https://www.contadicastaldi.it/it/
BANNER
  • Trade

Nasce Terroirs & Vignerons de Champagne: controllerà il 9% del vigneto della regione

Dello stesso argomento

BANNER

Lo avevamo annunciato qualche mese fa e oggi giunge l’ufficializzazione. La fusione tra il Centre Vinicole Champagne – Nicolas Feuillatte (Cv-Cnf) e la Coopérative Régionale des Vins de Champagne – Champagne Castelnau (Crvc) si farà.

Le rispettive Assemblee Generali Straordinarie hanno infatti votato per il via libera all’operazione nella giornata di mercoledì 15 dicembre 2021. E dal 31 dicembre prossimo sarà effettiva la nascita di un nuovo gruppo, Terroirs & Vignerons de Champagne, che riunirà circa 6mila vigneron e quasi 3mila ettari distribuiti su tutta la Denominazione, ovvero quasi il 9% della superficie del vigneto Champagne.

Per un’operazione senza precedenti nell’ultimo quarto di secolo a Reims e dintorno, che cambierà il volto del mercato.

Fusione tra due colossi del mondo cooperativo della Champagne

La Coopérative Régionale des Vins de Champagne – Champagne Castelnau (Crvc), fondata nel 1963 e con 750 viticoltori e 23 cooperative associate, entra così a far parte della più grande Unione delle cooperative(Cv-Cnf) attraverso un’operazione di assorbimento.

L’ambizione a lungo termine di questa fusione è di dare vita a quello che si configurerà come uno dei tre maggiori player della Champagne, ma soprattutto una realtà in grado di rappresentare un’alternativa all’intermediazione del cosiddetto Négoce, puntando piuttosto sulla costruzione di rapporti a lungo termine direttamente con i vigneron associati.

Terroirs & Vignerons de Champagne punta, dunque, a configurarsi come un nuovo modello in ambito cooperativo e capace di garantire numeri e volumi di assoluto rilievo.

Il Centre Vinicole Champagne – Nicolas Feuillatte (Cv-Cnf) a Chouilly
La sede di Nicolas Feuillatte (Cv-Cnf) a Chouilly

Di cosa parliamo quando parliamo di Terroirs & Vignerons de Champagne: i numeri

Il potenziale produttivo della nuova realtà è infatti di 24,5 milioni di bottiglie, con l’ambizione dichiarata di raggiungere quota 300 milioni di euro di fatturato, oltre al 5% di quota di mercato a volume. Nei piani di Terroirs & Vignerons de Champagne per il prossimo quinquennio, lo sviluppo delle Maison e la definizione di una nuova organizzazione che permetta di raggiungere ulteriori e più ampi obiettivi strategici.

Le cifre chiave da cui si partirà sono quelle già annunciate per il 2022, con 287 milioni di euro di fatturato e 20 milioni di bottiglie (di cui 14,3 milioni che fanno riferimento diretto alle due Maison).

Christophe Juarez alla guida di uno dei tre maggiori player della regione

A guidare il nuovo gruppo Terroirs & Vignerons de Champagne sarà Christophe Juarez, nominato amministratore delegato dal 1 gennaio 2022, che riporterà direttamente al presidente del gruppo, Véronique Blin

“Questa creazione va nella direzione di una sempre maggiore concentrazione degli attori della Champagne e accompagna la ristrutturazione del modello cooperativo”, sottolinea Véronique Blin, presidente Cv-Cnf, a proposito del progetto di fusione coordinato in questi ultimi due anni. “È una risposta alla spirale calante delle vendite di vigneto, in essere dall’ultima crisi del settore nel 2008, e dalla perdita di 40 milioni di bottiglie di Champagne sul mercato francese”.

A fargli eco le parole di Emmanuel Comyn, presidente Crvc, che ritiene come “questa operazione consentirà di rivalutare i concetti di cooperazione e condivisione, due valori più importanti che mai nel mondo di oggi. Diventando uno dei tre maggiori operatori del settore, abbiamo ora il potere di affermare il modello cooperativo in tutte le sue forme. Che opportunità incredibile”.

A guidare il nuovo gruppo Terroirs & Vignerons de Champagne sarà Christophe Juarez, nominato amministratore delegato dal 1 gennaio 2022
A guidare il nuovo gruppo sarà Christophe Juarez, nominato amministratore delegato dal 1 gennaio 2022
BANNER
BANNER
banner
banner
banner