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Wine Paris – Vinexpo Paris: via inedito all’ombra della tour Eiffel per l’agenda del vino

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Pronti, partenza, via. Oggi, con il taglio del nastro dell’accoppiata sotto la Tour Eiffel di Wine Paris – Vinexpo Paris, inizia ufficialmente la stagione delle fiere dedicate al business del vino. Ma quali sono gli appuntamenti che detteranno il passo, scandendo l’agenda dell’anno? Andiamo a scoprirli insieme, uno ad uno, a partire proprio dalla nuova kermesse transalpina.

Wine Paris – Vinexpo Paris: la novità che anticipa tutti

Wine Paris – Vinexpo Paris ha scelto di anticipare tutti: andrà in scena quest’anno dal 10 al 12 febbraio
Wine Paris – Vinexpo Paris ha scelto di anticipare tutti: andrà in scena quest’anno dal 10 al 12 febbraio

Il primo appuntamento dell’anno. Fiera che ha scelto di anticipare tutte le altre manifestazioni, precedendo di ben un mese l’evento che fino a ieri indicava il via delle contrattazioni sulle nuove annate: la tedesca Prowein. Wine Paris – Vinexpo Paris andrà in scena quest’anno dal 10 al 12 febbraio, presso gli spazi di Paris Expo Porte de Versailles. Oltre al fascino della Ville Lumière, location suggestiva vestita a festa per accogliere i partecipanti anche grazie a tanti appuntamenti OFF, si aggiunge la curiosità della novità. Infatti, la prima fiera b2b dell’anno nasce proprio in questo 2020 dall’unione di due kermesse: da una parte Wine Paris, rendez-vous da oltre 2mila espositori e più di 30mila visitatori professionali che ha debuttato lo scorso anno nella capitale francese a seguito della fusione tra Vinisud e VinoVision Paris, dall’altra Vinexpo Paris, spin off parigino della storica manifestazione di Bordeaux che ha scelto di unire le forze con la creazione di Comexposium e non puntare su una più complicata scalata in solitaria della vetta. 

Le due anime del rendez-vous sotto la tour Eiffel

Oltre 30mila i buyer e gli operatori professionali attesi a Parigi per Wine Paris – Vinexpo Paris
Oltre 30mila i buyer e gli operatori professionali attesi a Parigi

La nuova kermesse transalpina è il risultato del matrimonio tra due anime molto diverse tra loro, ma al contempo complementari. Da una parte, infatti, c’è la freschezza di un appuntamento, quello di Wine Paris, che nel 2019 è stato molto apprezzato da critica e visitatori alla sua prima uscita: merito di un format poco ingessato e che, attraverso un ricco programma di masterclass e degustazioni, ha saputo coinvolgere buyer e operatori con momenti di approfondimento incentrati sulla scoperta di nuove etichette e territori. Dall’altra, invece, si trova la tradizione e l’expertise di Vinexpo, che dopo aver perso nel corso degli ultimi anni lo scettro di fiera di riferimento per il business del vino, oggi sta ripensando complessivamente la propria struttura e identità alla luce delle nuove sfide internazionali che l’evoluzione del mercato sta imponendo. Da questa prospettiva, la manifestazione bordolese porterà in dote al nuovo rendez-vous all’ombra della torre Eiffel, non solo il suo portfolio espositori legato al mondo degli spirits, che donerà ulteriore attrattiva all’appuntamento parigino, ma anche la forza di un nome ancora capace di attrare i più grandi marchi del vino da tutto il mondo. 

La grande scommessa di Wine Paris – Vinexpo Paris

Con Wine Paris – Vinexpo Paris, il mondo del vino ha trovato una nuova pretendente per lo scettro di kermesse regina per il business?
Il mondo del vino ha trovato una nuova pretendente allo scettro di kermesse regina per il business?

La prima edizione congiunta di Wine Paris – Vinexpo Paris sarà, dunque, una grande scommessa. E se, da un lato, promette di configurarsi come una grande vetrina internazionale per il vino, avendo ricevuto apertura di credito anche da parte di diversi brand italiani di riferimento per il settore, dall’altro sarà una sicura occasione d’importante confronto sul futuro stesso del comparto, come dimostra anche il forum sulle sfide del cambiamento climatico e le nuove generazioni patrocinato dal gruppo Moët Hennessy. Se l’esperimento dovesse realmente funzionare, il mondo del vino potrebbe aver trovato una nuova seria candidata capace di sfidare Prowein e Vinitaly nella corsa alla kermesse regina per il business del vino.

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