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Valpolicella: direttore “autoctono” per il Consorzio, è Matteo Tedeschi

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Prende il via oggi l’avventura di Matteo Tedeschi al vertice del vino della Valpolicella. Il veronese, classe 1978, è stato nominato nuovo direttore del Consorzio di Tutela, nato nel 1924 e realtà associativa che comprende viticoltori, vinificatori e imbottigliatori della zona di produzione di un territorio che include 19 comuni della provincia di Verona.

Si tratta di un profilo altamente qualificato e specializzato che ha trovato piena coesione nel Consiglio di amministrazione dell’ente“, spiega il presidente del Consorzio Christian Marchesini (in foto di copertina, a sinistra), dando il proprio benvenuto al nuovo direttore.

“Oltre alle competenze tecniche, Matteo Tedeschi vanta una profonda conoscenza della Denominazione e delle specificità delle aziende che la compongono. Un valore aggiunto e indispensabile per perseguire gli obiettivi del Consorzio, sempre più orientato alla qualità e alla sostenibilità, anche economica, della Valpolicella”.

Chi è Matteo Tedeschi, nuovo direttore del Consorzio Vini Valpolicella

Veronese, laureato in Scienze forestali ed ambientali, Matteo Tedeschi, come anticipato, è un classe 1978 che ha maturato una lunga esperienza ricoprendo incarichi pubblici di rilievo.

Dal 2003, il suo percorso professionale lo ha visto prima attivo presso il Servizio forestale regionale di Verona e poi, dal 2005 fino all’incarico al Consorzio, in Avepa (Agenzia Veneta per i pagamenti).

Matteo Tedeschi è il nuovo direttore del Consorzio che tutela il vino della Valpolicella
Matteo Tedeschi è il nuovo direttore del Consorzio che tutela il vino della Valpolicella

Nel nuovo ruolo che arriva a ricoprire, Tedeschi dirigerà l’ente che si occupa della promozione, valorizzazione, informazione dei vini e del territorio della Valpolicella, della tutela del marchio e della viticoltura nella zona di produzione dei vini Valpolicella, della vigilanza, salvaguardia e difesa della Denominazione.

Una realtà tra le più prestigiose nel mondo del vino italiano, con un’area di produzione molto ampia e riconducibile a tre zone distinte: la zona Classica (Sant’Ambrogio, San Pietro in Cariano, Fumane, Marano e Negrar), la zona Valpantena (che comprendente l’omonima valle) e la zona Doc, con Verona, Illasi, Tramigna e Mezzane. 

Le varietà autoctone che danno vita ai vini delle Denominazioni vini Valpolicella sono: Corvina, Corvinone, Rondinella e Molinara. I vini che la caratterizzano sono il Valpolicella Doc, il Valpolicella Ripasso Doc, l’Amarone e il Recioto della Valpolicella entrambi Docg.

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