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Zeni1870 lancia la ricarica elettrica amica del vino e dell’ambiente

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La ripartenza e la ripresa hanno bisogno di molta energia. Meglio ancora se si tratta di energia pulita. Così Zeni1870, storica cantina del Garda, ha lanciato “Zeni for Green”, il sistema di ricarica per auto e bici elettriche, che ama l’ambiente e premia il vino. Mai come oggi degustare un calice di Chiaretto o di Amarone firmati Zeni1870 diventa “energizzante”. La ragione? Mentre si effettuano acquisti all’interno del rinnovato wine shop, immersi nel percorso del Museo del Vino oppure rapiti dalle essenze della Galleria Olfattiva di prossima apertura, sarà infatti possibile ricaricare comodamente la propria auto o bicicletta elettrica in maniera totalmente gratuita grazie alle colonnine Re- Power predisposte all’interno del piazzale dell’azienda.

Zeni1870, una storia lunga 150 anni

L’azienda Zeni nasce nel 1870 con Bartolomeo Zeni, impegnato nella commercializzazione di olio, pesce e vino dei paesi rivieraschi del Garda. Il vino lo affascina più di tutti tanto che il figlio Gaetano ne continua l’attività interessandosi anche alla mediazione. La grande svolta avviene con Nino Zeni, quarta generazione della famiglia e padre di Fausto, Elena e Federica che oggi, assieme alla mamma portano avanti l’azienda. Negli anni ’50 Nino decide di spostare la sede produttiva da Bardolino alle colline soprastanti il paese. Qui fonda anche il Museo del Vino. Da un punto di vista produttivo invece spinge sulla valorizzazione dei terroir e sulle vinificazioni monovitigno. Oggi la storica cantina del Garda opera su 60 ettari di vigneto di cui 20 di proprietà. Ogni anno viene prodotto circa 1 milione di bottiglie. L’export incide per l’80% sul totale prodotto. Il 50% della produzione di Zeni1870 è dato da vini della Doc Valpolicella, a cui segue un 30% di vini della Doc Bardolino, un 15% della Doc Lugana e un 15% della Doc Soave. Il fatturato annuale si attesta attorno agli 11 milioni di euro. Ogni anno oltre 100mila visitatori, soprattutto stranieri, giungono in azienda per visitare il Museo del Vino e la Galleria Olfattiva oltre che per degustare e fare acquisti.

Un servizio nel rispetto del territorio

Zeni1870: la ricarica elettrica delle biciclette

Quello messo a punto da Zeni1870 è servizio in più per i clienti ma anche un segnale importante che l’azienda vuole dare all’intera collettività: l’aria, l’acqua, il suolo non sono risorse infinite e la natura, intesa nel suo complesso, ce lo testimonia quotidianamente. Ecco quindi che anche l’acquisto di un vino, la visita alla cantina o la degustazione di un calice possono diventare gesti di fruizione consapevoli e premianti. “La nostra cantina”, ha dichiarato Fausto Zeni, alla guida dell’azienda assieme alle sorelle Elena e Federica, “nel rispetto delle normative previste per il post lockdown, è ripartita a pieno regime. Ma l’esperienza che negli ultimi mesi ci ha accomunato tutti ci ha dato anche la possibilità e il tempo per riflettere e per evolvere. Il paesaggio, la natura, l’aria, l’acqua, il suolo per noi che produciamo vino sono strumenti di lavoro e nello stesso tempo risorse che devono essere preservate poiché non sono infinite. Per questo abbiamo scelto di introdurre questo servizio gratuito per i nostri clienti: un comfort in più ma anche un’occasione di riflessione».

Zeni1870, e la sensibilità “green”

Fruire della ricarica Re-power è semplicissimo: una volta entrati nel piazzale antistante il punto vendita aziendale sarà sufficiente avvicinare il mezzo alle colonnine e successivamente collegare l’auto o la bici. Il costo dell’energia elettrica, immagazzinata mentre i clienti effettuano i loro acquisti al wine shop, sarà a carico dell’azienda. Da sempre Zeni1870 è sensibile ai temi legati alla tutela e alla valorizzazione ambientale e in vista delle celebrazioni dei 150 anni dalla fondazione, posticipati al 2021, saranno notevoli le iniziative messe a cantiere dalla cantina in tale ambito. Accanto infatti alla costante ricerca e al miglioramento qualitativo dei vini, l’azienda punta ad una graduale conversione della produzione al biologico. Il costante miglioramento dei processi produttivi e organizzativi poi ha permesso a Zeni1870 di ottenere la certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2000, mentre per il prossimo futuro la cantina ha programmato anche la costruzione di un depuratore per il trattamento delle acque reflue.

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