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Lugana Doc, avanti tutta: via libera a sblocco riserve 2020

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Vola sul mercato il Lugana Doc. E il Consorzio di tutela guidato da Ettore Nicoletto opta per rendere disponibile lo stock delle riserve della scorsa vendemmia. Si completa così la manovra di sblocco parziale decisa a maggio 2021. Con la decisione che cade in un momento particolarmente propizio per la domanda della Denominazione, ovvero nella stagione dell’anno in cui, complici le calde serate estive, la richiesta del sempre più amato bianco gardesano raggiunge l’apice.

Vola la Lugana su tutti i mercati

Il Consorzio tutela Lugana Doc dà il via libera all’immissione sul mercato degli ultimi 8.900 ettolitri di vino della Vendemmia 2020. Prudenzialmente stoccati, ora possono essere liberati a fronte delle ottime e costanti performance della Denominazione sui mercati. 

Il periodo d’oro del Lugana dunque continua, confermando il brillante inizio d’anno. Anche includendo la quota stoccata, infatti, da marzo 2021 le giacenze risultano inferiori rispetto al 2020. 

Con il prezzo medio del vino sfuso che ha assistito a un incremento del 93% a luglio 2021 rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (fonte: borsa merci delle CCIAA di Verona): raggiunta una quota pari a 2,60-3,00 euro al litro. Ed anche gli imbottigliamenti hanno segnato a giugno un incoraggiante +19,76%.

Il periodo d’oro del Lugana dunque continua: con il prezzo medio del vino sfuso che ha assistito a un incremento del 93% a luglio 2021 rispetto allo stesso mese 2020
Il periodo d’oro del Lugana dunque continua: con il prezzo medio del vino sfuso che ha assistito a un incremento del 93% a luglio 2021 rispetto allo stesso mese 2020

Nicoletto: “Sblocco riserve agevola programmazione delle vendite”

“A fronte di questi dati, il Cda ha ritenuto opportuno liberare tutto il vino posto a stoccaggio, anche per alleviare l’attuale pressione sulle giacenze e permettere alle aziende una più agevole programmazione delle vendite”: così il presidente della Doc, Ettore Nicoletto, in merito alla scelta effettuata in sede consortile. 

“È una decisione a cui siamo giunti con grande naturalezza, quasi inevitabile a fronte dell’inversione di tendenza dopo il difficile 2020, e che va nell’ottica di rispondere alla crescente domanda di vino da parte dei consumatori, dando allo stesso tempo valore e il giusto riconoscimento al Lugana Doc e all’intera filiera, dal prezzo dell’uva, del vino, fino alla bottiglia”.

Tutte le sfumature del Lugana

Vino ideale per queste calde serate estive, se è vero che il Lugana è conosciuto principalmente come vino fresco d’annata, sarebbe un grave errore ridurlo a questa definizione. 

Si tratta infatti di una Denominazione antica (la prima ad essere riconosciuta in Lombardia), di carattere e che può essere apprezzata tutto l’anno e a tutto pasto, grazie alle peculiarità della Turbiana, il vitigno da cui origina. 

Un’uva capace di straordinaria versatilità ed evoluzione nel tempo, come si può ben apprezzare nel vino Doc ma ancor più nelle tipologie Superiore e Riserva. 

Sono poi sorprendenti anche le declinazioni Spumante del Lugana, prodotti sia con Metodo Classico sia Charmat: una bollicina autoctona da provare per chi ancora non la conoscesse.

Così come non può lasciare indifferenti la versione Vendemmia Tardiva, ottimo vino da abbinamento con formaggi o pasticceria secca, ma anche da meditazione.

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