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Fenomeno wine club: 10 esempi di esclusività dal Veneto alla Sicilia

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Qualcosa è cambiato nel mondo del vino. O meglio sarebbe dire che nell’ultimo anno si è entrati in una nuova era. Un’epoca in cui a mutare sono stati i paradigmi. A iniziare dal modo di approcciarsi e fruire lo stesso oggetto della nostra passione. E nella grande vastità dell’oceano del vino, questo ha condotto a due fenomeni palesatisi in tutta la loro evidenza, seppur seguendo percorsi di crescita differenti. Da una parte, l’accelerazione registrata dall’e-commerce è stata impetuosa e inarrestabile, un po’ per via delle contingenze del momento (leggere i lockdown che ha differenti riprese hanno caratterizzato la vita di tutti noi in questi mesi), un po’ per la progressiva “forzata” familiarizzazione con la tecnologia e il digitale, che ha fatto cadere i muri del pregiudizio da parte di tanti. Dall’altro lato, poi, una nuova declinazione di contatto con il consumatore si è affacciata, quantomeno in Italia dove era per lo più elemento marginale fino al 2019 nelle strategie delle aziende del vino: quella dei wine club. Lo spiega perfettamente l’analisi che l’Osservatorio Vinitaly – Nomisma Wine Monitor ha tracciato in occasione dell’ultimo appuntamento con wine2wine: nell’era post Covid-19, la nicchia si è tramutata in un vero fenomeno di costume. Se, infatti, a inizio 2020 le cantine che prevedevano un proprio wine club erano poco più del 10% all’interno di un panel rappresentativo composto da 165 realtà tricolori capaci di generare un fatturato cumulato di 4 miliardi di euro, di cui 2,5 miliardi relativi all’export, circa il 40% del totale Italia, nel corso dei successivi 12 mesi la percentuale è salita fino a superare quota 55%. Un deciso passo in avanti, che ha visto il campione raddoppiare proprio nei giorni del primo lockdown e poi segnare uno sviluppo esponenziale nel periodo che è seguito. Ma come si struttura oggi l’offerta dei principali wine club? Ecco i consigli di WineCouture per chi desiderasse approfondire la conoscenza con un mondo che ha nell’esclusività il proprio marchio di fabbrica.

Repertorio 1694: il wine club “da collezione” di Planeta

Una delle novità più recenti è targata Planeta: Repertorio 1694
Una delle novità più recenti è targata Planeta: Repertorio 1694

La nostra immersione nel fenomeno wine club del vino italiano prende il via da uno di quelli nati più di recente. Si tratta di Repertorio 1694 e si rivolge in primis a chi da sempre segue la storia, i luoghi e i vini firmati della siciliana Planeta, azienda vitivinicola che vanta alle spalle una storia lunga 17 generazioni. Ai membri del Club sono riservati tanti privilegi, a iniziare dall’accesso a una selezione di bottiglie introvabili, collezionate a partire dal 1995, quando ha avuto inizio un “Viaggio in Sicilia” che da Menfi giunge fino a Vittoria, passando per Noto, l’Etna e Capo Milazzo. Quella di Repertorio 1694 è, dunque, narrazione esclusiva dell’essenza di Planeta. Ma entravi non è per tutti: passa esclusivamente tramite un invito della durata di un anno, durante il quale si riceveranno 12 bottiglie “da collezione” in due soluzioni. Allo stesso tempo, ai soci verranno riservate esperienze quali tasting guidati, eventi privati e acquisti en primeur, solo per citarne qualcuna.

Valle dell’Acate e il Wine Club perSette

Valle dell’Acate ha scelto da non molto di ampliare i propri orizzonti
Valle dell’Acate ha scelto da non molto di ampliare i propri orizzonti

Sempre in Sicilia, un’altra affermata realtà isolana come Valle dell’Acate ha scelto da non molto di ampliare i propri orizzonti, inaugurando un progetto doppio che passa dalla creazione di un Wine Club e dall’apertura delle porte (virtuali) di un e-commerce proprietario. È un modo “altro” di ripensare le relazioni il fondamento alla base del Wine Club perSette. Un’iniziativa che si pone l’obiettivo di condividere la storia, i progetti e il modo di pensare il vino di Valle dell’Acate, ma soprattutto creare una comunità di appassionati in costante contatto con la famiglia Jacono, titolare della cantina siciliana. Far parte del Wine Club perSette significa innanzitutto avere la possibilità di acquistare prodotti e servizi esclusivi a condizioni privilegiate. Ma la membership permette anche di essere aggiornati e coinvolti in tutte le attività Valle dell’Acate: dai corsi di degustazione alla preparazione di ricette tipiche da abbinare ai vini, con i preziosi consigli di Gaetana Jacono, dalle visite in cantina agli eventi riservati nella Casa del Gelso – The house of Pairing, con percorsi trekking mozzafiato tra le vigne. Questa la ricca proposta completa di tutti gli ingredienti per vivere un’esperienza unica, all’insegna del gusto e dell’autenticità.

L’imprinting nordamericano del Giusti Wine Club

Imprinting nordamericano per il Giusti Wine Club
Imprinting nordamericano per il Giusti Wine Club

Dedicato agli amanti dell’enogastronomia, del bello e del buono del nostro Paese anche il Giusti Wine Club. L’anima nordamericana della realtà di proprietà dell’imprenditore italo-canadese Ermenegildo Giusti risalta in un modello di contatto e condivisione con gli appassionati del vino che ha reso l’azienda di Nervesa della Battaglia tra le prime del trevigiano a proporre questa formula. A essere offerta è innanzitutto la possibilità di diventare “amico” della cantina e sostenerne le attività, in un dialogo che si fa costante lungo il corso dell’anno all’insegna dell’esclusività. Tra i vantaggi per gli iscritti al Giusti Wine Club, infatti, sono assicurati condizioni di acquisto speciali, degustazioni in anteprima delle nuove annate, oltre a piccoli corsi sul mondo del vino ed eventi creati su misura.

La nuova interpretazione di una storia d’eleganza: lo Zeni Wine Club

Lo Zeni Wine Club ha aperto le porte in occasione del 150esimo anniversario della cantina veronese
Lo Zeni Wine Club ha aperto le porte in occasione del 150esimo anniversario della cantina

Lo Zeni Wine Club è nato nel 2020 sulle rive del Garda, in occasione del 150esimo anniversario della cantina veronese. Si fa interprete di una storia di vino, passione ed eleganza, lasciando occasione a quanti desiderino andare più in profondità nella scoperta di questa eccellenza tricolore di godere al meglio delle tante possibilità offerte dalla realtà di Bardolino. Agli iscritti allo Zeni Wine Club sono infatti dedicati due ingressi omaggio per go, la prima ed unica Galleria Olfattiva dedicata ai profumi del vino in Italia, e per una delle Zeni Wine Class Experience, che si svolgono (previa prenotazione) nella splendida Sala Bottaia della cantina. Plus per un intero anno: il -10% di sconto sugli acquisti effettuati sullo shop online Zeni1870.

Benvenuti in famiglia: la new entry Tommasi

New entry nel panorama dell’esclusività è l'offerta Tommasi
New entry nel panorama dell’esclusività è l’offerta Tommasi

Altra new entry nel panorama dell’esclusività è il Tommasi Wine Club. Una membership che permette di entrare a far parte di una tra le più prestigiose famiglie italiane del vino, godendo dei molti privilegi offerti da una realtà che vanta nella sua offerta eccellenze dai principali territori della penisola tra quelli più vocati. Ogni mese, infatti, gli iscritti al Wine Club si vedono dedicata un’esclusiva selezione per conoscere un diverso terroir, vino, stile, a cui si aggiungono speciali offerte sui prodotti Tommasi Family Estates. Il progetto è ancora agli albori e presto sarà caratterizzato da una piattaforma dedicata, andando ulteriormente a sviluppare quella che è l’interazione legata alla possibilità di acquistare etichette e servizi con condizioni privilegiate, oltre che partecipare a iniziative dedicate: ai soci, infatti, sono riservate visite e degustazioni esclusive, oltre a sconti particolari nelle strutture dell’ospitalità di Tommasi Family Estates in tutta Italia. Altro plus: il full access all’enoteca Tommasi Family Estates, dove ordinare direttamente tutta la gamma dei vini delle tenute, accedere a selezioni riservate, come confezioni esclusive, limited edition, annate rare e vendite en primeur, avendo a disposizione note di degustazione e consigli dei wine expert Tommasi per un perfetto abbinamento.

La nuova veste del Wine Club Einaudi

Il Wine Club Einaudi è rinato proprio di recente, in collaborazione con Wine Around
Il Wine Club Einaudi è rinato proprio di recente, in collaborazione con Wine Around

Pur esistendo già da una decina d’anni, il Wine Club Einaudi è rinato proprio di recente, in collaborazione con Wine Around, in una veste nuova e ricca di contenuti inediti. Diventarne membri significa poter restare vicini, anche laddove lontani fisicamente, al mondo di bellezza naturale che circonda i Poderi di Luigi Einaudi. In aggiunta, a essere offerti da parte della realtà piemontese sono alcuni privilegi davvero esclusivi. L’Einaudi Wine Club nasce, infatti, dal desiderio di creare una Biblioteca Enoica virtuale per celebrare i clienti più speciali della cantina. E dunque sono principalmente due le tipologie di servizi pensati per chi ne è chiamato a essere socio: nel livello Biblioteca, sono inclusi vantaggi quali offerte e prezzi d’acquisto dedicati, special pack per degustazioni virtuali su prenotazione e presentazioni in anteprima dei vini dell’azienda; nel più alto livello Atelier, pensato per quanti da anni sono parte del Wine Club, si ritrova ancora più esclusività grazie a scontistiche maggiori sugli acquisti, possibilità di prenotare annate storiche, pernottamenti ed experience tailor made al Relais dei Poderi Einaudi. E in futuro, già in agenda un’ulteriore evoluzione dell’offerta grazie a l’En Primeur, ulteriore declinazione di lusso della proposta.

Il pioniere Mazzei Wine Club

Pioniere nella Toscana del vino è il Mazzei Wine Club
Pioniere nella Toscana del vino è il Mazzei Wine Club

La Toscana del vino è stata pioniera, ed è tuttora grande protagonista, quando si parla di fenomeno Wine Club. Quello targato Mazzei nasce addirittura nel 2007 per offrire agli appassionati la possibilità di conoscere e approfondire la filosofia, la storia ed il futuro dei vini della storica azienda toscana. Condizioni esclusive, personalizzazioni, anteprime ed eventi dedicati sono solo alcuni dei privilegi pensati per i suoi membri. Entrando a far parte del Mazzei Wine Club, infatti, è possibile diventare socio Junior, Console o Cavaliere. Tre modi diversi di vivere il club. Per differenti livelli cui è dato accedere a fronte dei grappoli accumulati nella propria “cantina virtuale” attraverso gli acquisti effettuati presso lo shop online o le tenute. Se per diventare socio Junior occorre semplicemente iscriversi gratuitamente al Mazzei Wine Club, i titoli di Console e Cavaliere hanno invece una durata annuale a partire dalla data di nomina e si rinnovano per l’anno successivo sulla base dei requisiti minimi del singolo livello. Tra i principali privilegi connessi alle due “posizioni di prestigio”: la possibilità di acquistare in anteprima i Cru di Castello di Fonterutoli, Belguardo e Zisola, sconti e promozioni “Outlet”, visite ed eventi dedicati nelle strutture delle diverse tenute, ma anche (solo per i soci Cavaliere) l’accesso ad annate storiche dall’archivio di famiglia Mazzei.

L’essenza della Toscana di Dievole

D’Wine Club nasce per regalare ai suoi soci la possibilità di scoprire la bellezza della made in Tuscany
D’Wine Club nasce per regalare ai suoi soci la possibilità di scoprire la bellezza del made in Tuscany

Un esempio di Wine Club che va oltre il vino è quello targato Dievole. D’Wine Club nasce per regalare ai suoi soci la possibilità di scoprire la bellezza del made in Tuscany in ogni sua forma e a condizioni vantaggiose: dalle rinomate Denominazioni enologiche firmate dalle aziende del Gruppo Alejandro Bulgheroni Family Vineyards ai raffinati oli extravergine d’oliva, dalla natura alle prelibatezze gastronomiche, dall’arte alla moda. È un’esclusività strutturata su tre livelli, quella proposta da Dievole. Al primo step del D’Wine Club si accede in forma gratuita e non sono previsti obblighi di acquisto. Gli altri due livelli, invece, sono solo su invito. Chi è chiamato a diventare Socio Master gode di vantaggi, tra cui spiccano l’acquisto di etichette riservate, la possibilità di condividere con 10 amici un gran tour privato con degustazione nella cantina storica di Dievole o nelle enoteche a Montalcino e a Bolgheri, e di aprire, in specifici momenti dell’anno, bottiglie di altre tenute estere della famiglia Bulgheroni (da Bordeaux alla Napa Valley) in un percorso gustativo “giramondo”. A questo si aggiungono anche servizi di lusso su misura in tema hospitality. Il terzo e più alto livello di D’Wine Club, denominato Possessori Wine Locker, chiude il cerchio dell’esclusività con privilegi davvero unici: dall’affitto di cantinette ad uso personale nella suggestiva cantina storica di Dievole, dove conservare i vini e goderne in forma privata, alla consegna di un kit di degustazione completamente personalizzato, fino alla personalizzazione con le proprie impronte digitali di una delle migliori magnum dell’azienda con una “polvere di stelle”.

I privilegi per gli “amici” di Castello di Meleto

Un network di persone che desiderano restare in contatto con una tra le più storiche realtà del Chianti Classico: ecco il Club di Castello di Meleto
Un network di persone che desiderano restare in contatto con una tra le più storiche realtà del Chianti Classico: è questo il Club di Castello di Meleto

Il Wine Club di Castello di Meleto è innanzitutto un network di persone che desiderano essere sempre in contatto con la storica realtà del vino in Chianti Classico. Ma ai sottoscrittori di quella che è una vera e propria tessera sono dedicate anche esperienze esclusive. Agli appassionati, infatti, è dato di scegliere (a fronte di una spesa minima annua) se diventare Ambasciatori o Custodi del Castello di Meleto. E tra i privilegi loro riservati sono inclusi eventi a tema e cene private al piano nobile, visite personalizzate e soggiorni scontati presso l’agriturismo, l’accesso alle vendite En Primeur, fino alla possibilità di personalizzare le bottiglie inserendo un messaggio sull’etichetta. Ai soci del Castello di Meleto Wine Club è data inoltre la possibilità di degustare e acquistare tutti i vini dell’azienda presso l’Enoteca del Castello o, entrando nell’area riservata del sito, accedere a tutti i prodotti con condizioni particolarmente vantaggiose.

Il modello Antinori: la piattaforma digitale 26 Generazioni Wine Club

Il 26 Generazioni Wine Club di Marchesi Antinori oggi è piattaforma digitale che supera il concetto di negozio online
Il 26 Generazioni Wine Club di Marchesi Antinori oggi è piattaforma digitale che supera il concetto di negozio online

Attiva fin da prima che il fenomeno Wine Club si imponesse tra le strategie aziendali e agli occhi del grande pubblico è la proposta firmata Marchesi Antinori, realtà guida del vino in Toscana, nata nel 1385 con l’iscrizione di Giovanni di Piero Antinori all’Arte Fiorentina dei Vinattieri. Da allora fino a oggi, sono 26 le generazioni della famiglia a essersi succedute, passandosi il testimone dell’impegno all’interno dell’attività vinicola. Ed è proprio la lunga tradizione dell’azienda ad aver ispirato il nome di un progetto oggi attuale come mai: il 26 Generazioni Wine Club. Un’iniziativa, come le precedenti che abbiamo raccontato, nato dal desiderio di stabilire un contatto diretto e preferenziale con tutti gli appassionati affezionati alle eccellenze targate Marchesi Antinori. Tra i vari privilegi riservati ai membri del 26 Generazioni Wine Club, infatti, spicca su tutte proprio la possibilità di accedere ad anteprime ed acquistare direttamente dall’azienda vecchie annate, edizioni limitate e formati speciali, talvolta molto difficili da trovare, della produzione proveniente dalle diverse tenute toscane di Marchesi Antinori: da Badia a Passignano a Tenuta Tignanello nell’area del Chianti Classico, Tenuta Guado al Tasso a Bolgheri, Le Mortelle a Castiglione della Pescaia e Pian delle Vigne a Montalcino. Ma a venire offerta è anche l’occasione di approfondire la conoscenza altre declinazioni del vino, come l’Umbria di Castello della Sala, la Franciacorta con Montenisa, Prunotto nelle Langhe e Tormaresca in Puglia, Haras de Pirque in Cile e Antica in Napa Valley. Nato nel 2018, come strumento per rimanere in contatto con chi era stato in visita alla cantina Antinori nel Chianti Classico, oggi 26 Generazioni Wine Club è evoluto. Da aprile 2020, infatti, l’accesso alla piattaforma digitale è stato allargato anche ai non iscritti, andando oltre il concetto di negozio online e trasformandosi in canale di contenuti e di racconto dedicato alle tenute e ai vini dell’azienda, alimentando così un dialogo diretto con gli appassionati di tutto il mondo.

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