Mww 2021: in quali quartiere trovare i Consorzi del vino

Un’importante conferma. Ma soprattutto un segno di apprezzamento per un format che sposa l’incontro con gli operatori del settore alla possibilità di conquistare nuovo pubblico. Milano Wine Week ha scelto anche nella prossima edizione 2021 di consolidare la sua caratteristica impostazione di evento diffuso sul territorio. E lo farà anche grazie alle eccellenze di alcuni dei principali Consorzi vinicoli italiani abbinate a quelli che sono stati denominati Wine District: una selezione di alcuni tra i più frequentati quartieri della città nei quali i ristoranti e i locali realizzeranno attività in collaborazione con i Consorzi alla scoperta di alcune delle principali Doc e Docg italiane e dei loro prodotti. A fare da raccordo, in questa promozione dell’eccellenza made in Italy, sarà FederDoc, che nuovamente sarà protagonista all’interno della kermesse meneghina del vino.

I Consorzi protagonisti della kermesse

Così Riccardo Ricci Curbastro, presidente FederDoc, sulla scelta di aderire alla manifestazione milanese.

“Per Federdoc è importante confermare la propria presenza nell’ambito di Milano Wine Week soprattutto perché il respiro sempre più internazionale della manifestazione è perfettamente in linea con quelle che sono le aspettative e le esigenze dei Consorzi”. 

“La partita del vino si gioca sempre più sulla capacità di performare sui vari mercati. La priorità è quella di ripartire, di ricominciare a promuovere le Denominazioni, i territori, di riprendere i contatti in presenza”. 

“In tal senso Milano Wine Week è la prima manifestazione del settore che offre questa opportunità, ponendosi come una sorta di contenitore in grado di garantire sia incontri con pubblico e operatori nazionali che contatti diretti con player stranieri ai quali raccontare il mondo dei Vini a Denominazione d’origine”. 

Ci convince la politica di internazionalizzazione attuata quest’anno Mww, che si potenzia fino a raggiungere 11 città (Montreal, Toronto, New York, Chicago, Miami, Londra, Mosca, Shanghai, Shenzen, Tokyo, Hong Kong) in sette mercati chiave per l’export vinicolo (Usa, Canada, Regno Unito, Russia, Cina, Hong Kong e Giappone). Una bella occasione per i Consorzi di tutela per entrare nuovamente in contatto con gli operatori che agiscono sui principali mercati mondiali”.

Riccardo Ricci Curbastro, presidente FederDoc, ente che riunisce i Consorzi del vino italiani
Riccardo Ricci Curbastro, presidente FederDoc, ente che riunisce i Consorzi del vino italiani

Tutti i Wine District confermati e la novità Chianti

Nello specifico, sono già nove i District di Milano Wine Week 2021 associati ai consorzi e ufficializzati dall’organizzazione della kermesse:

  • Il quartiere di Brera ospiterà il Consorzio per la Tutela del Franciacorta
  • Sempione la denominazione Asti Docg
  • La zona di Gae Aulenti e Garibaldi sarà la casa del Prosecco Valdobbiadene Docg
  • Porta Venezia accoglierà il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo
  • A Sanzio – Marghera – Ravizza ci sarà il Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella
  • La zona Eustachi con i vini dell’Oltrepò Pavese
  • A Porta Romana si potrà scoprire la denominazione Lugana
  • In zona Isola saranno protagonisti i vini e gli oli della Regione Liguria

Ma un’altra fresca novità annunciata nel corso della conferenza stampa di presentazione dal presidente Mww, Federico Gordini, è l’adesione del Consorzio Vino Chianti, che sbarcherà a Milano con la sua ricca e storica offerta sui Navigli.

Sono già otto i District di Milano Wine Week 2021 associati ai consorzi e ufficializzati dall’organizzazione della kermesse. Ma in arrivo c'è anche il Chianti
Sono già otto i District di Milano Wine Week 2021 associati ai consorzi e ufficializzati dall’organizzazione della kermesse. Ma in arrivo c’è anche il Chianti

L’evento diffuso che piace a Consorzi e pubblico

La Milano Wine Week, d’altronde, è una grande occasione di visibilità per tutti gli attori in gioco e l’impegno – sempre più ampio – verso i mercati internazionali rappresenta un valore aggiunto imprescindibile. 

“La Milano Wine Week si propone come fulcro mondiale della promozione vinicola”, chiosa Federico Gordini, presidente della manifestazione. “Il mondo degli operatori del trade e della ristorazione, della stampa qualificata e degli importatori potranno vivere la manifestazione in 11 città di sette Paesi chiave per l’export vinicolo”. 

“La crescita verso i mercati esteri rappresenta, attualmente, una delle sfide più importanti con cui si stanno confrontando le aziende del settore. Per questo risulta fondamentale affrontare questo percorso con la giusta strategia e i corretti strumenti, combinando al meglio i diversi fattori chiave per il successo. La Milano Wine Week costituisce oggi il mix ideale: un evento diffuso che coinvolge pubblico e trade, con momenti dedicati al business e un calendario intenso di masterclass internazionali”.

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