#VivaIlVino, l’inchiesta. WineCouture Meets Sandro Boscaini (Federvini): “Costruire alleanze per favorire la ripartenza”

Sesto intervento della nostra inchiesta sul “nuovo inizio”. Intervista con Sandro Boscaini, presidente Federvini. Riaperture, mutamenti dopo l’anno della pandemia e strategie future.

Presidente Boscaini, qual è lo stato dell’arte del vino all’interno del settore Horeca dopo l’anno della pandemia?

Le perdite sono state ingenti: nel 2020, secondo l’analisi di Tradelab nel canale Horeca, i vini hanno lasciato sul campo il 37%. Guardando solo al mese di marzo 2021, si stima una perdita dell’87% su 12 mesi fa. Sono dati che parlano da soli e che dimostrano un crollo netto in particolare nelle aree di maggiore richiamo per il turismo straniero. E sempre secondo le stime previsionali di Tradelab, il 2021 potrebbe chiudersi con una flessione pari a –32% del sell-in.

Tali perdite non sono compensate dalle vendite in Gdo o nel canale e-commerce, sebbene in Italia abbiamo riscontrato una performance promettente. L’Horeca, per il vino, rimane il canale privilegiato, in particolare per i prodotti di gamma più alta e in generale per lo sviluppo della filiera vinicola nazionale ed internazionale.

Per supportare lo slancio della prossima riapertura, quale misura Federvini chiede di adottare al Governo a sostegno del mercato?

È necessario costruire alleanze per favorire la ripartenza. In questo senso Federvini, attraverso le associazioni europee Comité Vins e Spirits Europe cui apparteniamo, è attiva nella campagna europea volta a sensibilizzare la Commissione Ue a supportare al meglio quei settori che ruotano attorno all’universo Horeca e che sono stati tra i più penalizzati dalla pandemia. 

In ambito nazionale, invece, stiamo attivando delle alleanze con Federturismo per testimoniare l’interconnessione tra i nostri mondi e valorizzare l’impegno comune a ricominciare in sicurezza. 

Al Governo domandiamo il massimo sostegno nel rilanciare i settori legati all’ospitalità e di essere, una volta per tutte, nelle condizioni di riaprire e ripartire anche in virtù di un effettivo avanzamento della campagna vaccinale.

"In ambito nazionale, invece, stiamo attivando delle alleanze con Federturismo per testimoniare l’interconnessione tra i nostri mondi e valorizzare l’impegno comune a ricominciare in sicurezza" (Sandro Boscaini sulle mosse di Federvini a sostegno della ripartenza)
“In ambito nazionale, stiamo attivando delle alleanze con Federturismo per testimoniare l’interconnessione tra i nostri mondi e valorizzare l’impegno comune a ricominciare in sicurezza” (Sandro Boscaini sulle mosse di Federvini a sostegno della ripartenza)

Quali cambiamenti ed evoluzioni osservati in questo anno di pandemia, ad avviso di Sandro Boscaini, si confermeranno in futuro?

Il Covid-19 ha costretto ognuno di noi a trovare un modo diverso di interrelazione e di contatto con la realtà. Siamo diventati tutti avvezzi a vivere le nostre esperienze attraverso i canali digitali. Credo che questo bagaglio di esperienze “virtuali” possa continuare ad essere un’opportunità che si andrà ad affiancare al ritorno al contatto, alla convivialità e alla condivisione come siamo abituati a viverla.

Ritengo che una sintesi tra queste due esperienze possa rappresentare un arricchimento ed un allargamento di opportunità.

Qual è la pratica cui eravamo abituati che dovremo dimenticare?

Sappiamo che il piacere del viaggio e della gita motivata da interessi culturali, artistici, paesaggistici, sportivi, agroalimentari è una molla pronta a scattare. Eppure, dobbiamo essere coscienti che oggi occorre studiare nuove formule: penso, ad esempio, al “turismo lento e di prossimità”, in attesa che l’emergenza sanitaria possa definirsi debellata.

Credo che più che dimenticare dobbiamo ragionare partendo da un altro punto di vista: il cambiamento avvenuto dentro di noi, dopo questo anno così faticoso e complesso, ci ha reso più duttili e flessibili nell’adattarci a nuove abitudini, nuovi stili di vita e a trovare il modo di continuare la nostra esistenza avendo grande cura, rispetto e attenzione verso noi stessi ed il mondo che ci circonda.

La voce delle istituzioni, le richieste al Governo di industria, retailer, ristorazione, consorzi, associazioni, cooperative e marchi: leggi tutti gli interventi dei protagonisti della filiera nella nostra esclusiva inchiesta #VivaIlVino sul nuovo inizio.

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