WineCouture, anno due, numero 11/12: VentiVentidue

Si chiude il secondo anno di WineCouture. E abbiamo scelto di dedicare la nuova uscita del nostro magazine cartaceo (numero 11/12-2021) dedicato al mondo Horeca con un brindisi al 2022 che sta per arrivare.

Tante le novità che potrete trovare all’interno di questo numero. A iniziare da più pagine da sfogliare, con una sezione dedicata al mondo dello Champagne che si arricchisce grazie all’ulteriore apporto di TopChampagne, e segnatamente di Andrea Silvello e Francesca Mortaro, già contributor di WineCouture fin dai primi numeri.

Ma in prima piano anche quel che è stato il debutto della rivista consumer di Nelson Srl, I Quaderni di WineCouture, che nel 2022 tornerà, dopo la prima release dedicata agli Champagne, con altri quattro appuntamenti in collaborazione con l’associazione delle enoteche italiane Vinarius.

E poi le tante storie con cui salutiamo il 2021. Iniziando dalla Puglia di Marchesi Antinori, con la nuova release della Magnum d’artista di Calafuria, qui presentata in anteprima assoluta e firmata dal designer Matteo Cibic.

A seguire, un’altra novità di questa fine d’anno: il debutto dell’Amarone Maternigo, nuovo cru della famiglia Tedeschi. Lo stile di sempre, ma “prima” fuori i confini di “casa” della Valpolicella Classica con il re dei rossi veronesi.

Spazio anche a due dei territori più vocati del vino italiano: l’Alto Adige, con l’intervista ad Andreas Kofler, presidente del Consorzio, che ripercorre come negli ultimi 12 mesi è cambiato un territorio e la sua comunicazione, e l’Oltrepò Pavese, con una chiacchierata insieme a Gilda Fugazza e Carlo Veronese, rispettivamente presidente e direttore del Consorzio di tutela, su quelli che sono i nuovi obiettivi del distretto vinicolo più importante di Lombardia nel suo cammino di rilancio.

Sul magazine di novembre e dicembre (numero 11/12-2021) di WineCouture anche il nostro giudizio a sull’ottobre caldo delle fiere del vino, con il grande ritorno di Vinitaly e di Merano WineFestival.

E poi la lunga passerella della nostra Collection di Natale, con proposte per tutti i gusti, tra bollicine, rossi, bianchi e dolci, tra Italia e mondo.

A chiudere, lo stato dell’arte dello Champagne in Italia, con il faccia a faccia con il mondo delle enoteche e della distribuzione: Andrea Terraneo di Vinarius e Luca Cuzziol di Società Excellence tracciano il bilancio 2021 per vendite e trend della bollicina transalpina nel Belpaese.

E ad accompagnare, tante anteprime e degustazioni esclusive: il lancio in Italia di Grand Siècle Iterazione N°25 di Laurent-Perrier, a tu per tu con il mito Salon nel racconto di una verticale con tutte le annate tra la 1990 e la 2007, la novità di Krug 2008, con il giudizio su un fuoriclasse che merita di essere aspettato, il futuro Vintage di Pol Roger, con la degustazione in compagnia di Bastien Collard de Billy, sesta generazione della famiglia alla guida della Maison, L’Arte e l’abbinamento secondo Ruinart, con l’esordio nello speciale circuito Assemblage 1729 dell’esclusivo Vintage 2011.

Già in distribuzione postale, in questa pagina potete cominciare ad avere una preview di WineCouture (numero 11/12-2021) con lo sfoglio completo dell’edizione digitale del magazine mensile B2B di Nelson Srl, qui di seguito:

Editoriale

Il consumatore acquista in modo omnicanale

Mentre si completava WineCouture, Tannico svelava il nuovo magazzino automatizzato alle porte di Piacenza. L’e-commerce del vino si è spostato all’interno di una delle piattaforme logistiche più strutturate e avveniristiche d’Italia.

Tannico ha vicini illustri, tra cui gli hub di Unieuro e Amazon. Nel magazzino, la cui gestione è affidata a robot, trovano posto circa 500mila bottiglie. Con una flessibilità invidiabile: c’è posto tanto per aumentare il numero di prodotti, quanto per automatizzare sempre più la gestione dato che il sistema è animato da machine learning e intelligenza artificiale per singola bottiglia.

Ora, un centro di stoccaggio con mezzo milione di referenze e con una così elevata efficienza è un sogno a occhi aperti anche per settori merceologici più evoluti, come la consumer electronics o la moda. Ma ciò che il progetto di Tannico sancisce è così semplice da rimanere sotteso: la logistica è fondamentale anche nel mondo del vino, non per lotti di spedizione ma per singole bottiglie. Non già perché l’e-commerce dovrà prendere il sopravvento, no. Il motivo è che i consumatori hanno imparato ad avere un servizio personalizzato, flessibile e con tempi ridotti.

Ragionano in termini ominicanale: per loro negozio e online sono la stessa cosa. Dunque, l’e-commerce completa e potenzia i classici canali di vendita del vino se la filiera è impostata in modo adeguato. Peraltro, nulla vieta a Tannico di servire i punti vendita. Perché il consumatore compera dove, quando e quello che vuole: velocità ed efficienza sono gli asset in ottica 2022. E chi vanta la logistica migliore è fin d’ora a prova di futuro.

di Luca Figini (luca.figini@nelsonsrl.com)

Rileggi i numeri precedenti di WineCouture

Qui di seguito il collegamento per sfogliare i numeri precedenti di WineCouture:

WineCouture (numero 1/2020)

WineCouture (numero 2/2020)

WineCouture (numero 1/2-2021)

WineCouture (numero 3/4-2021)

WineCouture (numero 5/6-2021)

WineCouture (numero 7/8-2021)

WineCouture (numero 9/10-2021)

Nelle prossime settimane, la lettura dei diversi focus di questo numero proseguirà online: appuntamento sul sito WineCouture.it per tanti approfondimenti e interviste a tema.

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