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Il Cabernet dell’Alto Adige da viti di 140 anni torna con un nuovo nome

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Il rosso Löwengang della Tenuta Alois Lageder torna sul mercato. Ma la nuova annata 2018 si presenta indossando una veste tutta nuova e portando con sé anche un cambio di nome. Con il lancio della 2014, infatti, il celebre rosso dell’Alto Adige aveva festeggiato il 30esimo anno dall’inizio della sua produzione e un’importante novità, che lo ha reso ancora più unico nel panorama enologico: la vinificazione per la prima volta partendo da uve con un DNA di oltre 140 anni. E per enfatizzare questa caratteristica, quest’anno, con l’annata 2018, è “ribattezzato” Löwengang Uvaggio storico.

Löwengang: il Cabernet dell’Alto Adige da viti di 140 anni

Le uve per Löwengang sono raccolte in vigneti tra i più vecchi dell’Alto Adige, situati nell’omonimo maso a Magrè, appartenente alla famiglia Lageder dal 1934. 

Il loro impianto risale però agli anni intorno al 1875, quando il proprietario dell’epoca, il conte Melchiori, piantò le parcelle di Magré con Carménère, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon. 

I vigneti, inoltre, si trovano in un’area particolarmente vocata alla vite, su un conoide detritico ai piedi di ripide pareti rocciose che proteggono le piante e creano condizioni climatiche miti e ottimali.

Per mantenere e tramandare il tesoro di questo DNA unico alle future generazioni, qualche anno fa le viti, dopo una selezione massale per scegliere quelle che davano migliori caratteristiche ai vini, sono state moltiplicate, innestate e piantate negli stessi vigneti. 

Il rosso Löwengang della Tenuta Alois Lageder in Alto Adige è assemblaggio di uve di viti vecchie e giovani, tutte con lo stesso DNA vecchio di 140 anni
Il rosso Löwengang della Tenuta Alois Lageder è assemblaggio di uve di viti vecchie e giovani, tutte con lo stesso DNA vecchio di 140 anni

Löwengang Uvaggio storico: un nuovo nome per un vino raro

Il Löwengang Uvaggio Storico è quindi un assemblaggio di uve di viti vecchie e giovani, tutte con lo stesso DNA.

“Con il Löwengang Uvaggio storico coroniamo un progetto che intendeva preservare un patrimonio storico da un lato e alzare ulteriormente l’asticella della qualità dei nostri vini”, sottolinea Alois Clemens Lageder. “Abbiamo realizzato qualcosa di unico, perché rispetto alle viti giovani, che danno al vino forza e freschezza, le vecchie viti affascinano con la loro saggezza e danno al vino complessità e un’incredibile armonia”.

“Il successo qualitativo di questo progetto si è concretizzato con l’annata 2014 e proseguirà nei prossimi anni. Per questo abbiamo deciso di evidenziare in etichetta, a partire da quest’anno, l’Uvaggio storico che contraddistingue questo nuovo percorso“, aggiunge Helena Lageder, responsabile della comunicazione e del marketing nell’azienda di famiglia.

Per la rigorosa selezione delle uve, il Löwengang Uvaggio Storico è disponibile in quantità molto limitate. E data la sua esclusività, è protagonista della collezione Rarum, assortimento che ogni anno la famiglia Lageder seleziona includendo vini e annate con le caratteristiche migliori, risultato delle degustazioni interne all’azienda. Per l’edizione 2021 in uscita sono state selezionate le annate 1996, 1998, 2003, 2005, 2007 e 2010 del Löwengang Cabernet, racchiuse in un prezioso cofanetto in legno.

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