https://www.banfi.it/it/
BANNER
  • Story

Monteverro il 24 settembre apre le porte delle sue vigne

Dello stesso argomento

banner

Un’esperienza esclusiva. La propone la cantina Monteverro che apre le sue vigne il prossimo 24 settembre. Quelle della tenuta gioiello di Capalbio che riserva a sole sei persone (visit@monteverro.com) un tour immersivo per chi vuole scoprire i segreti della vigna e della raccolta dell’uva. La sveglia all’alba, i colori della natura che si desta, le sfumature del sole che sorge e poi le vigne, con il loro fascino intrinseco, i loro profumi e i loro segreti tutti da scoprire. Ecco gli ingredienti di questa “avventura” in vigna, dolcemente adagiate sulle colline che degradano verso il mare. Un piccolo paradiso enoico sulla Costa d’argento per una visita speciale tra i filari. 

Un viaggio immersivo

Appuntamento alle 8 del mattino, a seguire la visita classica con la spiegazione della storia della cantina Monteverro, una visita nei luoghi di produzione dove il vino prende vita. Gli ospiti saranno coinvolti nella vita reale in vigna e in cantina con la partecipazione anche a lavori manuali – dalla vendemmia di alcuni filari, alla cernita su tavolo di selezione alle follature manuali dei tini (ovvero rimmergere le vinacce nel mosto in fermentazione).  Così si assisterà ai rimontaggi per gravità, attraverso i quali si estrae il mosto in fermentazione dal tino, lo si fa scorrere in un recipiente inox e lo si rimanda nella parte superiore della vasca. In questo modo, è possibile tenere vinacce e vinaccioli sempre umidi. Tale operazione a Monteverro avviene senza uso di pompe.

La sfida di Monteverro

Monteverro nasce agli inizi degli anni 2000 da un’idea visionaria del proprietario Georg Weber, alla ricerca del luogo ideale dove dar vita al suo progetto di produrre vini di eccellenza. Un grande lavoro in vigna e scelte attente in cantina si ripetono da 13 vendemmie per dare vita alle sei eccellenze di Monteverro: il capofila taglio bordolese Monteverro, il fratello minore Terra di Monteverro, uno Chardonnay in purezza e un intrigante Syrah Grenache chiamato Tinata e due vini di base, Vermentino e Verruzzo. E questa immersione in una mattinata tipica in cantina ne darà conferma. Quindi, dopo il tour, la visita si concluderà con la degustazione di tutta la gamma dei vini e una merenda toscana. Infine, dalle ore 13 ci sarà spazio per una bella gita nei dintorni, in questo territorio autentico che è la maremma meridionale. 

banner
BANNER
banner
BANNER