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Giro d’Italia, c’è più gusto: da Signorvino “via” alla Corsa Rosa 2022

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Che Verona e companatico, ovvero il vino, siano molto vicini al mondo del ciclismo non è una novità. Che Verona sia culla di emozioni ciclistiche, oltre che vitivinicole, anche. Che il Giro d’Italia scelga Verona e la sua Enoteca Signorvino in Valpolicella, invece, è un segno importante. Se non eclatante. Il segno del matrimonio della Corsa Rosa che celebra la sua italianità, tappa dopo tappa, legandosi sempre di più al gusto.

Parte da Signorvino in Valpolicella l’avventura del Giro d’Italia 2022

Gusto Giro si potrebbe dire, il tema di una serata conviviale con tanti amici del Giro d’Italia, degustazione di piatti e vini, eccellenze italiane, che la Corsa Rosa promuove ogni anno.

A presentarli agli ospiti, lo Chef 2 Stelle Michelin Giancarlo Perbellini, che ha dedicato anche un piatto all’arrivo del Giro d’Italia: raviolo farcito di pasta e fagioli. A fare gli onori di casa ci ha pensato la famiglia Veronesi, proprietaria di Signorvino e del Gruppo Calzedonia, sponsor della Maglia Bianca 2021 con il brand Intimissimi Uomo.

Nell’occasione è stata presentata anche la Specialissima Giro 105, che Bianchi ha prodotto in 105 esemplari – edizione più che limitata – come il numero di edizioni della Corsa Rosa. 

Il brindisi alla presentazione ufficiale del percorso del Giro d'Italia 2022 da Signorvino in Valpolicella
Il brindisi alla presentazione ufficiale del percorso del Giro d’Italia 2022 da Signorvino in Valpolicella

All’evento è intervenuto, tra gli altri, il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Stefano Patuanelli che ha dichiarato: 

Ogni singolo luogo della nostra terra ci regala eccellenze, e l’eccellenza può essere amplificata come, in questo caso, dal Giro d’Italia. In quelle settimane di maggio è come se tutti diventassimo ciclisti. Il Giro è entusiasmo e racconto”.

E poi, a levare in alto i calici alla presenza del Trofeo Senza Fine del Giro d’Italia anche il governatore delle Regione Veneto, Luca Zaia, con il sindaco di Verona, Federico Sboarina, il presidente di Rcs MediaGroup, Urbano Cairo, l’amministratore Delegato di Rcs Sport, Paolo Bellino, il direttore del Giro d’Italia, Mauro Vegni, il direttore de La Gazzetta dello Sport, Stefano Barigelli, e il presidente della Federazione Ciclistica Italia, Cordiano Dagnoni. Fra i campioni, del presente, i corridori Alberto Bettiol, Davide Formolo e Lorenzo Fortunato.

Sandro Veronesi, vero padrone di casa a Verona, che è anche presidente del Gruppo Calzedonia, sponsor del Giro, ha sottolineato: 

Ospitare questo evento qui da noi da Signorvino in Valpolicella è un piacere non solo sportivo ma anche una esperienza enogastronomica unica tra vini e piatti tipici italiani. Con Intimissimi Uomo stimoliamo anche una passione che molti uomini condividono, come il Giro d’Italia. Tutte eccellenze del Made in Italy che si sposano perfettamente”.

Un piatto del Giro d’Italia, per un Giro di gusto firmato dallo Chef 2 Stelle Michelin Giancarlo Perbellini

Il “via” al Giro d’Italia 2022 ha avuto ancora più gusto grazie allo Chef Giancarlo Perbellini, che si è esibito ai fornelli dell’evento. Il 2 Stelle Michelin così ha raccontato la sua creazione dedicata alla Corsa Rosa

“Nel dedicare il piatto al Giro d’Italia a Verona, ho pensato d’ispirarmi ad una ricetta della tradizione locale molto amata e ho voluto valorizzarla in chiave contemporanea. Può sembrare un azzardo quello di mettere della pasta di semola all’interno della pasta all’uovo, in realtà queste due antiche tradizioni della cucina italiana, una nata nel Nord e l’altra al Sud, dialogano bene tra loro anche nel piatto con i giusti ingredienti d’accompagnamento”. 

“Ho voluto proporre la ricetta in due versioni: una, autunno inverno, che vede i ravioli di pasta e fagioli serviti con radicchio e castagne, e l’altra, primavera estate, con emulsione di pomodoro e Monte veronese. La prima caratterizzata da un sapore intenso, molto rotondo, l’altra più delicata e dolce, pensate appunto per accompagnare i due momenti dell’imminente nuova edizione: quello dell’annuncio dell’arrivo a Verona di una delle manifestazioni sportive più importanti d’Italia e quello della tappa finale con la designazione della Maglia Rosa in Arena”.

Verona è pronta. I calici sono stati levati. Ma per scoprire chi sarà il ciclista vincitore a cui si brinderà occorrerà attendere il traguardo 2022 del Giro d’Italia.

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