Elena Walch presenta Aton, massima espressione di Pinot Noir

Con una piccola produzione di sole 2.735 bottiglie Elena Walch presenta Aton, la massima espressione di Pinot Noir della rinomata cantina dell’Alto Adige. Con il nome scelto per tenere a battesimo l’ultimo nato in casa Walch che rimanda al dio egizio del sole, rappresentato da un luminoso disco solare che si innalza su tutte le altre divinità: Aton é, infatti, l’origine della luce e della vita.

Elena Walch torna con una nuova sfumatura di Pinot Noir

La lunga storia del Pinot Noir in Alto Adige ha accompagnato fortemente lo sviluppo della regione vitivinicola e la storia dell’azienda Elena Walch che in questo vitigno ha sempre creduto. Ne è esempio tangibile il successo riscontrato da Elena Walch con il Pinot Nero Ludwig che, anno dopo anno, si conferma tra i migliori in Italia. 

“Con il Pinot Nero Ludwig abbiamo studiato ed elaborato il nostro approccio a questo vitigno”, sottolinea Karoline Walch.

“Abbiamo lavorato con molta attenzione, esplorando tutte le sue sfaccettature e, grazie alla varietà di vigneti della tenuta, abbiamo realizzato che due specifiche parcelle di vigna davano dei frutti molto particolari e diversi dal resto della raccolta. Da questa osservazione sono seguiti anni di ricerca e una rigidissima selezione, fino ad arrivare al 2017, quando abbiamo dato il via a quella che consideriamo la massima espressione del Pinot Noir”. 

L’annata Aton Pinot Noir Riserva 2017 Alto Adige Doc nasce da una precisa selezione delle uve provenienti da terreni di medio-alta altitudine, situati tra i 400 e 600 metri sul livello del mare a Glen e Barleith, disposti quindi su entrambi i lati della valle, da terreni complessi, principalmente argillosi e calcarei e con residui marnosi. 

Tanto più alto è il vigneto, tanta più luce ed ore di sole e freschezza ricevono le viti. Una lunga esposizione alla luce solare, insieme al clima fresco ed una grande escursione termica tra la notte e il giorno, rappresentano le caratteristiche ambientali ideali per il Pinot Noir.

Sui pendii scoscesi si ergono viti dai 15 ai 61 anni da cloni francesi a bassa resa, le cui uve vengono esclusivamente raccolte e selezionate rigorosamente e delicatamente a mano. 

La scelta delle parcelle di migliore qualità nei vigneti e di una combinazione ottimale di esposizione e di altitudine, permettono una maturazione fenolica più elevata delle uve senza eccessivi contenuti zuccherini e, di conseguenza, un’acidità naturale maggiore. Tutte caratteristiche che hanno reso Aton Pinot Noir Riserva 2017 straordinario per struttura, eleganza, freschezza. 

Aton Pinot Noir Riserva 2017, l'ultimo nato in casa Elena Walch
Aton Pinot Noir Riserva 2017, l’ultimo nato in casa Elena Walch

Come è nato Aton

Con Aton si intraprende un cammino sensoriale unico che investe i sensi alla scoperta della sua sorprendente personalità, un percorso capace di raccontare il territorio e far emozionare gli amanti del Pinot Noir ed, in generale, del vino. 

La vendemmia delle migliori uve di Pinot Noir destinate alla produzione di Aton Pinot Noir Riserva 2017 si è svolta il 9 settembre 2017. Una volta giunte nella moderna cantina di fermentazione, le uve hanno subito il processo di diraspatura che lascia integri i meravigliosi acini e che, tramite piccoli cuvon, sono trasferiti per caduta, grazie alla forza di gravità, in piccole botti d’acciaio troncoconiche. Le botti troncoconiche consentono di aumentare la superficie di contatto tra bucce e vino, effetto ottimale per l’estrazione del colore, degli aromi e dei tannini del Pinot Noir. 

A questa fase è seguita una macerazione a freddo della durata di cinque giorni e la fermentazione alla temperatura controllata di 23°C, per ulteriori 15 giorni, nelle piccole botti d’acciaio. Seguita poi da un periodo di 12 mesi in barrique di rovere francesi di media tostatura, periodo dopo il quale il vino ha riposato e maturato in acciaio per ulteriori 11 mesi. 

La lavorazione lenta e delicata è stata effettuata nel rispetto della qualità originale dell’uva e, seguendo lo stesso principio. Infine, il 22 agosto 2019 il vino è stato imbottigliato senza filtrazione per mantenerne l’eccezionale struttura e preservarne la naturale composizione colloidale. 

Durante i successivi 15 mesi di maturazione in bottiglia, Aton Pinot Noir Riserva 2017 ha continuato silenziosamente ad evolvere l’ampio spettro del suo potenziale sino ed essere pronto per la mirata distribuzione dal 4 ottobre 2021. 

La preziosa Grande Cuvée può raggiungere una longevità importante durante la quale il prodotto continuerà a maturare ed evolvere.

Le Vigne “Castel Ringberg” e “Kastelaz” di Elena Walch
Le Vigne “Castel Ringberg” e “Kastelaz” di Elena Walch

Un cammino sensoriale unico

Aton Pinot Noir Riserva 2017 esprime raffinatezza ed eleganza senza tempo. Al bicchiere si presenta di un intenso color rubino, ed il distintivo bouquet è definito da note sottili di frutti di sottobosco, un tocco di liquirizia e un leggero sentore di nota affumicata. Forza e grande eleganza si fondono in questo impareggiabile vino.

Con lo spessore dei frutti di bosco e la mineralità bilanciata da raffinati e freschi tannini, Aton conquista il palato con un finale lungo e speziato. Un Pinot Noir di carattere, prodotto con grande cura e attenzione al dettaglio, al fine di rendere omaggio a questo vitigno eccezionale con una qualità senza compromessi

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