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Le 30 vendemmie di Ronco dei Tassi

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La cantina Ronco dei Tassi, fondata da Fabio e Daniela Coser 31 anni fa sopra Cormòns, in località Montona, ha quale simbolo il Fosarin Collio Bianco. Che anche nell’edizione 2021 della guida si è aggiudicato il prestigioso riconoscimento dei Tre Bicchieri del Gambero Rosso. Sul Monte Quarin, nel cuore del Collio Goriziano, terra di grandi vini del Friuli Venezia Giulia, la natura è protagonista. Le vigne sono coltivate con passione, amore, sapienza antica uniti a tecniche colturali moderne ma estremamente rispettose dell’ambiente. Lì, l’attività di Ronco dei Tassi si sviluppa su una superficie di 50 ettari di cui 23 a vigneto ed è ora affidata anche alle cure dei figli Enrico e Matteo.

Una storia di famiglia

50 ettari di superfici, di cui 23 a vigneto: Ronco dei Tassi si trova nel cuore del Collio Goriziano, terra di grandi vini del Friuli Venezia Giulia
50 ettari di superfici, di cui 23 a vigneto: Ronco dei Tassi si trova nel cuore del Collio Goriziano, terra di grandi vini del Friuli Venezia Giulia (Ph. Elia Falaschi)

Nel 1989 Fabio – noto enologo, consulente di importanti aziende – e la moglie decidono di acquistare un podere di circa nove ettari, di cui quattro a vigneto, ai limiti del Parco naturale di Plessiva. Una zona di tutela ambientale ricca di flora spontanea e di numerosa fauna selvatica. La passione e il continuo impegno, li ha portati a raggiungere importanti risultati e grandi soddisfazioni. Quindi, hanno acquistato nuovi vigneti con l’intento di aumentare la produzione aziendale mantenendo alto il livello qualitativo dei vini prodotti. “Il nome della nostra azienda deriva proprio dalla sua collocazione”, spiega Enrico Coser.

“Poiché Ronco è per via della disposizione dei vigneti in terrazze ben esposte, denominate appunto ronchi, dei Tassi perché qui vivono delle colonie di tassi che, quando matura l’uva, diventano ghiotti consumatori dei grappoli più dolci e ci avvisano che è il momento giusto per iniziare a coglierla”.

La passione che viene premiata

Ronco dei Tassi è conosciuta per l’eccellenza dei propri vini, più volte premiati da guide e critici italiani e stranieri (Ph. Elia Falaschi)
Ronco dei Tassi è conosciuta per l’eccellenza dei propri vini, più volte premiati da guide e critici italiani e stranieri (Ph. Elia Falaschi)

Questo virtuoso rapporto fra bosco e superficie vitata consente di sviluppare realmente una viticultura ecosostenibile.  “La nostra filosofia di produzione”, prosegue Enrico Coser, “si basa principalmente sulla rigorosa attenzione nella coltivazione e nei sistemi di allevamento del vigneto, con controlli qualitativi e quantitativi che ci permettono di arrivare alla trasformazione dell’uva in cantina nel modo più sano e naturale possibile. Tutto ciò ci consente di conservare nei nostri vini le caratteristiche e la qualità tipiche del frutto e del territorio da cui hanno origine.” La passione di tutta la famiglia ha fatto raggiungere alla cantina importanti risultati. Ronco dei Tassi è conosciuta per l’eccellenza dei propri vini, più volte premiati da guide e critici italiani e stranieri. Infatti, l’azienda si aggiudica da 20 anni i prestigiosi Tre Bicchieri del Gambero Rosso.  

Ronco dei Tassi, una produzione virtuosa

Ronco dei Tassi è oggi conosciuta per l’assoluta eccellenza dei suoi vini, pluripremiati da guide e critici italiani e stranieri
Ronco dei Tassi è oggi conosciuta per l’assoluta eccellenza dei suoi vini, pluripremiati da guide e critici italiani e stranieri

Di grande carattere e stile è il Fosarin, straordinario Collio Bianco a base di Friulano, Malvasia, Pinot Bianco, portabandiera dell’azienda ed etichetta molto apprezzata anche all’estero. Fra i suoi estimatori, il noto critico James Suckling. Anche la Malvasia, fra i 10 migliori vini italiani nella Guida del Corriere della Sera, è stata inserita da Forbes Speciale Vinitaly 2019 fra i 100 migliori vini al mondo. Ronco dei Tassi produce anche Friulano, Ribolla Gialla, Pinot Grigio, Sauvignon. Ad essi si affiancano l’interessante Collio Rosso Cjarandon a base di Merlot e Cabernet, e il prezioso Picolit. Apprezzatissimi sul mercato estero, dove viene esportato circa il 60% della produzione, è possibile trovarli nelle migliori enoteche. Oppure, direttamente in azienda, dove su prenotazione è possibile effettuare interessanti degustazioni guidate. 

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