Tre Maison per il weekend: i suggerimenti TopChampagne

Inizia il weekend e vogliamo condividere con voi tre Champagne di Maison capaci di sfatare il cliché che spesso tiene gli amanti della bollicina transalpina lontani dai “grandi nomi”: quando si parla di Champagne, infatti, la qualità non è soltanto prerogativa dei piccoli Vigneron. 

È bene, d’altronde, sempre ricordare che quando ci si approccia a una bollicina, se ognuno ha il suo palato e il proprio personale gusto, non bisogna mai avere pregiudizi di sorta: perché si beve sempre quel che c’è nel calice e non l’annata o l’etichetta, di grido o meno che sia. 

Ecco allora i nostri consigli per rendere più spumeggiante il vostro weekend con tre Champagne di Maison.

La selezione TopChampagne: tre Champagne di Maison da provare durante il weekend

  • Philipponnat Royale Réserve Non Dosé

Un nuovo classico, da uno dei più storici volti della Champagne. Assemblaggio di 65% Pinot Noir, 30% Chardonnay e 5% Pinot Meunier, il Philipponnat Royale Réserve Non Dosé è caratterizzato da 20-30% di vini di riserva, gestiti in Solera. Dosage assente, così da non mascherare il carattere e la purezza del vino. Al palato regala una bella vivacità senza essere aggressivo. Il finale lungo e limpido lo rendono perfetto per l’aperitivo, ma anche con piatti raffinati. Una buona scelta per iniziare la propria serata con un approccio disimpegnato, ma di grande qualità.

Philipponnat Royale Réserve Non Dosé Champagne Maison
Philipponnat Royale Réserve Non Dosé
  • Billecart-Salmon Brut Rosé

Assemblaggio classico dei tre vitigni più importanti della Champagne (40% Meunier, 30% Pinot Noir, 30% Chardonnay), appartenenti a varie annate, la peculiarità del Billecart-Salmon Brut Rosé risiede nell’aggiunta al momento della “mise sur lie” di un 8% di Pinot Noir fermo proveniente dal vigneto situato accanto alla Maison. Per un’etichetta di grande finezza e intensità espressiva, ottima all’aperitivo, ma anche con piatti di salmone selvatico o sushi. Servito al dessert, valorizza il sapore dei frutti rossi. Di certo, uno dei Rosé da cui iniziare per approcciare la categoria.

Billecart-Salmon Brut Rosé Champagne Maison
Billecart-Salmon Brut Rosé
  • Champagne de Venoge Cuvèe de Prestige Louis XV 2012

La prima Cuvée de Prestige Louis XV di Champagne de Venoge nasce nel 1995, splendido millesimato che sarà posto sul mercato solo nel 2005 e dedicato a quel Re che molto fece per la bollicina più amata al mondo. A Luigi XV, infatti, si deve il decreto del 25 maggio 1728 che permetteva ai soli vini di Champagne di essere spediti e venduti in bottiglia: è l’atto che segna la nascita dello Champagne come lo conosciamo oggi. La Cuvée de Prestige Louis XV 2012, il cui cofanetto che contiene la bottiglia vede stampata al suo interno una copia dello storico editto reale, è assemblaggio paritario di soli Grand Cru tra Chardonnay, proveniente da Avize (20%), Oger (15%) e Le Mesnil-sur-Oger (15%), e Pinot Noir di Verzenay (41,5%) e Bouzy (8,5%). Al naso è uno Champagne che presenta una spiccata mineralità, che suggerisce una grande complessità. In bocca, l’attacco è potente con una freschezza eccezionale. Sul finale è salino. Prodotta in 10mila bottiglie numerate, la Cuvée de Prestige Louis XV 2012 Champagne de Venoge, che permane sui lieviti per otto anni e con un dosaggio di 6 grammi per litro, si fa apprezzare all’aperitivo ma può anche accompagnare un intero pasto. La scelta ideale, anche vista la scenografica bottiglia, per una grande occasione.

Champagne de Venoge Cuvèe de Prestige Louis XV 2012 Champagne Maison
Champagne de Venoge Cuvèe de Prestige Louis XV 2012

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