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Venturini Baldini: Riccardo Cotarella firmerà i vini

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Riccardo Cotarella è il nuovo consulente enologo di Venturini Baldini. Si apre con un importante novità il 2021 della cantina emiliana. Con la storica storica Tenuta, nel cuore delle Terre Matildiche a Quattro Castella, in provincia di Reggio Emilia, che compie una scelta in continuità col percorso già avviato con Carlo Ferrini di valorizzazione del territorio e del suo vino più rinomato, il Lambrusco.

Venturini Baldini: un Château nella Food Valley

Dal 1976, Venturini Baldini produce Lambrusco e vini spumanti, contraddistinguendosi per la coltivazione biologica, la scelta di utilizzare solo uve di proprietà limitando la produzione e puntando sulla qualità e l’innovazione dei propri processi di vinificazione. Nel 2015, il passaggio di proprietà alla famiglia Prestia, i coniugi Julia e Giuseppe, che hanno dato vita a un programma di rilancio dell’intera struttura con l’obiettivo di una sempre maggiore valorizzazione del territorio e del suo vino più rinomato, il Lambrusco, pur continuando il posizionamento dell’azienda come Château della Food Valley

Dal 1976, Venturini Baldini produce Lambrusco e vini spumanti, contraddistinguendosi per la coltivazione biologica e la scelta di utilizzare solo uve di proprietà limitando la produzione
Dal 1976, Venturini Baldini produce Lambrusco e vini spumanti, contraddistinguendosi per la coltivazione biologica e la scelta di utilizzare solo uve di proprietà limitando la produzione

“Il nostro progetto ha come obiettivo l’eccellenza da tutti i punti di vista”, spiega Julia Prestia.

“Lavoriamo affinché i nostri vini rispecchino questo valore e siano un’espressione fedele e contemporanea del territorio da cui prendono vita, l’Emilia, appunto”. 

Oggi la scelta di Riccardo Cotarella come consulente enologo per compiere un ulteriore passo in avanti. 

Riccardo Cotarella e il suo team nelle terre del Lambrusco

“È un’evoluzione e si inserisce nel solco di quanto fatto in questi ultimi anni”, così la titolare di Venturini Baldini spiega la decisione presa. 

“Dopo il lungo e proficuo sodalizio con un grande esperto come Carlo Ferrini, al quale dobbiamo moltissimo, e con il quale abbiamo lanciato vini di grandissimo successo come il Ca del Vento Rosato e la linea T.E.R.S., l’azienda ha voluto affidarsi a Riccardo Cotarella e il suo team guidato da Pier Paolo Chiasso, che continueranno con noi il percorso di valorizzazione dei vini del nostro territorio che in molti casi ancora non sono apprezzati per il loro vero potenziale”. 

“Lavoriamo affinché i nostri vini rispecchino questo valore e siano un’espressione fedele e contemporanea del territorio da cui prendono vita, l’Emilia, appunto” (Julia Prestia, titolare Venturini Baldini)
“Lavoriamo affinché i nostri vini rispecchino questo valore e siano un’espressione fedele e contemporanea del territorio da cui prendono vita, l’Emilia, appunto” (Julia Prestia, titolare Venturini Baldini)

Un avvicendamento naturale, dunque, quello in atto. “Il lavoro svolto negli ultimi anni è stato di altissimo profilo ed ha portato una altissima visibilità sia nazionale che internazionale”, continua Julia Prestia. 

“Abbiamo lavorato con passione e dedizione per rafforzarci ed evolverci sul piano enologico e costruire un solido punto di partenza. Cotarella e il suo team raccolgono questo testimone e rappresentano per noi un’opportunità di crescita con un respiro sempre contemporaneo e internazionale”. 

L’intenzione è quella di rispondere al meglio alle esigenze di un mercato in continua evoluzione e di soddisfare una clientela sempre più attenta e esigente: 

“La vera sfida è farlo senza snaturarsi e Cotarella, e il suo team, sono le persone giuste per accompagnarci in questo percorso perché condividono i nostri valori e le nostre ambizioni”. 

Cotarella e Chiasso affiancheranno la proprietà e Denny Bini, il tecnico residente che da più di 25 anni lavora esclusivamente con l’azienda, supportandoli nella scelta dei progetti produttivi e nello sviluppo del potenziale aziendale, sempre nel solco della continuità e nel rispetto di uno stile che punta all’eccellenza, alla qualità, all’esaltazione delle peculiarità del territorio e dei suoi vini.

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