Assemblea FederDoc, Centinaio: “Ora, sostenere insieme vino di qualità ed enoturismo”

È andata in scena, nella giornata di ieri, l’assemblea annuale dei soci di FederDoc. Nel corso del meeting 2021, in diretta online, posti al centro i principali dossier che hanno visto l’impegno costante della Federazione nell’anno appena trascorso. Con il presidente Riccardo Ricci Curbastro che ha passato in rassegna le tappe principali di un periodo reso particolarmente difficile dalla pandemia, non impedendo tuttavia la continuità dell’azione di FederDoc sul fronte del sostegno al sistema dei Consorzi. Elencando tutte le iniziative promosse dalla Federazione, a partire dalle posizioni adottate sulle numerose questioni normative a livello comunitario e nazionale, non si è mancato di sottolineare, tra l’altro, l’utilizzo di nuovi strumenti digitali e di format di comunicazione innovativi per continuare a raccontare i vini a Denominazione d’origine in Italia e all’estero. 

Ricci Curbastro, presidente FederDoc: “Guardare avanti con grande ottimismo e impegno”

Tra gli intervenuti all’assemblea FederDoc, anche il sottosegretario con deleghe al vino, Gian Marco Centinaio, che ha dato atto alla federazione dell’elevata qualità del lavoro che svolge sui temi salienti dell’agenda del settore vitivinicolo. 

Nel corso dell’incontro, trasmesso via Zoom, sono stati illustrati anche i contenuti del bilancio 2020 e la relazione del revisore dei conti, oltre al regolamento interno sulle quote associative, tutti approvati all’unanimità, procedendo altresì alla ratifica della cooptazione nel CdA dei tre nuovi Consiglieri.

Così ha sottolineato Riccardo Ricci Curbastro, numero uno FederDoc:

“Sono particolarmente soddisfatto dei risultati di un anno di attività intensa, che non è mai fermata nonostante le criticità originate dalla pandemia. Ora possiamo guardare avanti con grande ottimismo e impegno”. 

“Ci attendono infatti importanti progetti da realizzare legati a tre importanti elementi cardine: alla formazione, rivolta ai giovani, sempre più necessaria e richiesta dal comparto per migliorare l’operatività delle risorse umane del settore e assicurare allo stesso un futuro adeguato. Alla sostenibilità, un dovere etico e sociale divenuto ormai elemento discriminante per la valutazione qualitativa di un’azienda vitivinicola. In terzo luogo, alla crescita dell’internazionalizzazione, un evidente passaggio obbligato per tutto il settore”. 

“Infine, va ricordato come FederDoc sia da sempre impegnata, e persegue con costanza, soprattutto in questo momento storico, l’ottenimento di misure di sostegno alle imprese che possano consentire il superamento della crisi economica che le ha travolte”.

Nel corso dell'annuale assemblea di FederDoc, il sottosegretario Centinaio ha voluto ribadire la centralità del lavoro svolto dalla federazione nella valorizzazione e promozione del vino italiano
Nel corso dell’annuale assemblea di FederDoc, il sottosegretario Centinaio ha voluto ribadire la centralità del lavoro svolto dalla federazione nella valorizzazione e promozione del vino italiano

Il sottosegretario Centinaio: “La confederazione gioca ruolo importante nella valorizzazione e promozione del vino italiano”

Anche le parole del sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, Centinaio, hanno voluto ribadire la centralità dell’impegno di FederDoc:

“Voglio ringraziarvi per il grande lavoro che state facendo. La vostra confederazione gioca un ruolo molto importante nella valorizzazione e promozione del vino italiano”. 

“Abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto e auspico che anche in futuro la nostra collaborazione prosegua nel miglior modo possibile. Ho l’abitudine di ascoltare le proposte di chi vive il territorio e conosce bene la realtà del vino. E sono disposto a portare avanti le idee che possono migliorare il settore. Da quando ho ricevuto dal ministro questa delega, a cui tenevo particolarmente, abbiamo già ottenuto risultati significativi”.

Mentre sulle strategie che il ministero intende mettere in campo per il futuro del vino made in Italy, il senatore Centinaio ha aggiunto:

“C’è stata la prima riunione del tavolo vitivinicolo. Al Mipaaf stiamo lavorando per sostenere il vino di qualità che durante la pandemia ha avuto i maggiori problemi e stiamo predisponendo un piano di promozione ulteriore rispetto all’Ocm, rivolto ai mercati con più potenzialità”. 

“Vogliamo che questa resti la filiera principe, nel mondo il vino è il biglietto da visita dell’Italia e un volano della nostra economia, che attrae un numero sempre maggiore di turisti, in Italia e all’estero. Per questo ho istituito presso il Mipaaf un tavolo che spero possa diventare interministeriale per strutturare al meglio l’enoturismo”.

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