Vartweek: il vino si degusta con tutti i sensi in Oltrepò

Impara l’arte e fanne un mestiere. Ma soprattutto degusta e attiva tutti i sensi. Allenali. Testa. Tocca. Ascolta. È la ricetta proposta da Varzi, in provincia di Pavia, sulle colline che puntano verso i Preappennini (a poco più di un’ora da Milano), che domenica 20 giugno dalle ore 11,30 attiva tutti i sensi e propone Vartweek. Il fuorisalone di Miart, bloccato dalla Pandemia sul nascere, si propone con entusiasmo per diventare un appuntamento fisso, annuale, sostenuto da Regione Lombardia. Domenica 20, Varzi, il borgo medioevale, accende i sensi e i suoi laboratori e propone esperienze multisensoriali destinate ad attivare un percorso d’arte (e di mestieri) nel piccolo comune che vanta una storia millenaria, sulla rotta della antica Via del Sale. 

L’anteprima Vartweek: una giornata multisensoriale tra pane, salame e vino Doc e Docg

Non mancherà pane, salame (quello Dop di Varzi) e vino Doc e Docg, secondo un libretto, programma artistico e musicale davvero di alto livello. Una giornata multisensoriale è l’anteprima Vartweek, per questa rassegna annuale di Varzi (dal 2022) che si propone come “fuori salone” di sei giorni ed è una proposta culturale di arte contemporanea a un’ora da Miart. 

Domenica a Varzi previsti laboratori con i ragazzi nelle “cantine storiche” in via del Mercato (residenze antiche sedi di commercio sulla Via del Sale), aperte per parlare dell’arte di fare il pane e il salame, in collaborazione con il Consorzio tutela Salame di Varzi Dop.

Riparte poi il percorso artistico che coinvolgerà gli studenti del Volta di Pavia e altri artisti del luogo con la pittura delle saracinesche nel centro storico, ispirate a fotografie in bianco e nero che raffigurano la vecchia Varzi d’arte e mestieri.

Per i sensi del gusto, del tatto, della vista e dell’olfatto due masterclass, eventi di degustazione, in programma nella piazzetta Aldo Moro, accanto alla Torre delle Streghe, con la regia del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese. Prima i più giovani parteciperanno ad un percorso sensoriale per un “battesimo” degustativo: succhi, erbe, frutta e spezie, saranno guide spirituali di questo avviamento alla degustazione “no wine” curata dalla sommelier Gaia Servidio, esperta ed artista di vini e di abbinamenti enogastronomici.

A seguire una classica masterclass di vini, ad invito, condotta dal direttore del consorzio tutela vini OP, Carlo Veronese, racconterà l’esperienza multisensoriale dei vini “identitari” del Territorio: dall’antipasto al dolce, secondo lo schema rodato intitolato “Perle d’Oltrepò” che propone sei etichette a Denominazione dal Pinot Nero Metodo Classico Docg anche in versione Cruasé, al Riesling Doc, alla Bonarda Doc, al Pinot Nero Doc in rosso, al Sangue di Giuda Doc.

Non mancherà pane, salame (quello Dop di Varzi) e vino Doc e Docg in occasione dell'anteprima Vartweek
Non mancherà pane, salame (quello Dop di Varzi) e vino Doc e Docg in occasione dell’anteprima Vartweek

Un progetto di condivisione

Due grandi testimonial internazionali animeranno anteprima Vartweek, progetto culturale che gode del contributo di Regione Lombardia: l’artista contemporaneo Stefano Bressani, che inizia domenica 20 il suo percorso in questa sua nuova residenza d’arte, e Emanuele Servidio, tenore vogherese che gira il mondo con la sua voce incredibile, che mette in scena “Vino è lirica”, uno spettacolo che pesca da un classico repertorio lirico, ma si concede brindisi inaspettati anche da altri generi, per valorizzare con la musica e lo spettacolo l’emozione del nettare degli Dei. Appuntamento alle ore 20,30 nella piazza del Municipio di Varzi (Umberto I), ingresso libero secondo le regole Covid-19.

Vartweek crea nuovi rapporti extra provincia aprendosi anche al turismo internazionale in cerca di esperienze italiane”, spiega il presidente della Comunità Montana Oltrepò Pavese, Giovanni Palli. 

“È a tutti gli effetti un progetto di condivisione, di formazione, di socialità attraverso percorsi culturali che tengono conto della storia ma guardano al futuro”. 

“Vogliamo avvicinare i giovani e fare in modo che non si allontanino più. Perché qui c’è tutto e si sta bene. Oggi più che mai. Vartweek propone una lettura moderna in grado di attrarre anche un pubblico giovane. Al centro del progetto ci sono i laboratori. D’arte. E i mestieri, quelli di una volta e quelli di oggi. Questa è un’occasione di cultura e di economia”.

Il borgo medioevale di Varzi, domenica 20 giugno farà da palcoscenico all’anteprima Vartweek
Il borgo medioevale di Varzi, domenica 20 giugno farà da palcoscenico all’anteprima Vartweek

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