Umberto Cesari: bilancio 2020 positivo per l’ambasciatore del Sangiovese di Romagna

Un bilancio positivo, nonostante le difficoltà di un anno che ha cambiato le regole del business, anche nel mondo del vino. È quello tracciato a fine 2020 da Umberto Cesari, realtà ambasciatrice del Sangiovese di Romagna nel mondo con oltre 55 anni di storia alle spalle, che ha mantenuto le posizioni, gettando le basi per gli anni a venire attraverso un approccio caratterizzato da investimenti in ricerca e sviluppo, nonché innovazione alla base della filosofia imprenditoriale.

Umberto Cesari guarda al futuro: pronto il piano di investimenti 2021/2023

È uno sguardo fiducioso proiettato al futuro quello che lancia Umberto Cesari in questo inizio di nuovo anno, che si concretizza con l’approvazione di un piano di investimenti 2021/2023 superiore del 10% rispetto a quanto precedentemente stanziato per attività di cantina, viticoltura biologica, ricerca e sostenibilità che daranno vita entro l’anno a progetti di coltivazione, a nuovi vini e a nuove iniziative esperienziali sempre con i valori del territorio, della qualità e dell’heritage al centro.

Il futuro di Umberto Cesari passa da un piano di investimenti 2021/2023 superiore del 10% rispetto a quanto precedentemente stanziato
Il futuro di Umberto Cesari passa da un piano di investimenti 2021/2023 superiore del 10% rispetto a quanto precedentemente stanziato

E se imminente è la presentazione del progetto di rebranding e comunicazione B2C, il 2020 sarà ricordato in azienda anche per l’arrivo di due importanti figure manageriali quali Marcella Logli, nel ruolo di Marketing and Strategy Director, e di Carlo Cappuccio, come Sales Director.

Il fatturato cresce, nonostante la pandemia

Il trend positivo del 2020 di Umberto Cesari è trainato da referenze quali Liano e Sangiovese Riserva che raccontano il territorio attraverso la valorizzazione del Sangiovese
Il trend positivo del 2020 di Umberto Cesari è trainato da referenze quali Liano e Sangiovese Riserva che raccontano il territorio attraverso la valorizzazione del Sangiovese

Negli scorsi 12 mesi, la Umberto Cesari ha contenuto gli effetti che la pandemia di Covid-19 ha avuto sui consumi: il fatturato, infatti, ha visto un incremento del +0,5% rispetto al 2019. Il trend positivo è trainato da referenze quali Liano e Sangiovese Riserva che raccontano il territorio attraverso la valorizzazione del Sangiovese, vitigno di cui l’azienda ha proposto nel 2020 una nuova interpretazione: Costa di Rose, il primo Rosé 100% Sangiovese. Una ricerca dell’eccellenza sancita anche con i prestigiosi Cinque Grappoli (Bibenda) ottenuti da Resultum.

Guardando nello specifico ai canali di vendita, cresciuto del 20% circa il settore della Grande distribuzione, a fronte dell’inevitabile calo nell’Horeca. Mentre sul fronte estero, i vini raggiungono ormai 60 paesi nel mondo. Il mercato che registra i migliori risultati è quello del Nord America, tra i più competitivi e selettivi a livello globale per i fine wines, dove è stato registrato un +10%, rispetto a una crescita media generale del +2%. In Canada, in particolare, la Umberto Cesari si posiziona al primo posto tra le cantine maggiormente presenti nelle carte dei vini dei ristoranti del Québec (fonte MiBD Analytics). Un traguardo frutto di un lavoro intenso, capillare e di grande risposta e ascolto del consumatore, che ha compensato il calo dei consumi in Italia e nel resto del mondo.

L’espansione digitale di Umberto Cesari

In espansione il comparto digitale che tocca il 4% del fatturato Italia, con un aumento a tripla cifra sul 2019. Anche i canali social hanno visto un forte slancio: Instagram è passato dai 2.700 follower nel 2019 a 18.800 nel 2020, anch’esso con un aumento a tre cifre.

Umberto Cesari è realtà ambasciatrice del Sangiovese di Romagna nel mondo con oltre 55 anni di storia alle spalle
Umberto Cesari è realtà ambasciatrice del Sangiovese di Romagna nel mondo con oltre 55 anni di storia alle spalle

Grande attenzione è stata dedicata ai consumatori e winelovers che, non potendo più essere accolti in azienda, sono stati invitati a esclusive degustazioni online. Attività ed esperienze interattive da assaporare nell’intimità della propria casa in compagnia della Sommelier dell’azienda, Daniela Iogna, che ha condiviso con i partecipanti la sua conoscenza del vino, delle etichette Umberto Cesari e ha fornito consigli sugli abbinamenti.

Il Wine Club, infine, ha registrato un incremento di iscritti del 100% rispetto al 2019.

“Un anno di forte riflessione strategica”

L’anno appena trascorso è stato l’occasione per un momento di forte riflessione strategica: abbiamo proseguito nella costante ricerca dell’eccellenza grazie ad un team che traduce la filosofia della Umberto Cesari in prodotti che interpretano stilisticamente il nostro terroir”, evidenzia Gianmaria Cesari, alla guida dell’azienda, spiegando cosa hanno lasciato dietro a sé questi ultimi mesi. 

“Il successo nasce proprio dalla capacità di aver portato in bottiglia una precisa identità, sempre più riconosciuta. Affrontiamo questo nuovo anno con uno spirito positivo, continuando a investire in ricerca e innovazione nel rispetto della nostra tradizione, perché ci consente di avere tutti gli strumenti per intercettare e anticipare i trend e rispondere puntualmente alle esigenze di mercato. È fondamentale essere reattivi e soprattutto proattivi, senza mai dimenticare chi siamo, l’heritage, i nostri vini e la stessa Emilia-Romagna, terra ricca, alla quale attraverso il nostro lavoro cerchiamo di dare, in Italia e nel mondo, il palcoscenico che merita”.

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