Chivado, la app per ristoratori e food lovers apre al crowdfunding

Chivado, la app per ristoratori e food lovers fondata da Patrizia Guarino e Federico Bernardi che conta già oltre 12.000 utenti, apre al crowdfunding per garantire servizi sempre più innovativi e aumentare la presenza nel mercato. Il crowdfunding è uno strumento di crescita sempre più usato dalle start up poiché consente a chiunque, anche a chi non è investitore professionista, di possedere quote di società innovative altrimenti non raggiungibili. Solo nel primo semestre del 2021, la raccolta sulle piattaforme italiane è più che raddoppiata, superando gli 87 milioni di euro, rispetto ai circa 40 del 2020. Anno che aveva comunque già registrato un vero e proprio boom di raccolte, con ben 103 milioni di euro distribuiti su 159 campagne. 

Chivado, una vetrina digitale gratuita

Presente già in Italia e Regno Unito, Chivado è la vetrina digitale completa gratuita che offre servizi digitali a ristoratori e food lovers senza prevedere commissioni o costi di attivazione. Lascia dunque agli esercenti la totalità degli incassi con un business model innovativo e sostenibile a tutto vantaggio delle comunità. Chivado, infatti, considera i ristoranti roccaforte delle comunità locali, in quanto creano occupazione e reinvestono gli incassi nella propria città. Tramite il crowdfunding è ora possibile a tutti gli appassionati della buona cucina dare il proprio contributo a sostegno della ricchezza locale, diventando proprietari di una parte dell’app che sta rivoluzionando i servizi digitali alla ristorazione.

Il software all’avanguardia

Sin dal suo lancio, a ottobre 2020, infatti, Chivado ha rotto tutti i vecchi equilibri dei servizi del settore, con un software all’avanguardia, interamente progettato e sviluppato “in casa”, già pronto ad accogliere milioni di utenti che al “bene sociale” affiancano l’esperienza divertente di un social marketplace dove è possibile condividere esperienze, curiosare tra foto e pietanze, e sentirsi parte di una comunità. In meno di un anno, l’app può già contare sull’adesione di più di 250 ristoranti e oltre 12.000 utenti e punta ora ad ampliare significativamente il proprio mercato. “Accediamo a un mercato enorme: l’industria del food delivery ha una dimensione di 175 miliardi di euro, il mercato globale dei ristoranti è valutato in triliardi e abbiamo calcolato che il nostro mercato target è di 12 miliardi di euro, solo in Europa. Ci piacerebbe che tanti si unissero al nostro viaggio, facendo parte di una vera e propria rivoluzione”, ha sottolineato Federico Bernardi. “Sul sito di Chivado è in evidenza la pagina specifica dedicata al crowdfunding dov’è possibile aderire all’iniziativa. Tra i primi investitori spiccano già due importanti personalità: Pamela Aikotironi, imprenditore proprietario di un’importante catena di ristoranti britannica che conta più di 20 attività tra Londra, Manchester, Birmingan e Leeds e, Danilo Casadei Massari. Stiamo parlando di imprenditore e investitore seriale che ha portato al successo tante start up e ha recentemente venduto una delle sue società alla Nestlé”, ha concluso Patrizia Guarino.

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