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Astoria Wines: Paolo Polegato nuovo proprietario unico

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Cambio al vertice per Astoria Wines, ma la proprietà resta saldamente in famiglia. A.C. srl, infatti, comunica che Paolo Polegato ha acquisito dal fratello Giorgio il 50% delle quote, diventandone il proprietario unico. Con l’intesa che diverrà effettiva a partire dal 31 ottobre prossimo. A seguito dell’operazione, nulla muterà alla presidenza, con Paolo Polegato (in foto di copertina) saldamente al comando, mentre il ruolo di amministratore delegato passerà nelle mani di Filippo Polegato, già sales manager.

Il nuovo corso di Astoria Wines

L’azienda vitivinicola trevigiana, fondata nel 1987, con 74 dipendenti e nota al pubblico soprattutto per il suo marchio di vini dedicati al canale Horeca, Astoria Wines, è pronta a cambiare passo ed accelerare nel segno della continuità. Come spiega lo stesso Paolo Polegato: 

“Ho deciso di acquisire le quote di Giorgio volendo dare continuità alla tradizione famigliare, dal momento che mio fratello ha optato per un percorso di vita diverso”. 

“Non ho accettato offerte di fondi d’investimento interessati a entrare nel mondo del Prosecco perché preferisco far proseguire il percorso aziendale intrapreso e privilegiare le logiche di crescita del territorio e del distretto rispetto a quelle prettamente finanziarie dei fondi”. 

Alla guida di Astoria Wines sarà dal 31 ottobre Paolo Polegato, già presidente, con Filippo Polegato che assumerà la carica di amministratore delegato
La proprietà di Astoria Wines passerà dal 31 ottobre al 100% a Paolo Polegato, già presidente

Le strategie di domani

Sul futuro, la direzione è chiara. “Avrò al mio fianco mio figlio Filippo e tutto lo Staff di A.C., con i quali potremo scrivere nuove pagine di questa stupenda avventura”, prosegue Polegato. “Rispetto la scelta di Giorgio, anche se mi dispiace, sia dal punto di vista umano sia professionale, non posso che ringraziarlo e augurargli nuovi successi”. 

“Per A.C. la strategia non cambierà: Filippo in questi mesi ha lavorato a stretto contatto con Giorgio proprio per prendere il testimone nel rapporto con i conferitori e nella gestione della vinificazione e degli acquisti”.

L’operazione è stata portata a compimento a grazie a una linea di finanziamento straordinaria messa a disposizione da Crédit Agricole FriulAdria, che conferma la sua vicinanza alle aziende del settore.

“Per l’export agroalimentare italiano gli analisti stimano il raggiungimento della cifra record di 50 miliardi di euro entro la fine del 2021 e il vino ha un ruolo trainante”, sottolinea Luca Fornari, responsabile Area Imprese e Corporate di Crédit Agricole FriulAdria. “È quindi importante continuare a sostenere i progetti di sviluppo di aziende come quella della famiglia Polegato, importante riferimento del settore vitivinicolo, a cui ci accomuna l’attenzione per i temi della sostenibilità e dell’inclusione sociale”.

Filippo Polegato, già sales manager, assume oggi la carica di amministratore delegato di Astoria Wines
Filippo Polegato, già sales manager, assume oggi la carica di amministratore delegato di Astoria Wines

I numeri di Astoria Wines nel 2021: fatturato in crescita del 25%

I numeri consentono ad A.C., primo vinificatore privato della Docg, con oltre 100 conferitori sul territorio, ed è stata anche la prima cantina del Conegliano Valdobbiadene ad adottare la certificazione Sqnpi, di guardare al futuro con ottimismo: il fatturato al 30 settembre risulta infatti in crescita del 25% rispetto al 2020, dove era stato di 50 milioni di euro, e maggiore anche rispetto allo stesso periodo del 2019. 

A metà novembre, inoltre, sarà operativo il nuovo polo logistico che ampia la sede di Crocetta del Montello: un investimento da oltre 12 milioni di euro, per un nuovo centro di oltre 6.000 metri quadrati, che consentirà una gestione unica e più efficiente degli ordini, con riduzione fino al 40% dei tempi di evasione delle commesse. 

Advisor finanziario dell’operazione è stato lo Studio Adacta di Vicenza, mentre quelli legali sono stati lo Studio Legale Maran di Crocetta del Montello e lo Studio Legale Antonio Pavan. 

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