Cantina Kaltern: Pinot Grigio 2019 sugli scudi per la quinta edizione di kunst.stück 

Cantina Kaltern lancia la quinta edizione di kunst.stück (“opera d’arte”), progetto artistico che vuole celebrare la varietà che in ogni annata ha avuto la performance più convincente. E sarà il Pinot Grigio a rappresentare il capolavoro 2019, di cui gli artisti saranno chiamati a interpretare la nuova etichetta.

La grandezza del Pinot Grigio 2019, “Cenerentola” sul lago di Caldaro

Il parco vitato da dove il Kellermeister di Cantina Kaltern, Andrea Moser, attinge annualmente è molto ampio: 450 ettari e circa 1.200 vigneti. Nella vendemmia 2019 a emozionare più di tutti è stata una parcella di Pinot Grigio, vitigno che è un po’ la “Cenerentola” tra gli autoctoni e no presenti tra le eroiche vigne dell’Alto Adige e del lago di Caldaro. Ma non è sempre così.

In alcune parcelle molto vocate e in certe annate, si può cogliere la vera grandezza del Pinot Grigio e il suo splendore”, sottolinea Moser.  Questo è successo in un’annata 2019 dal ritmo sui generis, tra pioggia e sole, che ha permesso a Cantina Kaltern di raccogliere uve Pinot Grigio di altissima qualità.

“Il grande momento di Cenerentola” diviene così il tema che la realtà altoatesina consegna agli artisti di tutto il mondo che vogliono provare a raccontare visivamente sull’etichetta questo messaggio. 

Cantina Kaltern ha scelto il Pinot Grigio come grande protagonista di un’annata 2019 dal ritmo sui generis
Cantina Kaltern ha scelto il Pinot Grigio come grande protagonista di un’annata 2019 dal ritmo sui generis

Il concorso kunst.stück di Cantina Kaltern: i dettagli per partecipare

Il bando è aperto fino al 25 aprile prossimo (alle ore 23.59) e il premio per il vincitore dell’etichetta selezionata è di 1.000 euro. Tutti i dettagli relativi al concorso sono disponibili sul sito di Cantina Kaltern.

Il concorso kunst.stück, giunto alla V edizione, è un progetto giovane e al tempo stesso ironico, democratico e innovativo.  Anno dopo anno l’azienda invita artisti – affermati o emergenti – a realizzare un’etichetta originale che interpreti il vitigno e il tema dell’anno. Il risultato è una collezione di vini “opere d’arte della natura”, vestiti con altrettante espressioni artistiche e prodotte in edizione limitata. 

Nelle edizioni passate, protagoniste sono state le varietà Pinot Bianco, nel 2014, interpretato da Claudio Paternoster; Cabernet Sauvignon, nel 2015, con etichetta di Margit Pittschieler; il Kalterersee, nella 2016, rappresentato da Stefano Mandato; e il Merlot dalla vendemmia 2018, “vestito” da Anita Ladurner.

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