La Sicilia di Assuli sul gradino più alto del podio: per Donna Angelica 2017 è oro a Mundus Vini

Donna Angelica sugli scudi. Grazie ad un’annata, la 2017, d’oro. È quanto ha decretato dalla giuria di esperti al 28esimo gran premio internazionale del vino Mundus Vini, premiando l’etichetta siciliana firmata Assuli, riconoscendo l’alta qualità di un vino nato sotto il segno favorevole di una vendemmia particolarmente positiva e segnata da un andamento climatico equilibrato.

Donna Angelica 2017: un racconto di Sicilia

Donna Angelica è 100% Lucido, autoctono siciliano vinificato in purezza, omaggio nel nome, come tutti gli altri vini Assuli, all'epica dell'Orlando Furioso
Donna Angelica, 100% Lucido, autoctono siciliano vinificato in purezza, è omaggio nel nome, come tutti gli altri vini Assuli, all’epica dell’Orlando Furioso

Il desiderio di esprimere le qualità eccezionali del territorio siciliano si pone alla base della filosofia di Assuli. E Donna Angelica 2017 rappresenta esattamente la fedele espressione di un terroir che fonde la potenza del sole alla vicinanza del mare, sempre in armonia con la natura. 

100% Lucido, autoctono siciliano vinificato in purezza, esprime finezza, eleganza, corpo ed armonia. Bianco fresco con una raggiunta armonia di salinità e mineralità, offre un bouquet fruttato ampio con sentori floreali, di albicocca e di frutta a polpa bianca.

I vigneti Assuli dove si coltivano le uve che danno vita a Donna Angelica si trovano nell’appezzamento di Carcitella, presso Mazara del Vallo, tra i 120 e i 150 metri sul livello del mare in una zona abbastanza pianeggiante, con esposizione su tutti i fronti. 

L’epica di Ariosto si fa vino

L’omaggio al territorio, poi, si spinge fin nel nome dell’etichetta premiata in terra tedesca: si ispira, infatti, all’Orlando Furioso, facendo risonare, tra memoria e realtà, grazie alle molteplici connessioni con l’arte e con la letteratura siciliana, l’epico viaggio.

È proprio la bellissima Angelica, di cui il paladino Orlando è da gran tempo innamorato e per la quale perde il senno fino a diventare “furioso”, a battezzare questo vino. E così come i personaggi di Ariosto sono protagonisti in un’opera polifonica, allo stesso modo i vini Assuli risultano capaci di mostrarsi al pubblico attraverso un intreccio di sapori, profumi, esperienze e tradizioni per indirizzare con la loro qualità il cammino del vino siciliano nel mondo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto