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Voghera attende il Giro celebrando il connubio tra vino e due ruote

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Maggio è il mese del Giro d’Italia, della ripartenza, delle biciclette. Di quell’atmosfera di Oltrepò In Giro che sta contagiando tutti in attesa della tappa della Corsa Rosa, scattata l’8 maggio da Torino e che raggiungerà Stradella nella sua terzultima frazione, il 27 maggio prossimo, con un finale che insiste sulle colline del nostro Oltrepò Divino. Sono tutti scatti e spunti che promuovono un racconto diffuso del vino e della bicicletta, due mondi che si incontrano e che coinvolgono sulle strade percorse, da sempre dalle due ruote, passioni: per storia, il territorio, per i valori condivisi (con la fatica) di due mondi – il vino e le due ruote – che ci fanno pedalare da sempre col sorriso. Così, inaugurando una manifestazione dedicata al mondo del vino – Iria Vinum – e che trova il suo quartier generale al Castello Visconteo di Voghera, sabato 15 maggio, in una delle sale dedicate alle esposizioni viene inaugurata una mostra di illustrazioni di Riccardo Guasco, eccellente illustratore di Alessandria che attraverso la sua mostra di successo, prima a Palazzo Monferrato e poi al Ghisallo di Magreglio (Como), approda a Voghera per tirare la volata alla cultura della bicicletta.

Voghera pedala

Sabato 15 maggio non ci sarà soltanto l’inaugurazione della mostra intitolata “Riccardo Guasco illustra la bicicletta” (aperta nei weekend di maggio), infatti nel cortile del Castello ci sarà anche la presentazione di un volume, di Museo Ghisallo Editore, che racconta l’epopea di Luigi Lucotti, un vogherese dimenticato, che conquistò il cuore degli organizzatori del Tour de France, nel 1919, e portò in giro la sua determinazione e passione a due ruote.

Luigi Lucotti è un “ciclostorico” rimasto un po’ nascosto e dimenticato, nell’oblio del tempo nemico dei Musei del ciclismo, rivitalizzato con passione dalla ricerca e dalla penna di Paolo Arbasino. Il volume si intitola “Luigi Lucotti, il Pierrot Enfariné, Storia di un vogherese pioniere del ciclismo”, il secondo della Collana Storica, dedicato al racconto per molti versi inedito di un corridore che con la sua caparbietà sconfina in terra francese e ci riporta a quel ciclismo eroico fatto davvero di polvere, sofferenza e poca gloria. Se non postuma, come dimostra questo omaggio ad un campione che da solo ha onorato l’Italia in terra francese.

Vino e bicicletta sono due mondi che s'incontrano in Oltrepò Pavese
Vino e bicicletta sono due mondi che s’incontrano in Oltrepò Pavese

Il saggio è stato scritto da Paolo Arbasino, che ha svolto un attento lavoro di ricostruzione storica e biografica, attingendo ai giornali dell’epoca. Il libro è arricchito anche da testimonianze di Angelo Vicini e da immagini tratta dall’album di famiglia Lucotti. La prefazione è curata da Roberto Livraghi, direttore del museo Alessandria Città delle Biciclette. Arbasino e Livraghi, moderati da Luciana Rota, dialogheranno su questa memoria ritrovata in un incontro che vedrà la partecipazione di amici, appassionati e ciclostorici. 

Il vino e la bicicletta: il concept della mostra di Riccardo Guasco

Il tema della mostra lo spiega Riccardo Guasco, illustratore e pittore nato ad Alessandria nel 1975:

“Perché il vino e il ciclismo? Perché il vino si fa nella vigna. Il ciclismo sulla strada. In ogni caso è fatica. E per tanti altri motivi che mettiamo in mostra. Di maggio. La bicicletta è emozione, come un calice di buon vino, da bere e pedalare in solitudine o in gruppo”.

Le emozioni sono colori, tratti, sorrisi, ironia, poesia. Sono il mondo illustrato da Rik Guasco – autentica maglia rosa degli illustratori di oggi e anche di ieri – un Guasco d’autore in questa collezione da museo.

E guarda caso, Rik Guasco è di Alessandria. Piemonte. Altra terra del vino. Come la Lombardia, come l’Oltrepò Pavese. Ecco dunque una mostra da degustare lentamente, pensando a tutta l’armonia piena che ci regala la bicicletta. La sua felicità è un percorso infinito. Che ci fa vivere meglio, ci guida in un futuro che ci auguriamo più lento. Da degustare appieno. E fare conoscere. Anche per turismo. Oltre che per sport.

Il tandem calici e cultura conquista Voghera

Maggio per la nostra città di Voghera è un mese speciale da sempre, lo è anche per la sua festa, religiosa e della tradizione, la Sensia, una festa antichissima e popolare, quella dell’Ascensione, che la Pandemia ha forzato limitando il raggio d’azione e le sue peculiarità”, sottolinea Paola Garlaschelli, sindaco di Voghera.

“Non ci siamo persi d’animo. Non potevamo organizzare la Fiera tradizionale, ma non potevamo nemmeno stare fermi. E per muoverci, con passione e delicatezza, abbiamo scelto di farlo con una mostra bella e delicata allo stesso tempo, al castello di Voghera, cuore pulsante di cultura e di storia. Lo facciamo con le illustrazioni di Riccardo Guasco e con un abbinamento letterario, la presentazione del libro dedicato alle gesta eroiche del corridore Lugi Lucotti, un racconto che ci fa tornare bambini. A due ruote”.

Lo facciamo brindando con gli amici di Iria Vinum. Dal Castello Visconteo, ci auguriamo muovano sentimenti diffusi di passione per le due ruote e per il nostro Oltrepò Pavese, che trovano un meraviglioso sfogo nella nostra greenway di quasi 35 km, da Voghera a Varzi. E mille idee per conoscere, valorizzare e promuovere – anche attraverso le sinergie dell’enoturismo – il nostro territorio che è bello da degustare in giro, in città e fuori”. 

Dopo il lungo periodo di lockdown Voghera cerca di ripartire soprattutto dal vino, dai sapori, dell’identità identità e dall’enoturismo
Dopo il lungo periodo di lockdown Voghera cerca di ripartire soprattutto dal vino, dai sapori, dell’identità identità e dall’enoturismo

A farle eco le parole di Elena Lucchini, parlamentare di Voghera:

“È una speranza. Una ripartenza pure. Questa mostra è un meraviglioso percorso a tappe. Ci piace che scatti tutto da qui, da questa piccola grande sala di un Castello Visconteo, nel cuore dell’Oltrepò in Giro. Fuori in cortile ci sono le biciclette che ci aspettano. Le abbiamo volute per pedalare nel mese del Giro d’Italia che fa tappa in Oltrepò Pavese e in quelli che verranno”. 

Un’occasione a due ruote e in alto i calici. Abbiamo voluto la bicicletta e pedaliamo anche su e giù per la Greenway. Verso la via del Sale e del Mare. Andata e ritorno. Perché il nostro Oltrepò non sia più solo di passaggio ma sia una storia infinita proprio come il Giro e le stagioni del buon vino”.

Il programma di sabato 15 maggio, tra ebike ed enogastronomia

Alle ore 10, inaugurazione al castello di Voghera della mostra “Riccardo Guasco illustra la bicicletta” e presentazione del libro sul vogherese “ciclostorico” Luigi Lucotti. Sarà presente anche il direttore del museo Alessandria Città delle Biciclette, lo storico Roberto Livraghi. La mostra è in collaborazione con il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo di Magreglio.

A seguire giro in bicicletta (e-bike) partendo dal castello fino alla Greenway, pista ciclopedonale di 33km che ripercorre il vecchio tragitto del trenino Voghera-Varzi, che verrà conclusa proprio nel mese di maggio e rappresenterà un importante volano turistico in Oltrepò Pavese. A essere raccontato è il collegamento con la Antica via del Sale e le rotte turistiche sul territorio, in collaborazione con Hub4bike Outdoor Resort che si occupa di tutto quello che riguarda il cicloturismo nell’alto Oltrepò Pavese. 

Sempre con le ebike,si raggiungerà la locanda “Al Casello”, situata in un punto caratteristico della greenway, dove gustare i prodotti enogastronomici del territorio.

Iria Vinum: la rassegna dedicata al vino a Voghera

Nel contesto di “Fuori Sensia” fiera storica di Voghera, dal 14 al 16 maggio il Castello Visconteo di animerà con la prima edizione di Iria Vinum con l’organizzazione del Movimento Turismo del Vino Lombardo associazione senza scopo di lucro che promuove l’enoturismo a livello regionale nell’ambito del suo network nazionale.

A Voghera, dal 14 al 16 maggio, il Castello Visconteo di animerà con la prima edizione di Iria Vinum
A Voghera, dal 14 al 16 maggio, il Castello Visconteo di animerà con la prima edizione di Iria Vinum

Dopo il lungo periodo di lockdown Voghera cerca di ripartire soprattutto dal vino, dai sapori, dell’identità identità e dall’enoturismo. Dopo 50 Sfumature di Pinot Nero organizzato sempre dal Mtv Lombardo ad ottobre 2020, l’Amministrazione Comunale, credendo molto nella valorizzazione delle produzioni agricole, in particolare della filiera vitivinicola, con Iria Vimun vuole presentare Voghera come vetrina territoriale.

Nella cornice storica del Castello Visconteo con la manifestazione Iria Vinum gli organizzatori si propongono di allestire un vero e proprio Salone del Vino e della Gastronomia di qualità, negli spazi semi aperti dei porticati ed esterni, con un fitto programma di eventi che guiderà il pubblico alla scoperta di un mondo, quello della bontà e delle eccellenze enogastronomiche locali. Il tutto si svolgerà rispettando le vigenti normative ed evitando assembramenti.

Di seguito il programma di Iria Vinum 2021:

Venerdì 14 maggio, ore 11. Grandi rossi dell’antico Piemonte con la mostarda e la crescenza: i grandi vini riserva dell’Oltrepo Pavese incontrano due tra i prodotti più tipici di questo territorio: la mostarda di Voghera e la crescenza del Caseificio Cavanna. Abbinamento curioso che shakera sapori dolci e forti per una prelibatezza autenticamente straordinaria.

Venerdì 14 maggio, ore 16. Le Malvasie e i Moscati con i dolci della tradizione e dell’innovazione iriense: ricette segrete e gelosamente custodite che deliziano i palati con radici profonde nella storia di Voghera sposano pregiati nettari dolci e aromatico che identificano il territorio. 

Sabato 15 maggio, ore 11. Bollicine d’Oltrepò e ostriche: l’incontro straordinario tra le bollicine nobili ed il prodotto francese più conosciuto al mondo, sapientemente reperito dalla pescheria storica Bagnaschi di Voghera. Il matrimonio sublime ma anche divertente per scoprire quale bollicina meglio si abbini ai preziosi frutti di mare.

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