Oltrepò Pavese: il vino ora si acquista anche al self service

Arriva dall’azienda agricola Saviotti di Borgoratto Mormorolo, socio conferitore di Terre d’Oltrepò, l’idea del primo distributore self service di bottiglie di vino in Oltrepò Pavese. Una novità assoluta per Pavia e dintorni, ma il terzo in Italia, con gli altri due che sono rintracciabili in Veneto. Il progetto nasce per dare visibilità ad oltre 20 etichette diverse di produttori della zona che si estende da Casteggio a Fortunago. La famiglia Saviotti, infatti, non produce vino, ma solo uva che conferisce alla cantina cooperativistica con sede a Broni. 

Una prima assoluta in Oltrepò Pavese

Come nasce l’iniziativa lo spiega Flavio Saviotti:

“Abbiamo voluto fare un omaggio al territorio dando la possibilità ai nostri amici produttori di vendere i loro prodotti. Tante volte i turisti di passaggio diretti a Fortunago o a Zavattarello si fermavano e ci chiedevano dove poter acquistare del vino. Una volta indirizzati trovavano chiuso, oppure il produttore era assente per lavoro”.

“A questo punto si è accesa la lampadina e sulla scorta del successo avuto da questi distributori in Veneto, abbiamo deciso di installarne uno in prossimità del peso pubblico di Borgoratto Mormorolo, un’area facilmente raggiungibile, presto sarà abbellita con murales, situata a lato della provinciale”. 

Al centro, il presidente di Terre d'Oltrepò, Andrea Giorgi, insieme ai fratelli Saviotti davanti al primo self service del vino in Oltrepò Pavese
Al centro, il presidente di Terre d’Oltrepò, Andrea Giorgi, insieme ai fratelli Saviotti davanti al primo self service del vino in Oltrepò Pavese

Come funziona il nuovo self service del vino

Il distributore dà la possibilità di acquistare bottiglie di vino e non vino sfuso, a temperatura ideale di servizio. Ma non solo questo.

“Proprio così”, spiega Carlo Saviotti, che insieme a Fabio gestisce l’azienda fondata dal padre Angelo (oggi 86enne) nel 1956. “Sulla scorta della nostra esperienza lavorativa che ci ha permesso in quasi 60 anni di attività di essere tra i più importanti player italiani nella preparazione di cesti agroalimentari, attività che va a braccetto con quella viticola, abbiamo deciso di inserire nel distributore anche prodotti tipici, come il Salame di Varzi Dop del salumificio San Pietro di Montesegale e gli altri salumi del territorio, i dolci, le conserve ed il miele”.

Tutti prodotti a Km 0 perché sono il frutto della fatica e dell’artigianalità di produttori della collina. I prezzi di vendita di vini e prodotti sono studiati e consigliati con loro”. 

Non nasconde la propria soddisfazione il presidente di Terre d’Oltrepò, Andrea Giorgi:

“Si tratta di un’idea innovativa, la famiglia Saviotti è la terza in Italia ad aver adottato un sistema self service di vendita di bottiglie di vino. Questo dimostra la sua lungimiranza imprenditoriale e l’attaccamento al territorio in quanto il distributore è una preziosa vetrina, 24 ore su 24, dei produttori del territorio”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto