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Monteverro: esclusivo tête-à-tête in cantina per il giorno degli innamorati

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Per San Valentino, Monteverro, suggestiva cantina di Capalbio dolcemente adagiata su quella nota ai più come la Costa d’Argento, ha deciso di ospitare alcune coppie per un pranzo unico, in un contesto d’eccellenza. Un menù a sorpresa ideato e realizzato da Gianpiero Cesarini, executive Chef del ristorante Il Leccino dell’Agriresort Podere Maremma di Albinia di Orbetello (Grosseto), che propone una cucina tradizionale toscana, esaltata dall’utilizzo di materie prime super selezionate, con olio, frutta ed ortaggi prodotti dall’azienda agricola di proprietà. Il tutto, ovviamente, sapientemente accompagnato dai vini Monteverro.

Lo chef Gianpiero Cesarini firma il San Valentino di Monteverro

Amore per la terra, passione per le cose buone e prodotti di altissima qualità, questo il mix vincente per conquistare la dolce metà con le prelibatezze proposte nel corso dello speciale evento pensato da Monteverro per San Valentino. Dopo una visita alla cantina, sarà possibile assistere alla preparazione dei piatti – quattro portate – che Gianpiero Cesarini ha ideato, costruendoli attorno ai vini della realtà maremmana. Lo Chef sarà poi a disposizione degli ospiti, per spiegare gli abbinamenti, in uno scambio continuo tra tavola e cucina.

Monteverro, cantina di Capalbio dolcemente adagiata su quella nota ai più come la Costa d’Argento, ha deciso di ospitare alcune coppie per un pranzo esclusivo in occasione di San Valentino (ph. Leif Carlsson)

Un pranzo esclusivo, riservato a pochissime coppie che potranno godere di una location d’eccellenza, una sala degustazione con vista sulla barricaia, vigne a perdita d’occhio che seguono le linee sinuose delle colline dell’autentica Maremma del sud, quasi al confine con il Lazio. E – ovviamente – nel calice in abbinamento i vini della cantina: sei etichette, quattro rossi e due bianchi, eleganti raffinati, resi unici dalla terra in cui crescono le vite, che regala loro carattere e unicità. 

Le eccellenze della Maremma per il giorno degli innamorati

Dall’autoctono Vermentino al verace Verruzzo, dal raffinato Chardonnay al sensuale Tinata, fino al top di gamma, il Monteverro, un vero premier grand cru maremmano, ottenuto dai vitigni bordolesi classici Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot e Petit Verdot, ma con l’inconfondibile carattere della costa toscana: questa la proposta per l’evento di San Valentino, che non dimentica neanche il Terra di Monteverro, stessi vitigni del fratello maggio, ma parcelle diverse per un vino giovane ed estremamente godibile. 

E se la Toscana è troppo lontana da raggiungere, si può optare per un brindisi casalingo. In questo caso perfetto per l’occasione è il Tinata, assemblaggio di Syrah e Grenache. Prodotto da una piccolissima parcella adiacente alla macchia mediterranea, al cui centro si erge una quercia centenaria, il Tinata è un vino sensuale e voluttuoso, nato per sedurre, grazie alla sua complessità, all’eleganza della struttura e alla varietà di aromi affascinanti e di grande profondità. Un vino affascinante anche nella forma della bottiglia, con il suo elegante collo allungato e la sua capsula rossa, le linee morbide tipiche della borgognotta. Nato come omaggio alla madre del proprietario – Cristina detta Tina, da cui prende il nome – con il suo colore rosso rubino, intenso come la passione è il giusto accompagnamento per la serata degli innamorati.

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