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“Incentivare acquisti e consumi di vino in sicurezza”: Luca Pizzighella (Signorvino) su stop asporto vino alle 18

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Non riusciamo sinceramente a cogliere il senso di questa ordinanza emanata da Regione Lombardia, che va a colpire direttamente una parte importante del nostro business”. Luca Pizzighella, direttore di Signorvino, commenta per WineCouture l’ordinanza lombarda numero 620 del 16 ottobre scorso che impone, tra l’altro, lo stop alla vendita per asporto di qualsiasi bevanda alcolica da parte di tutte le tipologie di esercizi pubblici, nonché da parte di quelli commerciali, dopo le ore 18. “Siamo perfettamente consci della gravità dell’attuale situazione sanitaria, a fronte dell’escalation di contagi registrata in queste ultime settimane”, prosegue Pizzighella. “Fin dall’inizio dell’emergenza Covid-19, Signorvino si è infatti impegnato in prima fila per garantire la sicurezza dei propri clienti e di tutto lo staff che opera all’interno degli store in giro per l’Italia. Se questa nuova ordinanza adottata da Regione Lombardia si prefigge l’obiettivo di impedire alle persone di acquistare alcolici per poi consumarli all’aperto in strada, socializzando all’esterno dei negozi e causando degli assembramenti, non riteniamo che il vietare la vendita da asporto sia un’efficace risoluzione del problema”. La proposta di Pizzighella? “Sarebbe più corretto, piuttosto, sanzionare con severità chi non rispetta le normative già esistenti in materia, oltre che incentivare una fruizione regolamentata e in totale sicurezza delle bevande alcoliche all’interno dei locali. Lo stesso discorso vale per gli acquisti da asporto, che non andrebbero limitati, all’opposto: si andrebbe così a favorire lo stare bene e il passare il proprio tempo a casa in compagnia della propria famiglia e di una bella bottiglia di vino, che è sempre veicolo di un messaggio di positività”.

Le parole di Pizzighella confermano: Omnicanalità sempre più al centro per Signorvino

Occorre "incentivare una fruizione regolamentata e in totale sicurezza delle bevande alcoliche", secondo Luca Pizzighella, direttore Signorvino
Occorre “incentivare una fruizione regolamentata e in totale sicurezza delle bevande alcoliche”, secondo Luca Pizzighella, direttore Signorvino

Signorvino, enocatena che con l’ultimissima apertura di Parma dello scorso luglio ha raggiunto quota 18 punti vendita d’insegna, proprio a Milano ha in previsione di inaugurare il suo prossimo store. Se, infatti, nel capoluogo lombardo è già presente con i locali di Duomo e via Dante, oltre a quello nel centro commerciale di Arese, a breve (situazione complessiva permettendo, bisogna sempre aggiungere in questo strano 2020) è in programma l’opening di un nuovo negozio che affaccerà sulla scenografica location dei Navigli. Al contempo, l’insegna parte del Gruppo Calzedonia prosegue nell’implementazione di un format di business sempre più votato all’omnicanalità, come abbiamo raccontato a più riprese nel corso dell’anno, così da promuovere una experience – tra ristorazione, vendita in negozio supportata dai Wine Specialist Signorvino, e-commerce con spedizione gratuita in tutta Italia a fronte di un ordine di almeno sei bottiglie – capace di modellarsi con sempre maggiore efficacia attorno alle abitudini di acquisto dei propri clienti, con l’intento di accrescere il piacere del consumo di vino, rigorosamente made in Italy. 

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