 milioni di euro, senza calcolare l’introito derivato dalle attività commerciali e dal futuro ritorno turistico.

 Ben 11.500 le presenze registrate al Merano Winefestival lungo la cinque giorni (8-12 novembre) della manifestazione.
Ben 11.500 le presenze registrate lungo la cinque giorni (8-12 novembre) della manifestazione

Cosa offre il WineFestival

Ad attrarre operatori del settore enologico e della ristorazione, esperti e una composita young generation di wine lovers, come da tradizione, innanzitutto la ricca e prestigiosa offerta del Merano WineFestival. Sono state 950 le case vitivinicole selezionate quest’anno dal patron Helmuth Köcher. Cantine, italiane e internazionali, ospitate dalla rassegna enologica meranese negli splendidi saloni del Kurhaus, capolavoro dell’architettura Liberty e scenario da sogno dove perdersi tra i centinaia di assaggi possibili dei vini in degustazione alla The Official Selection. Una selezione capace di rispecchiare la filosofia del WineHunter Helmuth Köcher, in cui si combinano passione e ricerca della qualità.

Già dal 1° novembre, al Merano WineFestival sold out previsto – e poi puntualmente registrato – per le giornate di sabato, domenica e lunedì.
Sold out previsto per le giornate di sabato, domenica e lunedì già dal 1° novembre

Un sold out annunciato

Il record di presenze non deve stupire. Ad annunciarlo, già dal 1° novembre, il sold out previsto – e poi puntualmente registrato – per le giornate di sabato, domenica e lunedì. Si tratta dei giorni in cui alla Kurhaus si schiudono le porte della The Official Selection. Con la terza giornata della selezione che vede anche una sempre interessante e ricca proposta di vecchie annate in degustazione, per la felicità degli avventori.

Il Fuorisalone a Merano: non solo The Official Selection

La formula di successo del Merano WineFestival si è nel tempo arricchita di numerosi spin off esterni e di conviviali momenti d’approfondimento. Al di fuori di The Official Selection, il cuore della manifestazione, trovano infatti sempre più spazio la GourmetArena, area inglobata nella Kurhaus dedicata alle eccellenze gastronomiche, nonché paradiso di ogni appassionato del buon cibo, e le Charity Wine Masterclasses, sessioni di degustazioni verticali che si svolgono presso l’Hotel Terme Merano. Grande attrattiva, poi, la riscuote anche quello che è diventato l’ufficiale Fuorisalone della kermesse, che si sviluppa a partire dalle numerose attività che si affacciano sul red carpet di Corso Libertà e ha la sua ideale destinazione finale in The Circle, spazio dal linguaggio innovativo dove vino e cibo sono presentati in chiave pop.

Merano non è solo The Official Selection: ricco il programma anche per Il Fuorisalone
Merano non è solo The Official Selection: ricco il programma anche per Il Fuorisalone

Champagne in passerella

Momento tra i più attesi e spumeggiante chiusura del Merano WineFestival, il 12 novembre è andato in scena il gran finale con Catwalk Champagne. Bollicine in passerella, come da tradizione ormai consolidata, nell’ultima giornata della kermesse meranese. Con il Kurhaus ad ospitare una sfilata glamour che ha visto la presenza di 54 tra le migliori aziende produttrici di Champagne, in abbinamento a specialità gastronomiche d’eccellenza. Un vero e proprio esclusivo percorso enogourmet, impreziosito anche da due prestigiosi showcooking d’accompagnamento a opera di chef che fanno parte della community les Collectionneurs, partner del Merano WineFestival: prima Elio Sironi di Ceresio 7 Pools & Restaurant, in associazione con lo champagne Margerite Guyot, poi Matteo Felter del Grand Hotel Fasano.

Master Experience d’annata: il Double Decker Tannico sugli scudi

A catturare l’attenzione, rubando la scena sul tappeto rosso fiammante del Fuorisalone Merano WineCitylife, è stato senza alcun dubbio l’originale Double Decker Tannico. All’interno del classico british bus a due piani trasformato in wine&cocktail bar, nel corso della cinque giorni meranese sono andate in scena le imperdibili Master Experience organizzate dal primo e-commerce di vino italiano. Protagonisti di queste specialissime degustazioni: bottiglie ricercate, annate eccezionali, perle rare italiane e francesi delle più note aziende vitivinicole. Incontri non per tutti (solo 12 i posti disponibili al pubblico), alla presenza di produttori o distributori, che in una location intima e ricercata si sono aperti agli ospiti, parlando di vino in assoluta libertà, raccontando aneddoti e curiosità su cantine ed etichette, ma soprattutto facendo godere ai presenti il privilegio dell’assaggio di vini ricercati e, il più delle volte, di difficile reperibilità. Per citare qualche nome e le bottiglie condivise: Ferrari, con l’emozionante degustazione diagonale dei Riserva Lunelli 2003 e 2005, del Perlé Rosé 2000 e dei Giulio Ferrari 2000 e 2007; Biondi Santi, con la storica verticale di Brunello nelle annate 2013, 2012 e 2010, oltre alle Riserve 1995 e 1983; Louis Roederer, in un viaggio che ha spaziato tra Brut Premier, Brut Vintage 2012 e 1999, Brut Rosé 2013 e 1999, per approdare al mito Cristal 2008; infine Krug, con il racconto di uno stile particolarissimo in Champagne, attraverso la Grande Cuvée 167ème édition, del millesimo 2006 e del Rosé 23ème édition.

And the winner is… I Platinum awards a Merano

Una parola, infine, deve essere spesa per quelle che sono state le etichette insignite del The WineHunter Award Platinum, massimo riconoscimento assegnato da Helmuth Köcher e dai panel di giurati del Merano WineFestival. Un anno dedicato alla selezione e alla ricerca delle migliori eccellenze vitivinicole, ha condotto all’individuazione di due categorie di vincitori: da una parte le etichette più recenti, ribattezzate semplicemente Wine, dall’altra quelle che hanno affinato di più, denominate Old Vintage Collection Ante 2011. Nella prima serie, per l’edizione 2019, il riconoscimento è andato a: Kellerei St. Michael Eppan, con il 2016 The Wine Collection Sauvignon Alto Adige – Südtirol Doc; Kellerei Tramin, con il 2016 Terminum Vendemmia Tardiva Gewürztraminer Alto Adige – Südtirol Doc; Schreckbichl – Colterenzio, con il 2015 Lr Alto Adige – Südtirol Doc; Tenuta Alois Lageder, con il 2016 Cason Bianco Viognier – Petit Manseng Vigneti delle Dolomiti Igt; Elena Fucci, con il 2017 Titolo Aglianico Del Vulture Doc; Paternoster, con il 2015 Rotondo Aglianico Del Vulture Doc; Galardi, con il 2017 Terra Di Lavoro Campania Rosso Igt; Alessio Komjamc e Figli, con il 2018 Collio Pinot Bianco Doc; Nino Negri, con il 2016 Sfursat 5 Stelle Sforzato Di Valtellina Docg; Braida, con il 2016 Bricco Dell’Uccellone Barbera D’Asti Docg; Fenocchio Giacomo, con il 2013 90 Barolo Bussia Riserva Docg; Parusso Armando, con il 2015 Barolo Bussia Docg; Pio Cesare, con il 2015 Barbaresco Docg; Rocche Dei Manzoni, con il 2014 Vigna Cappella di S. Stefano Barolo Perno Docg; Passopisciaro, con il 2017 Franchetti Terre Siciliane Rosso Igp; Castello di Ama, con il 2016 L’Apparita Toscana Igt; Duemani, con il 2016 Suisassi Costa Toscana Igp; Il Marroneto, con il 2013 Madonna Delle Grazie Brunello Di Montalcino Riserva Docg; Le Macchiole, con il 2016 Messorio Toscana Igt; Montevertine, con il 2016 Le Pergole Torte Toscana Rosso Igt; Ornellaia, con il 2016 Ornellaia Bolgheri Rosso Superiore Doc; Tenuta Biserno, con il 2016 Biserno Toscana Rosso Igt; Vecchie Terre Di Montefili, con il 2015 Anfiteatro Toscana Igt; Pojer e Sandri, con il 2016 Merlino Vdt; Carlo Ferragù, con il 2014 Amarone Della Valpolicella Docg. Per la categoria Old Vintage Collection Ante 2011, invece, premiati: Fontanavecchia, con il 2008 Libero Falanghina del Sannio Taburno Doc; Cà Del Bosco, con il 2010 Annamaria Clementi Rosé Franciacorta Riserva Docg; La Scolca, con il 2007 Soldati La Scolca D’Antan Blanc De Blancs Cortese di Gavi Vsq; Ferrari, con il 2010 Ferrari Perlé Bianco Trento Riserva Doc; Maso Martis, con il 2009 Madame Martis Trento Riserva Doc; Silvio Carta, con il 1968 Vernaccia di Oristano Riserva Doc; Tenute Olbios, con il 2007 In Vino Veritas Vermentino di Sardegna Doc; Ernesto Ruffo, con il 2009 Amarone Della Valpolicella Doc; Garbole, con il 2010 Hatteso Amarone della Valpolicella Riserva Docg; Gerardo Cesari, con il 2010 Bosan Amarone della Valpolicella Classico Riserva Docg.

Il WineHunter Helmuth Köcher guarda già agli appuntamenti del prossimo anno: la 29esima edizione del Merano WineFestival è in agenda dal 6 al 10 novembre 2020
Il WineHunter Helmuth Köcher guarda già agli appuntamenti del prossimo anno: la 29esima edizione del Merano WineFestival è in agenda dal 6 al 10 novembre 2020

Voglia di partecipare? Appuntamento al 2020

Appena conclusa la manifestazione 2019, il WineHunter Helmuth Köcher guarda già agli appuntamenti del prossimo anno. Quello del Merano WineFestival, infatti, è un network articolato, capace di portare l’eccellenza di questa kermesse in giro per tutto il mondo. E così, dal 1 al 3 febbraio prossimi, le etichette premiate dal WineHunter Award saranno protagoniste in Toscana, a Wine&Siena, prima di partire per un tour internazionale che condurrà la manifestazione a far tappa in Svizzera, il 2 marzo 2020 per WineHunter Zürich, negli Usa, dal 29 al 31 marzo con WineHunter Houston & New Orleans, in Austria, con WineHunter Wien, e in Germania, il 15 giugno a Monaco di Baviera, per WineHunter München Gourmet’s Italia. E dopo la carrellata di anteprime italiane dei prossimi settembre e ottobre, appuntamento di nuovo a Merano per il WineFestival 2020: la 29esima edizione è in agenda dal 6 al 10 novembre. Vietato mancare.

BANNER
BANNER
banner
banner
banner