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Valpolicella e Amarone: un docufilm per Le Famiglie Storiche

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Ciak, si gira. La Grande Bellezza dei paesaggi e del vino di Valpolicella va in scena. E lo fa grazie al contributo di attori di assoluta caratura: le 13 “Famiglie Storiche” produttrici di Amarone riunite nell’omonimo progetto nato nel 2009. A fare da sfondo e ambientazione, lo scenario dell’Arena di Verona. Ma soprattutto i vigneti delle colline, a partire da quelli della Zona Classica. Per un docufilm firmato dal giovane regista Michael Gasparini, che vuole essere racconto corale di una passione per il proprio lavoro e il proprio territorio: oggi da condividere con un pubblico sempre più ampio di appassionati e neofiti.

La “prima” a due passi dall’Arena per “Le Famiglie Storiche – un racconto sull’Amarone”

Appuntamento al Multisala Rivoli, in Piazza Bra. L’Arena è dietro l’angolo. E ad accoglierci sono 13 simboli di Verona: altrettante cantine che sono ancora oggi parte della grande storia dell’Amarone e del vino della Valpolicella. I nomi? Allegrini, Begali, Brigaldara, Guerrieri Rizzardi, Masi, Musella, Speri, Tedeschi, Tenuta Sant’Antonio, Tommasi, Torre D’Orti, Venturini e Zenato.

È un nuovo progetto quello che viene presentato. Il racconto di una passione e di un territorio, che passa dalla narrazione che si sviluppa all’interno del docufilm “Le Famiglie Storiche – un racconto sull’Amarone”, regia del giovane regista Michael Gasparini.

L’idea del cortometraggio è nata dall’esigenza, sempre più forte, avvertita dai membri dell’Associazione di raccontare per immagini e parole la propria storia oramai decennale e quella di ciascun consociato.

Storia, passione e progetto: questi i tre ingredienti chiave che trovano la loro collocazione all’interno del filmato.

Storia, perché Le Famiglie Storiche sono tutte aziende che hanno giocato un ruolo da protagoniste negli anni nel modellare la fortuna del vino della Valpolicella con le loro etichette. Passione, perché tutte le realtà coinvolte nel progetto prima che viticoltori si definiscono “custodi del territorio”. Progetto, perché l’associazione nasce con lo scopo ben preciso di testimoniare il valore di una Denominazione unica al mondo.

13 aziende diverse tra loro, ma accomunate dall’Amarone. Il re dei rossi veneti, che ciascun produttore, grande, medio o piccolo che sia, produce da lungo tempo e con una sua identità specifica. Quella stessa “diversità” che si fa ricchezza e che si esprime nei volti di ciascun membro delle diverse famiglie.

Come nasce il docufilm racconto di Valpolicella

Il docufilm “Le Famiglie Storiche – un racconto sull’Amarone” nasce nei lunghi mesi di lockdown. Steso un primo script e affidata la regia al giovane regista originario della Valpolicella Michael Gasparini, la lavorazione ha preso il via nonostante le difficoltà logistiche e organizzative. Imprevisti e ostacoli che tuttavia sono serviti a rafforzare ulteriormente il valore dello stare insieme: quello che proprio l’associazione dei 13 produttori punta a trasmettere.

Il filo conduttore del docufilm sono le interviste ai produttori sul loro modo di considerare e vivere l’Associazione, la Valpolicella e l’Amarone, intervallate da suggestive immagini in vigna.

Il docufilm Le Famiglie Storiche – un racconto sull’Amarone nasce come uno sforzo congiunto per identificare e divulgare quel patrimonio che i nostri nonni e padri prima di noi hanno custodito e contribuito a valorizzare e per garantire che venga trasmesso alle generazioni future”, sottolinea l’attuale presidente dell’Associazione, Alberto Zenato

Un heritage che rappresenta l’eredità della tradizione, ma allo stesso tempo è parte concreta del nostro presente e stimolo verso il futuro”. 

Un racconto di quella modalità tipica della famiglia in cui si condividono esperienze, passioni, problemi, ci si confronta in modo schietto e genuino, si cercano soluzioni insieme, pur mantenendo ognuno la propria identità”.

A fargli eco sono le parole dell’uomo dietro alla camera, Michael Gasparini, classe 1988, originario della Valpolicella, esattamente di Negrar (Verona), uno dei luoghi vocati per la produzione dell’Amarone: 

“Ritenevo fondamentale dimostrare come si potesse comunicare tutti assieme con efficacia, ovviamente la difficoltà era creare un equilibrio fra 13 personalità estremamente differenti, e con stili comunicativi diversi”. 

“Quando proposi di realizzare le interviste in studio con un semplice sfondo bianco, quindi fuori del loro habitat abituale, fui sorpreso che tutti accettassero la proposta, felici di mettersi in gioco, nonostante qualcuno ridendo mi confidasse che non era mai stato intervistato né era abituato a parlare in pubblico”. 

“Questa difficoltà si è subito trasformata in sfida con un concetto ben definito: le interviste non sarebbero state di carattere tecnico o enologico, ma più personali, sul loro stile di vita e sulla loro passione. Alle stesse domande ciascuno rispondeva a modo suo, ma allineato, in una vera e propria comunità di intenti, che è quella che caratterizza appunto l’Associazione Le Famiglie Storiche”.

Il docufilm mira a essere il punto di partenza di un autunno positivo, con un calendario fitto di appuntamenti in cui le Famiglie riprendono le attività e le degustazioni in presenza.

Con il cortometraggio che è stato dedicato alla memoria di Luciano Piona di Terre d’Orti, improvvisamente mancato durante le riprese.

Per quanti curiosi di assistere al grande spettacolo del vino di Valpolicella, il viaggio tra i vigneti è disponibile sulla piattaforma Vimeo al link qui di seguito. 

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