Brut Nature: il Prosecco Doc secondo Villa Bogdano 1880

È un’interessante novità quella che arriva da Lison di Portogruaro, vicino a Venezia, tra le Alpi ed il litorale Adriatico, all’interno di Tenuta Planitia, un sito di interesse comunitario per la tutela delle biodiversità. L’azienda Villa Bogdano 1880 ha deciso di caratterizzare le bollicine italiane più famose al mondo, presentando il suo nuovo Prosecco Brut Nature Millesimato Doc.

Una scelta all’insegna del basso grado zuccherino, coerente con l’identità della tenuta, che vanta anche la certificazione Natura 2000 ottenuta dalla Ue. Una versione di nicchia, certo, ma che che valorizza l’anima dell’azienda con il suo progetto coraggioso, distinguendosi rispetto al mondo del Prosecco più comunemente noto.

Brut Nature: una novità nel segno della biodiversità per l’universo Prosecco Doc

È dunque una curiosità l’ultimo nato in casa Villa Bogdano 1880. Una conferma della volontà di proporre in bottiglia vini di eccellenza realizzati proteggendo e salvaguardando la natura, la storia e la bellezza del luogo in cui nascono: un sito protetto a pochi passi da un bosco planiziale del 1200, che preserva con cura la sua biodiversità di flora e fauna. Un’intenzione ben dichiarata già dal motto del brand: Finest Organic Wines Preserving Biodiversity

Anche il nuovo Prosecco Brut Nature Millesimato Doc è vino certificato biologico, che nasce da una lavorazione attenta e rispettosa dei tempi, per sviluppare al meglio gli aromi tipici del vitigno e della terra ricca di argilla: tre mesi di affinamento sui lieviti in vasche di vetro-cemento e una seconda fermentazione Charmat per più di tre mesi.

Il risultato è uno spumante per nulla scontato, con un bassissimo contenuto di zuccheri, ma ugualmente ricco di aromi e profumi, caratterizzato da un perlage fine ed elegante.

Nel calice si riconoscono note di frutta (pera e mela fresca in primis), note agrumate come limone e cedro e aromi floreali e delicati. In bocca l’acidità e l’elegante effervescenza trovano equilibrio nel gusto secco e sapido. Un vino che si presta agli aperitivi, alla cucina di pesce ma anche alla cucina asiatica.

Anche nel packaging l’identità di Villa Bogdano 1880

Altra caratterizzazione è offerta dalla scelta del packaging, che racconta l’altra anima dell’azienda. Quella che lega la tenuta ad un passato glorioso. Sulle etichette dalle tonalità salvia è infatti presente un rosone, che identifica tutta la linea degli spumanti e che è protagonista del terrazzato veneziano del 1500 che si trova nello show room recentemente restaurato. 

Le origini della Tenuta, che affondano già nell’Impero Romano, prendono d’altronde forma soprattutto durante la Repubblica di Venezia. A fine ‘500, le terre vengono assegnate a nobili famiglie veneziane, tra cui i Giustinian che per primi adibiscono la tenuta all’agricoltura, realizzando opere di irrigazione ed edificando numerosi immobili tra cui un Palazzo padronale (l’attuale Villa Bogdano). 

Nel 1880 viene restaurata Villa Bogdano e l’attività agricola prevalente diviene quella vitivinicola. A testimonianza di questo lungo passato, ancora oggi rimangono 117 viti, coltivate a Cassone Padovano, che sono state oggetto di una meticolosa operazione di recupero e sono tuttora produttive. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto