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Monteverro: vendemmia 2021 al via dallo Chardonnay

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Come abbiamo visto da numerosi casi nelle ultime settimane, il meteo non è una scienza esatta e così anche la data di inizio della vendemmia. Non si tratta di cabala o tirare a sorte, ma è necessario mettere insieme tutte le tessere del puzzle per avere la visione di insieme e fare di conseguenza una scelta ponderata, con l’obiettivo di valorizzare al massimo le uve, in vigna e in cantina. E così, in Maremma, la scelta di Monteverro per un 2021 altamente sfidante è stata quella di dare il via alla raccolta il 17 agosto per i bianchi, con un ritardo di quasi 10 giorni sull’inizio degli anni precedenti.

Un’annata sfidante in Maremma Toscana, anche per Monteverro

La passione per i dettagli, l’amore per la terra, il legame con il territorio. E l’imprescindibile ascolto della natura con i suoi eventi meteo detta le regole: questi gli ingredienti della vendemmia 2021 di Monteverro che, a dispetto di gelate e siccità, non prevede nessuna distopia sul risultato. Da nord a sud, come abbiamo raccontato, la voce è unanime: “Sarà un’ottima annata”. Ma l’impegno nei mesi scorsi e in quelli che verranno dopo la vendemmia è stato e si annuncia davvero molto. 

“È stato un anno di grande sfida”, conferma Simone Salamone, agronomo di Monteverro, tenuta gioiello dolcemente adagiata sulla Costa d’argento, in quella striscia di terra tra Capalbio e il mare, la Maremma autentica. 

“Abbiamo dovuto gestire le conseguenze della gelata del 8 aprile scorso che ha colpito alcune varietà, come lo Chardonnay per esempio”.

Ma non solo: 

“Abbiamo dovuto modulare il nostro lavoro in vigna a una primavera con livelli di siccità che non si vedevano da anni”. 

Poi un colpo di fortuna. “Un inizio estate non troppo caldo”, spiega Matthieu Taunay, enologo della cantina. “Al di sotto della media degli ultimi cinque anni. E dopo i 10 giorni di caldo intenso ad agosto abbiamo iniziato la vendemmia dei bianchi, il 17, con un ritardo di quasi 10 giorni rispetto agli anni precedenti”.

“L’idea è quella di raccoglierlo con un’acidità ed una freschezza naturale che verrà a bilanciare questo vino di grande espressione”. 

Ancora qualche giorno, dunque, dedicato alla raccolta dello Chardonnay e poi, nella tenuta di Capalbio, si inizierà quella dei rossi. “Partiremo dal Merlot”, conclude l’enologo. Con i tasselli del puzzle pronti tutti a trovare la loro giusta collocazione.

Matthieu Taunay, enologo Monteverro, al via della vendemmia 2021
Matthieu Taunay, enologo Monteverro, al via della vendemmia 2021
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