https://www.rotari.it/it
BANNER
  • Trade

Masi riprende a correre: ricavi 2021 già in crescita

Dello stesso argomento

BANNER

Numeri in ripresa anche per Masi Agricola, società quotata nell’Euronext Growth Milan e tra i leader italiani nella produzione di vini premium.

Il CdA del Gruppo veronese ha infatti approvato il 12 novembre i risultati consolidati relativi ai primi nove mesi dell’esercizio 2021 e il trend indica una decisiva crescita: al 30 settembre scorso, i ricavi si attestano a 45,5 milioni euro (+28% sul 2020), mentre l’Ebitda a 8,1 milioni di euro, più che raddoppiato rispetto al 2020, e l’indebitamento finanziario risulta in netta riduzione.

Masi: i trend del 2021 nei vari canali

È un dato incoraggiante quello fatto segnare dai principali indicatori economici del Gruppo Masi nei primi nove mesi 2021, soprattutto dopo l’anno della pandemia, con le relative ripercussioni sul business della società.

Dopo una nuova fase di lockdown avvenuta nel primo semestre, nel terzo trimestre il mondo horeca, canale distributivo prevalente per Masi nei vari Paesi del mondo, ha potuto tendenzialmente riaprire, pur non ricomprendendo l’intera popolazione di punti distributivi pre-Covid. 

In generale, le località turistiche hanno lavorato nel periodo estivo, pur se con ospiti provenienti da aree geografiche di prossimità. Questo fenomeno ha generato un certo abbassamento del posizionamento-prezzo medio dell’offerta. Le grandi città, collegate al turismo leisure o di business e/o al lavoro di ufficio di alto profilo, hanno sofferto ancora un drammatico calo di presenze, che si è parzialmente mitigato a partire dal mese di ottobre.

Il canale del Duty Free e Travel Retail, storicamente molto volumetrico per Masi, soffre invece ancora una sostanziale riduzione del proprio giro d’affari conseguenza della diminuzione dei viaggi internazionali. Mentre l’offtrade, rappresentato per il Gruppo veronese dai monopoli e (in misura inferiore) dalla Gdo, ha mantenuto la sua operatività, pur se con un trend che risente dello shift del consumo di vini riorientato verso l’Horeca a partire dal secondo trimestre 2021. 

L’online, invece, continua a conseguire incrementi di robusta significatività percentuale, anche se in numeri assoluti rappresenta una parte minoritaria della route-to-market Masi, così come per tutti i produttori di vini a marchio premium.

Federico Girotto, amministratore delegato, e Sandro Boscaini, presidente di Masi Agricola
Federico Girotto, amministratore delegato, e Sandro Boscaini, presidente di Masi Agricola

Un ritorno ai numeri del 2019: l’andamento del business sui mercati mondiali

In questo scenario, i ricavi consolidati Masi dei primi nove mesi 2021 registrano una significativa crescita rispetto all’esercizio precedente, pari complessivamente al 28% circa e risultando sostanzialmente in linea con i primi nove mesi del 2019.

Analizzando il trend a livello geografico, si nota il rilevante incremento nei ricavi dell’Italia, che cresce di oltre il 47%, mentre gli altri Paesi europei aumentano del 18%, penalizzati dal canale Duty Free e Travel Retail. 

Le Americhe segnano un +20%, mentre il Resto del Mondo più che raddoppia, apportando un contributo di quasi 1,2 milioni di euro al trend di sviluppo complessivo.

Migliora anche l’Ebitda, con una performance che risulta migliore anche rispetto al corrispondente periodo 2019: +1,2% di margine, per effetto principalmente di una riduzione dei costi per servizi in misura superiore all’incremento del costo del venduto.

Le prospettive per l’ultimo trimestre 2021: l’analisi

Guardando, infine, all’apertura del quarto trimestre 2021, il trend è incoraggiante: nel mese di ottobre, infatti, sia Masi sia Canevel hanno conseguito ricavi superiori sia al 2020 sia al 2019. 

Continua peraltro una generale componente positiva, la cui dimensione e durata risultano difficilmente stimabili, derivante dall’elevata propensione dei mercati, soprattutto quelli oltreoceano, ad anticipare gli ordini di acquisto per fronteggiare le accentuate difficoltà dei trasporti internazionali. La normalizzazione di tale tendenza potrebbe pertanto portare a un futuro storno del trend in essere.

In termini di situazione generale dei mercati, da Masi si osserva una persistente ed elevata imprevedibilità, accompagnata però da un’attitudine degli operatori ritornata moderatamente positiva nei confronti del medio termine, nonostante la recentissima riemersione di una quarta ondata della pandemia in molti Paesi.

Nel generale clima di incertezza che riguarda tanti settori merceologici, a venire riscontrati sono anche incrementi, attuali o prospettici, del costo delle materie prime, tra cui anche di alcune uve o vini di Denominazioni afferenti alle produzioni Masi.

banner
BANNER
banner
banner
BANNER