Il Brunello Poggio Antico seduce La Place de Bordeaux

L’Italia pianta nuovamente la bandiera delle sue prestigiose produzioni alla Place de Bordeaux, il cuore pulsante del mercato internazionale dei vini di alta qualità. Questa volta con un simbolo di Toscana, il re dei rossi: il Brunello. Ed è quello firmato da Poggio Antico, che il 16 settembre è sbarcato con i suoi Brunello Montalcino Docg 2016 e Riserva 2015 nel l’hub di vendita più prestigioso al mondo per la commercializzazione del vino sui mercati internazionali, un circolo virtuale esclusivo dove vengono trattati soltanto le più grandi etichette.

Sei négociant per conquistare il mondo

Poggio Antico arriva, dunque, sulla Place de Bordeaux, entrando nella selezionata cerchia con le altre grandi etichette “Beyond Bordeaux”. Lo fa in collaborazione con un pool di sei négociants partner, che parteciperà allo sviluppo della distribuzione mondiale, con l’eccezione del mercato italiano, degli Stati Uniti, dell’Ontario e Québec.

“Sono molto orgoglioso di annunciare questa nuova partnership commerciale con La Place de Bordeaux che dà slancio e accresce il prestigio dell’azienda e, di riflesso, genera attenzione verso Montalcino e il vino italiano”, commenta Federico Trost, direttore generale di Poggio Antico

“Il nostro Brunello 2016 rafforzerà la sua presenza nei mercati già consolidati, quali Uk, Germania, BeNeLux, posizionandosi in modo più efficace su altri. Questa rete esclusiva che è La Place, con il suo grande valore aggiunto, ci permetterà di posizionarci tra i grandi vini del mondo, con l’aiuto di un pool di négociants definiti”.

Questa collaborazione e la conseguente nuova distribuzione daranno un importante contributo ai progetti di sviluppo di Poggio Antico, realtà fondata nel 1976 e attualmente di proprietà di Marcel van Poecke.

Poggio Antico il 16 settembre è sbarcato a La Place de Bordeaux con i suoi Brunello Montalcino Docg 2016 e Riserva 2015
Poggio Antico il 16 settembre è sbarcato a La Place de Bordeaux con i suoi Brunello Montalcino Docg 2016 e Riserva 2015

Il Brunello e Poggio Antico: una questione di armonia

Poggio Antico è l’alta dimora del Brunello. I suoi vigneti sorgono sui colli più elevati di Montalcino, a sud del borgo. La proprietà è divisa in tre poderi: I Poggi, Madre e Le Martine, che si aprono a ventaglio attorno alla cantina centrale. 

I filari sono coltivati interamente a mano su 35 ettari a conduzione biologica, ad un’altitudine media di quasi 500 metri. Con analisi pedologiche che hanno diviso i vigneti di Poggio Antico in sei Macrogruppi e 15 unità di suolo, che rappresentano tutti i micro-terroir della tenuta e vengono vendemmiati e vinificati separatamente. A caratterizzare i vini una metodologia che solo dopo gli assaggi di ogni singolo risultato conduce il “suono” di ciascuna unità a venire armonizzato nel vino finale. 

Il Brunello di Montalcino Docg di Poggio Antico è prodotto da uve 100% Sangiovese seguendo il metodo tradizionale e racchiude in sé tutte le caratteristiche del vitigno. 

Il lungo invecchiamento in botte e l’affinamento in bottiglia donano a questo vino struttura e complessità.  Unità di suolo, basse rese, vendemmia manuale e tripla selezione delle uve: obiettivo di Poggio Antico è portare in cantina solo l’apice qualitativo dei suoi vigneti. Una selezione meticolosa che inizia in vigna e prosegue fino all’assemblaggio delle diverse unità di suolo selezionate per comporre l’armonia del vino finale.

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