Invernaia: tre nuovi fermi dal cuore della terra dei frizzanti

Tre vini fermi che nascono nel cuore della “terra dei frizzanti”: creazioni che valorizzano vitigni autoctoni e internazionali storicamente coltivati sulle colline di Reggio Emilia, prodotti in quantità limitate e destinati esclusivamente ai ristoranti di maggior pregio. Si chiama Invernaia il nuovo progetto di Casali Viticultori. Con i valori fondanti di un territorio, storici, culturali e artistici, a divenire veri protagonisti di una linea firmata dalla storica realtà che opera nel comprensorio reggiano di Scandiano dal lontano 1900 e dal 2014 parte del Gruppo Emilia Wine.

Quelle che compongono la linea Invernaia di Casali Viticultori sono  creazioni che valorizzano vitigni autoctoni e internazionali storicamente coltivati sulle colline di Reggio Emilia, prodotti in quantità limitate e destinati esclusivamente ai ristoranti di maggior pregio
Quelle che compongono la linea Invernaia di Casali Viticultori sono creazioni che valorizzano vitigni autoctoni e internazionali storicamente coltivati sulle colline di Reggio Emilia, prodotti in quantità limitate e destinati esclusivamente ai ristoranti di maggior pregio

L’omaggio di Casali Viticultori al territorio reggiano passa anche dall’etichetta

“Casali Viticultori è una realtà immersa in un contesto storico e culturale cui appartiene da più di un secolo”, esordisce Marco Fasoli, direttore di Emilia Wine, nello spiegare l’ultima novità. “Con questa nuova linea vogliamo enfatizzare con ancora più forza il suo legame con l’universo di valori del territorio di Reggio Emilia”. 

“La linea Invernaia è il nostro omaggio a questo microcosmo, che racchiude al suo interno uno scrigno di tesori tutti da scoprire”.

Se il nome Invernaia intende rievocare la maturazione necessaria per ottenere vini di alta qualità, al riposo in cantina durante l’inverno, l’etichetta, attraverso il disegno di una clessidra, esalta il concetto di lenta evoluzione nel tempo e rievoca molti simboli che contraddistinguono il territorio reggiano. 

E così, in bottiglia, si ritrovano in un vero collage di immagini e suggestioni il monumento di Lazzaro Spallanzani e l’osservatorio Astronomico a lui intitolato, il mosaico della Cattedrale di Reggio Emilia del XII secolo, la Torre dell’Orologio del Palazzo del Monte di Pietà del 1216, l’Orlando Innamorato creato dal poeta e conte di Scandiano Matteo Maria Boiardo, un airone, tipico volatile presente nella zona emiliana che in alcune culture è considerato icona di sapienza, e, infine, l’impegno e la passione dei contadini che lavorano nei vigneti.

Anche in etichetta, sui tre vini della linea Invernaia si ritrova un vero collage di immagini e suggestioni che richiamano a Reggio Emilia e al suo territorio tutto da scoprire
Anche in etichetta, sui tre vini della linea Invernaia si ritrova un vero collage di immagini e suggestioni che richiamano a Reggio Emilia e al suo territorio tutto da scoprire

Invernaia: tre etichette solo per i ristoranti più esclusivi

I tre vini della linea Invernaia sono prodotti in sole 6mila bottiglie per ciascuna tipologia e distribuiti esclusivamente nel canale Horeca.

Il Bianco dell’Emilia Igp Invernaia Bianco unisce la Spergola, uno dei vitigni più rappresentativi del territorio reggiano e del quale Casali Viticultori è tra i principali portabandiera, all’esuberanza aromatica del Sauvignon Blanc. 

Il Rosso dell’Emilia Igp Invernaia Rosso, invece, è un taglio bordolese che vede il Merlot sposare il Cabernet Sauvignon.

Infine, il Rosato dell’Emilia Igp Invernaia Rosato nasce dal connubio tra Cabernet Sauvignon, Marzemino e Lambrusco di Sorbara.

“I vini della linea Invernaia fondono insieme doti di fragranza e mineralità, freschezza ed equilibrio”, chiosa Fasoli. “Qualità ideali per poter essere abbinati ai piatti sia della tradizione locale che a quelli più innovativi della moderna cucina italiana”. 

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