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La grande famiglia di Fattoria Mantellassi si riunisce a Natale

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“Il Natale non è un tempo né una stagione, ma uno stato d’animo…”, disse Calvin Coolidge, presidente degli Stati Uniti negli anni ’20. E tutti noi siamo consapevoli che quest’anno, la festa più attesa, allegra e conviviale verrà vissuta all’insegna dell’intimità. Tuttavia, proprio perché meglio degustare il “bicchiere mezzo pieno”, Fattoria Mantellassi ha predisposto una speciale proposta adatta a brindare, in famiglia, senza rinunciare al buon bere.

Il pranzo delle feste secondo Fattoria Mantellassi

I vini di Fattoria Mantellassi sono una scelta sicura. L’azienda di Magliano in Toscana, top tra i leader del Morellino di Scansano, quest’anno ha compiuto i suoi primi 60 anni di attività. E se il programma di festeggiamenti, eventi, degustazioni e tanto altro che la cantina avrebbe voluto organizzare ha dovuto essere posto in stand by in attesa di tempi migliori, il pranzo di Natale è non da meno un’ottima occasione per gratificarsi andando alla scoperta della storica realtà.

Fattoria Mantellassi ha festeggiato in questo 2020 i primi 60 anni di attività
Fattoria Mantellassi ha festeggiato in questo 2020 i primi 60 anni di attività

Con le etichette di Fattoria Mantellassi il calore è assicurato. A partire dalla selezione di rossi dove grandi protagonisti sono il San Giuseppe, il Mentore, il Punton del Sorbo e il Mago di Oz. Quest’ultimo, in realtà, si chiama Mago di 03 ed è un vino realizzato senza solfiti aggiunti. Perché Mago di Oz? La magia la si può scoprire nella grafia dell’etichetta. E poi, ci sono i più corposi e maturi Querciolaia e Le Sentinelle, vini dagli eccellenti caratteri organolettici. 

Perché Mago di Oz? La magia la si può scoprire nella grafia dell’etichetta
Perché Mago di Oz? La magia la si può scoprire nella grafia dell’etichetta

Tra i bianchi, Fattoria Mantellassi propone il Lucumone, fresco e fruttato, o il premiatissimo Scalandrino, Vermentino Doc 100% della Maremma Toscana. Il gusto in “rosa”, invece, appartiene a Maestrale, un vino che sprigiona gli aromi di fiori e di frutti di sottobosco. Per il brindisi di fine pranzo, però, le bollicine non mancano: il frizzante Oblò vinificato con Metodo Charmat, 50% Vermentino e 50% Chardonnay, dal finissimo perlage e che porterà l’allegria.

Il gusto in “rosa” di Fattoria Mantellassi appartiene a Maestrale
Il gusto in “rosa” di Fattoria Mantellassi appartiene a Maestrale

Dulcis in fundo. Per il gran finale, ecco Alì Alè, un passito nato agli inizi di Fattoria Mantellassi quando furono piantati, oltre all’Alicante e al Morellino, anche due filari di Aleatico. Dolce, aromatico, di grande piacevolezza, da abbinare a dolci a base di frutta secca o candita, torrone, amaretti o babà: una vera chicca, che può essere persino accostata anche a formaggi di lunga stagionatura.

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