È un italiano il Miglior Sommelier d’Europa

Un altro italiano sul podio d’Europa in questo magico 2021 per il tricolore. È Salvatore Castano il Miglior Sommelier del continente. Classe 1990, di Giardini Naxos (Taormina), si è aggiudicato il gradino più alto del podio al Concorso per il Miglior Sommelier d’Europa & Africa. La più importante competizione continentale, organizzata ogni tre anni dall’Association de la Sommellerie Internationale (Asi), è appena andata in scena a Cipro.

Trionfo del siciliano Salvatore Castano al concorso di Miglior Sommelier d’Europa

Un’enorme soddisfazione dopo tanto impegno e una lunga attesa per questa edizione del Concorso per il Miglior Sommelier d’Europa & Africa, già rimandato per ben due volte a causa della pandemia.

Scelto da Aspi (Associazione della Sommellerie Professionale Italiana) a rappresentare l’Italia, Castano ha affrontato nella finale i preparatissimi candidati di Danimarca e Austria, Nina Jensen e Suvad Zlatic, rispettivamente seconda e terzo classificati, ottenendo subito un grandissimo risultato alla sua prima partecipazione ad un concorso internazionale. Un risultato frutto di studio, approfondimento, pratica e grande passione.

In foto con Giuseppe Vaccarini, presidente di Aspi, Salvatore Castano, classe 1990, ha trionfato al Concorso per il Miglior Sommelier d’Europa & Africa
In foto con Giuseppe Vaccarini, presidente di Aspi, Salvatore Castano, classe 1990, ha trionfato al Concorso per il Miglior Sommelier d’Europa & Africa

Chi è Salvatore Castano

Salvatore Castano, siciliano di nascita, dopo il diploma all’Istituto Alberghiero ha iniziato la sua carriera a Londra come Commis Sommelier in uno dei Ristoranti di Alain Ducasse, The Dorchester. 

Attualmente è Head Sommelier & On Trade Advisor presso Friarwood, rinomata boutique della capitale britannica. 

“Salvatore, sempre misurato nei suoi atteggiamenti, mai sopra le righe, ha convinto tutti sin dalle prime prove”, commenta Giuseppe Vaccarini, presidente di Aspi. 

La sua preparazione è andata via via perfezionandosi in questi mesi fino a portarlo a questo grandissimo risultato. A Salvatore vanno i miei più sinceri complimenti. Ha saputo tenere duro durante tutta la pandemia, non si è mai perso d’animo e qui ha dimostrato la sua grande voglia di fare bene. Un esempio per tutti i nostri sommelier Aspi che sono i soli a poter accedere a queste prestigiose competizioni internazionali”.

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