Cuslanus: il tempo e il territorio della Valpolicella atipica di Albino Armani

Siamo a Marano, una delle zone più vocate per la produzione dei grandi rossi di Valpolicella nonché uno dei cinque comuni storici della sottozona “Classica”. È qui che si raggiungono le maggiori altitudini dell’areale: circa 500 m s.l.m. Una caratteristica che, associata all’origine vulcanica dei suoli situati in micro-aree comprese tra San Rocco e Camporal (Marano), danno vita a un prodotto unico nel suo genere: prende il nome di Cuslanus ed è un Amarone della Valpolicella Docg Classico Riserva 2015 firmato Albino Armani.

Un’interpretazione atipica dei vini della Valpolicella, questa, soprattutto quando si parla di Amarone, eppure oggi senza dubbio la più nota – e ricercata – dai consumatori

Ma anche apprezzata e premiata dalla critica: con Falstaff ad avergli assegnato i 92 punti, Wine Enthusiast 91 punti e Decanter 95 punti proprio per l’annata 2015.

Interpretazione dei vini della Valpolicella atipica, questa del Cuslanus di Albino Armani, soprattutto quando si parla di Amarone, ma oggi senza dubbio la più nota – e ricercata – dai consumatori
Interpretazione dei vini della Valpolicella atipica, questa del Cuslanus di Albino Armani, soprattutto quando si parla di Amarone, ma oggi senza dubbio la più nota – e ricercata – dai consumatori

Le scelte e lo stile della Valpolicella di Albino Armani

“Consideriamo Cuslanus la nostra etichetta simbolo”, spiega a WineCouture Albino Armani, “poiché nasce da una selezione di uve coltivate esclusivamente in altitudine, fra i 500 e i 600 metri, espressione fedele del territorio da cui proviene”.

“Ci teniamo, nel nostro Amarone, a enfatizzare la riconoscibilità dello stile che tende alla valorizzazione dei particolari descrittori dell’areale di Marano: la croccantezza del frutto e la mineralità, dovute all’altitudine e al terreno vulcanico, la longevità e l’eleganza, che noi ricerchiamo sempre assieme alla piacevolissima freschezza dovuta al clima di alta collina”.

Una scelta imprenditoriale precisa e consapevole, quella d’investire sui territori più alti, quella che da sempre contraddistingue le Tenute di Albino Armani: proprio come nel caso della Valpolicella e di Marano

L’Amarone simbolo che nasce in “quota”

Circa 20 anni fa, la famiglia Armani decise di attuare anche in Valpolicella quella scelta imprenditoriale precisa e consapevoleche da sempre contraddistingue tutte le sue Tenute – e d’investire quindi in un territorio tra i più alti e scoscesi della “Valle delle molte cantine”, con i suoi ripidi terrazzamenti e le sue vigne allevate a pergola veronese adagiate sui muretti a secco (le “marogne”), per produrre anche qui vini di spiccata freschezza, eleganza e raffinatezza.

Ma non solo altitudine elevata. Quattro anni fa, infatti, Albino Armani, con il geologo Guido Gonzato, ha approfondito gli studi già iniziati un quindicennio prima, volti ad individuare le aree più vocate allo stile aziendale, arrivando all’odierna mappatura dei suoli che descrive quella di Marano come l’unica sottozona della Denominazione ad avere terreni a carattere vulcanico. 

E proprio dai vigneti situati tra San Rocco e Camporal arriva l’attenta selezione di uve destinate all’Amarone Riserva, il Cuslanus, dal nome dell’antica divinità adorata dagli Arusnati in Valpolicella al tempo degli Etruschi. 

“A questo dio è collegata l’idea del trascorrere del tempo, proprio come questo vino richiede il tempo di maturazione per esprimersi al meglio in evoluzioni balsamiche ed eteree. Un sorso vivace, di grande personalità, struttura, freschezza, sapido ed elegante, che regala un finale molto persistente”, sottolinea Albino Armani.

Un Amarone certamente da meditazione, per chi non rinuncia mai al tempo, ma che non teme la tavola e, anzi, si accompagna perfettamente a primi importanti con sughi di carne, a brasati o a cacciagione. Insomma, un vino perfetto da abbinare a tanti piatti, iniziando già oggi, ma pensando anche alle festività ormai dietro l’angolo.

Un Amarone certamente da meditazione, Cuslanus di Albino Armani, per chi non rinuncia mai al tempo, ma che non teme la tavola
Un Amarone certamente da meditazione, Cuslanus, per chi non rinuncia mai al tempo, ma che non teme la tavola

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