Cantina Mesa rende omaggio all’anima rosa di Sardegna

La Sardegna torna a raccontarsi. E lo fa ancora una volta online attraverso la voce di Gavino Sanna, dosando sapientemente vino, cultura e bellezza. Al via la seconda stagione del digital format “Mesa a casa” firmato dal pubblicitario italiano più famoso e premiato, nonché fondatore della cantina simbolo nel Sulcis Iglesiente sardo. In questa nuova occasione di condivisione, a venire dipinti con le parole sono i ritratti di alcune donne simbolo, autoctone interpreti del carattere dell’isola.

“Mesa a casa”, seconda stagione: l’omaggio alle donne interpreti del carattere dell’isola

Con "Mesa a casa", cantina simbolo nel Sulcis Iglesiente torna a raccontare la Sardegna, tra vino, cultura e bellezza
Con “Mesa a casa”, cantina simbolo nel Sulcis Iglesiente torna a raccontare la Sardegna, tra vino, cultura e bellezza

Dopo il successo della prima stagione – dedicata al racconto di alcuni celebri interpreti delle sue campagne pubblicitarie più famose, tra cui Frank Sinatra, Alda Merini e Paul Newman – le nuove dieci videoclip di “Mesa a casa” racconteranno l’origine e il carattere dei vini della nota cantina sarda, ognuno dedicato ad una grande testimone della terra, della storia e della tradizione isolana. A essere celebrate, etichetta dopo etichetta sono personalità femminili differenti tra loro, eppur così simili. Donne sarde ammirate per la loro bellezza e la loro cultura, per il coraggio e la forza, figure appartenenti ad altre epoche, ma anche dei giorni nostri, volti noti e affetti familiari. Gavino Sanna ne ha voluto ripercorrere le storie, raccontandone ogni sfumatura, ogni lineamento e tratto caratteriale, in un viaggio virtuale che accompagnerà la social community di Cantina Mesa fino all’8 marzo, Festa della Donna.

Le protagoniste del digital format di Cantina Mesa

Da Eleonora d’Arborea, giudice che per prima promosse l’istituzione di sanzioni per le violenze contro le donne, a Maria Carta, figura fiera e coraggiosa che impersonò la Sardegna indomita e pura attraverso il canto, passando per il premio Nobel per la Letteratura Grazia Deledda o la grande Maria Lai, interprete dell’arte tradizionale sarda e il cui lavoro più famoso, “Legarsi alla Montagna”, venne riconosciuta come prima opera di arte relazionale a livello internazionale. E ancora: l’alta cucina di Rita Denza, la “signora dei fornelli” del Ristorante “Il Gallura”, e i sapori dell’infanzia personificati in Zia Brigida. Sarà un viaggio nell’anima rosa della Sardegna, quello di “Mesa a casa”, che terminerà con l’appuntamento dedicato a Lella Sanna, moglie e compagna di vita dell’autore: qui l’abbinamento si farà straordinario, ma saranno solo l’attesa e la pazienza – fino all’estate – a svelare il nuovo e prezioso nettare di Cantina Mesa.

Il triplice omaggio di Gavino Sanna

Gavino Sanna sarà ancora una volta la voce narrante del format digitale firmato Cantina Mesa
Gavino Sanna sarà ancora una volta la voce narrante del format digitale firmato Cantina Mesa

È dunque un’incredibile raccolta di racconti densi di emozioni e storie di vita vissuta, quella online a partire dalla metà di gennaio sui canali Facebook e Instagram di Cantina Mesa. Un triplice omaggio di Gavino Sanna: alla sua terra, alle donne e ai winelover. E ancora una volta, è un viaggio quello cui invita la realtà del Sulcis Iglesiente: per sentire, grazie alla fantasia e all’immaginazione, i profumi di Sardegna, andando alla ricerca delle donne protagoniste di “Mesa a casa” tra la macchia mediterranea e il profondo blu del mare.

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