Robert Parker spalanca le porte al vino sostenibile

Robert Parker Wine Advocate si apre al mondo del vino sostenibile. E lo fa offrendo rinnovata dignità all’universo delle produzioni green. Uno dei portali internazionali di riferimento per la valutazione dei vini, con il suo database di oltre 450mila note di assaggi, punteggi e recensioni scritte da critici professionisti da tutto il mondo, svela due nuovi filtri per ampliare le capacità di ricerca del sito internet RobertParker.com, che permetterà ora d’individuare con ancora maggiore facilità le etichette certificate bio e/o biodinamiche. Ma c’è di più: alla nuova funzione si aggiungerà il Robert Parker Green Emblem, riconoscimento dedicato alla selezione di cantine che hanno dimostrato straordinari sforzi nell’implementazione di pratiche ambientali sostenibili.

Robert Parker Green Emblem: i criteri per l’assegnazione

“Siamo consci che il crescente desiderio da parte dei consumatori riguarda una vinificazione più responsabile ed attenta all’ambiente, oltre che un più facile reperimento delle informazioni”, sottolinea Nicolas Achard, ceo del Robert Parker Wine Advocate, oggi parte del gruppo Michelin. 

“Condividiamo questi pensieri e quindi abbiamo sviluppato il Robert Parker Green Emblem proprio per sottolineare quali cantine sono in grado di coniugare la ricchezza del gusto, con viticulture sostenibili”

Desideriamo facilitare l’incontro tra produttori responsabili che sappiano dimostrare come il rispetto dell’ambiente possa glorificare il territorio e la sua produzione enologica, senza compromettere il gusto e la qualità del vino”.

Il Robert Parker Green Emblem è un riconoscimento ragionato con attenzione ed assegnato solo in rare occasioni, per meriti eccezionali.

Per qualificarsi al suo ottenimento, la cantina può essere già in possesso o meno della certificazione biologica e/o biodinamica. Ma oltre all’attestato che ne garantisca la “naturalità”, il produttore dev’essere un esponente di rilievo della sostenibilità ed avere strategie nel lungo periodo mirate alla protezione dell’ambiente e della biodiversità. 

Ogni anno, i recensori del Robert Parker Wine Advocate nominano nuovi candidati dalle loro regioni che reputano meritevoli del Robert Parker Green Emblem. Ogni nomination è analizzata e soggetta a ricerche dal Gruppo editoriale. Quando la cantina ottiene il riconoscimento, tutti i loro vini avranno il Robert Parker Green Emblem, sino a quando eventuali cambiamenti nella stessa, potranno comportarne la rescissione.

Il Robert Parker Green Emblem punta a valorizzare quelle cantine riconosciute esponenti di rilievo della sostenibilità e con strategie nel lungo periodo mirate alla protezione dell’ambiente e della biodiversità
Il Robert Parker Green Emblem punta a valorizzare quelle cantine riconosciute esponenti di rilievo della sostenibilità e con strategie nel lungo periodo mirate alla protezione dell’ambiente e della biodiversità

Le 24 cantine selezionate dal team Wine Advocate

Sotto la supervisione di Lisa Perrotti-Brown MW, la squadra di esperti del portale internazionale, un team globale composto da 10 affermati critici enologici, ha approfondito con dovizia i contenuti delle rispettive regioni, analizzando con grande cura quali cantine includere nella lista inaugurale.

Il primo Robert Parker Green Emblem 2021 include 24 realtà dall’impeccabile reputazione associata alla sostenibilità. Con la lista che si sviluppa tra otto paesi di cinque continenti: dall’Australia di Cullen Wines e di Henschke alla Nuova Zelanda di Millton Vineyards & Winery, passando per gli Usa, con The Eyrie Vineyards, Horsepower Vineyards, Littorai Wines, Ridge Vineyards e Spottswoode Estate, fino al Sud Africa di Reyneke e Sadie Family Wines.

E poi, ancora, l’Europa, con l’Austria di Weingut Ernst Triebaumer, la Germania di Weingut Odinstal, la Spagna di Descendientes de J. Palacios, la Francia di Champagne Larmandier-Bernier, Gerard Bertrand, Domaine Leroy & Domaine d’Auvenay, Domaine Bruno Lorenzon, Château Pontet-Canet, Louis Roederer, Felix et Gabin Richoux e Domaine Valentin Zusslin, per chiudere con l’Italia del trio Alois Lageder, Salcheto e Tasca d’Almerita.

“I nuovi filtri di ricerca Biologici e Biodinamici e il Robert Parker Green Emblem sono il nostro modo di riconoscere la crescente importanza attribuita alle pratiche sostenibili dal consumatore”, spiega Lisa Perrotti-Brown MW. 

“Nessun altro sito dedicato all’apprezzamento del vino, potenzia in tal modo le possibilità di scelta per gli amanti del bere sostenibile. Con questi nuovi miglioramenti al nostro sito, gli affiliati avranno l’opportunità di trovare grandi vini prodotti con una filosofia comune incentrata sul sostenere la salute del pianeta per le future generazioni”.

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