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Tre appuntamenti, per un fine settimana tra le vigne

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Tre suggerimenti per passare un intero fine settimana tra le vigne. Lasciandosi cullare dagli scenari da sogno di Toscana, Umbria e Oltrepò Pavese. E visitando cantine simbolo di queste terre così vocate, tra design e vino. Per un weekend all’insegna di arte, natura e voglia di ritrovarsi.

Arte e design incontrano la storia di Castello di Meleto

Castello di Meleto, questo fine settimana, apre le porte alla collezione Aura, ideata per il mondo del vino dal designer e art director Raimondo Sandri
Castello di Meleto, questo fine settimana, apre le porte alla collezione Aura, ideata per il mondo del vino dal designer e art director Raimondo Sandri

Oggi, venerdì 18 settembre, prima assoluta per l’Italia, Castello di Meleto apre le porte alla collezione Aura, ideata per il mondo del vino dal designer e art director Raimondo Sandri e prodotta da Paratico Design. L’appuntamento è per le ore 17, nella splendida cornice di un simbolo di Gaiole in Chianti (Si), dove a una visita guidata seguirà il vernissage. Nello scenografico giardino del Castello di Meleto saranno esposte le opere Evoca, Lato e Insula, mentre nelle cantine storiche sarà esposta Orbis, realizzata in prezioso travertino e bronzo. Tra arte e design, questa iniziativa punta una nuova luce sulle eccellenze italiane e definisce una visione inedita degli spazi del vino. “Con Aura prendono forma opere originali in cui convivono funzione e presenza decorativa”, spiega l’autore. “Le opere della collezione diventano gioielli grazie ad una tecnica brevettata di fusione dei metalli che abbina lo zinco, il rame o l’ottone a preziosi marmi e al cocciopesto. La materia viene vestita dal metallo fuso creando textures preziose e originali in equilibrio tra gioielleria e scultura”. Nuovo e antico si incontrano così tra le mura del duecentesco Castello di Meleto, cornice d’eccezione entro la quale le opere di Aura sono libere di emanare tutto il loro fascino, così diverso e inedito. “Siamo molto felici di ospitare, per primi in Italia, questa collezione”, sottolinea il direttore generale della cantina toscana, Michele Contartese. “Castello di Meleto, infatti, non è solo un luogo dove rivive il fascino di mille anni di storia ma anche una fucina di idee, fortemente orientate al futuro. Ospitare questo progetto ci permette di comunicare il nostro prodotto simbolo, il vino, in modo unico”.

Lungarotti riapre le porte al pubblico per un fine settimana di festa

Un fine settimana di festa per Lungarotti, che riapre le porte della sua tenuta a Torgiano
Un fine settimana di festa per Lungarotti, che riapre le porte della sua tenuta a Torgiano

Tempo di nuovi brindisi anche per Lungarotti, che sabato 19 settembre, grazie a Cantine Aperte, la storica iniziativa del Movimento Turismo del Vino che torna in occasione della vendemmia, riapre le proprie porte al pubblico della sua tenuta a Torgiano (la prenotazione è obbligatoria). Un segnale di ripartenza per l’azienda vitivinicola umbra, con una serie di attività che riportano durante il fine settimana il vino al centro della socialità, offrendo agli enoappassionati la possibilità di rincontrarsi per degustazioni e appuntamenti in presenza, il tutto in completa sicurezza. “Il vino è da sempre simbolo di convivialità e socializzazione, ma nei mesi scorsi il settore è stato messo a dura prova”, evidenzia Chiara Lungarotti, amministratore delegato del Gruppo Lungarotti. “Il digitale è stato di grande aiuto in un momento così complesso come quello che abbiamo vissuto ma non ha potuto sostituire la presenza del pubblico. Con Cantine Aperte in Vendemmia torneremo ad accogliere tutti gli appassionati per quella che si preannuncia una grande festa del vino”. Il via è in agenda per le ore 11, con una visita guidata della cantina, cui farà seguito una degustazione alle ore 12 di vini (L’U Brut, Torre di Giano e Rubesco) con pane e olio extravergine Lungarotti. Un programma che sarà replicato nel pomeriggio, con la visita della cantina alle 15.30 seguita, un’ora dopo, dalla degustazione. E se nel mezzo della giornata sarà offerta anche la possibilità di pranzare all’Enoteca della Cantina, a partire dalle 13 e con menù alla carta, per chi vorrà passare dal vino alla sua storia, sempre a Torgiana, appuntamento presso il Muvit – Museo del Vino, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18: ingresso ridotto a 5 euro e un calice in omaggio da degustare all’Osteria del Museo (location in cui alle 12.30 andrà in scena la colazione della vendemmia con prodotti tipici del territorio e dolci della tradizione abbinati al vino).

La natura al centro del fine settimana targato Oltrenero

Weekend tra le vigne all’insegna dell’Oltrenero alla Tenuta Il Bosco con l’evento “Vendemmia in Oltrepò”
Weekend tra le vigne all’insegna dell’Oltrenero alla Tenuta Il Bosco con l’evento “Vendemmia in Oltrepò”

Il fine settimana enoico si conclude domenica 20 settembre nel pavese, all’insegna dell’Oltrenero della Tenuta Il Bosco, grande protagonista dell’evento “Vendemmia in Oltrepò”. A partire dalle  ore 11, sulle colline di Broni, la cantina di Zenevredo proporrà un’esperienza unica per vivere la vendemmia in Oltrepò degustando alcuni prodotti tipici abbinati al suo Pinot Nero Docg Metodo Classico, autentica bandiera del vocato territorio lombardo. Un appuntamento davvero unico e che mette la natura al centro, grazie alla possibilità di allenare tutti i sensi del benessere, anche quello sportivo: si potrà, infatti, andare alla scoperta dei vigneti della tenuta Il Bosco, partecipando ad un piccolo tour in e-bike, organizzato dal service specializzato Bisa EBike, o a piedi, guidati alla scoperta di un piccolo mondo antico di grande fascino (prenotazione obbligatoria al numero 333.7252523). “Abbiamo deciso di organizzare questo evento per aprire ancora di più ai winelovers la nostra cantina, anzi i nostri spazi verdi”, spiega Stefano Ferrante, direttore della tenuta in Oltrepò. “Abbiamo per la verità avuto un’estate molto viva, ricca di occasioni, di eventi, di esperienze ed è stato un segnale che ci ha fatto capire come sia decisamente il momento di aprire anche le nostre attività ad esperienze in vigna che raccontano come si fa il vino. La nostra struttura è aperta a sinergie con il mondo dell’enoturismo lento. E siamo convinti che un’esperienza di questo genere possa lasciare un ricordo indimenticabile capace di promuovere nel tempo non solo i nostri vini ma anche il nostro meraviglioso territorio. Colline che i turisti, non solo i milanesi, stanno riscoprendo dando a tutta la filiera del vino un po’ di entusiasmo. Che non guasta. Anzi”.

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