• top
  • Trade

La Ponca: la famiglia Maccan fa acquisti in Collio

Dello stesso argomento

BANNER

Novità in Friuli-Venezia Giulia, una delle zone vitivinicole più vocate d’Italia. La famiglia Maccan, già produttrice con il marchio Vigneti Le Monde, ha scelto di arricchire la propria offerta aprendo le braccia a una nuova creatura. Nasce così l’intesa che ha condotto la cantina La Ponca di Scriò nella grande famiglia di Arcadia Società Agricola

Sita nel nordest del Friuli-Venezia Giulia, sui dolci pendii del Collio, la realtà passata di mano prende il nome da ciò da cui il vino prende energia: la terra. Ovvero quei territori rocciosi e marnosi che in friulano vengono chiamati ponca e che qui si trovano a pochissimi passi dalla Slovenia.

L’azienda, “un gioiello meraviglioso, una bellissima espressione di equilibrio tra paesaggio selvaggio (che circonda le vigne) e lavoro dell’uomo”, come la racconta Alex Maccan, si sviluppa su una superficie di 45 ettari, di cui 10 coltivati a vigneto che coesistono con i restanti suddivisi in prati e boschi che avvolgono le vigne. 

La Ponca si sviluppa su una superficie di 45 ettari, di cui 10 coltivati a vigneto che coesistono con i restanti suddivisi in prati e boschi che avvolgono le vigne
La Ponca si sviluppa su una superficie di 45 ettari, di cui 10 coltivati a vigneto che coesistono con i restanti suddivisi in prati e boschi che avvolgono le vigne

Friulano, Malvasia, Ribolla Gialla, Schioppettino, Sauvignon: il racconto in vigna di La Ponca

Non solo un panorama mozzafiato, ma anche e soprattutto un vino in equilibrio con la terra e la sua vita, nato da condizioni pedoclimatiche uniche (clima ventilato, pendii dolci, forti escursioni termiche) e da un lavoro attento in vigna, che rispetta i dettami dell’Agricoltura Biologica.

Friulano, Malvasia, Ribolla Gialla, Schioppettino, Sauvignon. Cinque vitigni diversi quelli attualmente coltivati nei vigneti di La Ponca, “a rappresentare un territorio estremamente diversificato, con una biodiversità molto accentuata”, come sottolinea Alex Maccan nello spiegare il perché di questa nuova avventura. 

“La particolarità di questo terroir, oltre al grande fascino dei luoghi, mi hanno conquistato. La chiave di tutto sono le condizioni pedoclimatiche delle colline su cui si estendono i 45 ettari della Tenuta: cambiano molte volte, spesso in vigneti vicini gli uni agli altri risultano particolarmente diverse tra di loro”. 

“Tanti piccoli mondi gli uni accanto agli altri. Studiarli è la sfida che mi sono posto come nuovo proprietario della cantina”. 

La prima vendemmia è ormai alle porte, già in questo inizio settembre 2021, all’alba di un mondo che riparte. 

Già chiari gli obiettivi della nuova avventura per Maccan, che chiosa:

“L’uva comincerà a raccontarci tutto quello che ha da dire, e da lì potremo raccogliere le prime informazioni utili e partire per l’avventura del futuro. In primis faremo una mappatura del territorio: l’obiettivo è creare tanti piccoli cru che possano esprimere al meglio (a voce, ma soprattutto nel calice) la realtà di questi territori”.

banner
BANNER
BANNER
BANNER IDEALWINE
BANNER