Italian Wine Brands, botto di fine anno: nuova acquisizione

L’ultimo colpo del 2021 in campo enoico lo firma Italian Wine Brands, società con azioni negoziate sull’Euronext Growth Milan di Borsa Italiana e principale gruppo vinicolo italiano non cooperativo per dimensione. Proprio in dirittura di arrivo d’anno annunciata la sottoscrizione degli accordi per l’acquisizione dell’85% del capitale sociale di Enovation Brands Inc.

Enovation, con base a Miami, è una storica società di importazione di vini italiani sul territorio nordamericano. È titolare di marchi di proprietà fortemente riconosciuti sul mercato statunitense, come Voga, Luna di Luna, Gemma di Luna, tra i principali, e conta su una distribuzione capillare su tutto il territorio nazionale, sia sul canale supermarket sia nell’Horeca.

Un vero e proprio colosso, che nel periodo compreso tra giugno 2020 e giugno 2021, ha realizzato un fatturato pari a 32,2 milioni di dollari, a fronte dell’82% dei ricavi delle vendite realizzate sul territorio Usa e il 18% in Canada. 

Nel medesimo periodo, Enovation ha realizzato un Ebitda pari a 3,2 milioni di dollari e un utile netto contabile pari a 3,4 milioni.

Come cambia il voto di Enovation dopo l’acquisizione

Enovation è detenuta, per il 45%, dai fratelli Giovanni e Alberto Pecora, co-fondatori e manager operativi della società e, per il 55%, da Norina S.r.l., società finanziaria riconducibile ai quattro rami della famiglia Pizzolo. 

Più in particolare, Italian Wine Brands ha sottoscritto due contratti di compravendita ad esecuzione differita e condizionata che prevedono l’acquisizione, direttamente o tramite una società da essa controllata, rispettivamente:

  • dell’intera partecipazione detenuta da Norina nel capitale di Enovation, pari al 55% dello stesso (la “Partecipazione Norina”).
  • di una partecipazione nel capitale sociale di Enovation, pari complessivamente al 30% dello stesso, di titolarità dei fratelli Pecora (la “Partecipazione Pecora”).

A seguito del perfezionamento dell’operazione, il capitale sociale di Enovation sarà quindi detenuto come segue: 

  • Italian Wine Brands deterrà, direttamente o indirettamente, una partecipazione pari all’85% del relativo capitale sociale; 
  • Giovanni Pecora deterrà una partecipazione pari al 10% del relativo capitale sociale;
  • Alberto Pecora deterrà una partecipazione pari al 5% del relativo capitale sociale.
La nuova acquisizione di Italian Wine Brands, Enovation, con base a Miami, è una storica società di importazione di vini italiani sul territorio nordamericano. È titolare di marchi di proprietà fortemente riconosciuti sul mercato Usaa, come Voga, Luna di Luna, Gemma di Luna
Enovation, con base a Miami, è una storica società di importazione di vini italiani sul territorio nordamericano. È titolare di marchi di proprietà fortemente riconosciuti sul mercato Usaa, come Voga, Luna di Luna, Gemma di Luna

Quanto è costata la nuova acquisizione a Italian Wine Brands: tutti i numeri dell’intesa

L’equity value concordato tra Italian Wine Brands e i venditori per l’acquisto dell’85% del capitale sociale di Enovation è pari a complessivi 22 milioni di dollari, valutazione cui corrisponde un equity value per il 100% della società pari a 25,9 milioni di dollari. 

Per il finanziamento dell’operazione di acquisto in Enovation, Italian Wine Brands ricorrerà alle proprie disponibilità liquide senza ricorrere a specifiche e dedicate forme di finanziamento dedicate.

Con gli accordi che prevedono inoltre il pagamento di una porzione pari al 20% del prezzo, ossia 4,4 milioni di dollari (20% di quanto stabilito), sia sospensivamente condizionato al raggiungimento nel 2022 e nel 2023 di risultati di Ebitda accrescitivi. 

Gli accordi tra le parti prevedono altresì meccanismi di earn-out a favore dei fratelli Alberto e Giovanni Pecora in caso di risultati fortemente positivi della società da realizzarsi entro il 31 dicembre 2024.

Alessandro Mutinelli, presidente di Italian Wine Brands
Alessandro Mutinelli, presidente di Italian Wine Brands

Nuovo step di crescita per Italian Wine Brands

Attraverso l’integrazione di Enovation, Italian Wine Brands avrà l’accesso diretto sul mercato americano, ossia il principale mercato di sbocco per i vini italiani all’estero (1,8 miliardi di euro di valore stimato nel 2021). 

Tra le immediate sinergie di ricavo generate dall’operazione, Enovation potrà sicuramente giovare della distribuzione ai propri clienti di nuove referenze di vini rossi, realizzati in particolare in Puglia e in Piemonte, dove Italian Wine Brands possiede le proprie cantine di produzione, mentre Iwb potrà proporre i prodotti a marchio di Enovation sui mercati internazionali presidiati tramite il proprio network commerciale. 

Quanto alle sinergie di costo, verranno esplorate possibilità di riduzione dei prezzi di acquisto della materia prima, legate ai maggiori volumi di acquisto realizzati a livello di gruppo.

L’operazione conferma inoltre la propensione di Italian Wine Brands alla crescita sia organica sia per linee esterne, essendo questa la quarta operazione conclusa in meno di quattro anni dopo Svinando.com, Raphael Dal Bo AG ed Enoitalia S.p.A.

Un nostro prodotto, con un nostro marchio, ovunque: questa è la visione che anima le persone di Italian Wine Brands e che ci ha portato in questi anni ad investire sia nello sviluppo di prodotti e capacità produttiva, sia nella catena distributiva, per presidiare direttamente i mercati principali”, sottolinea Alessandro Mutinelli, presidente di Iwb in merito all’operazione. 

“In questa direzione vanno gli investimenti e le acquisizioni nella produzione in Piemonte, Puglia (Cantine Giordano) e Veneto (Enoitalia) e nella distribuzione con Svinando, Raphael Dal Bo e ora Enovation Brands”. 

Questa è la seconda acquisizione all’estero di Italian Wine Brands, dopo Raphael Dal Bo nel 2020. Due mercati chiave (Usa e Svizzera) per il vino italiano e per Iwb, con potenzialità di crescita ancora inespresse. Un grazie a tutte le persone di Iwb e ai nuovi partners di Enovation Brands, che hanno condiviso il progetto di aggregazione e di crescita del nostro gruppo, che oggi rappresenta la più grande realtà privata italiana per fatturato”.

A fargli eco le parole di Giovanni Pecora, Ceo di Enovation, che chiosa: 

“Io e mio fratello Alberto siamo emozionati ad entrare nel primo gruppo vinicolo privato italiano. È un milestone importante per Enovation Brands, un riconoscimento del lavoro fatto in questi anni dal tutto il nostro team negli Usaa. Ora si apre un nuovo capitolo, un nuovo punto di partenza, per obiettivi ancora più ambiziosi, che condivideremo con tutta la famiglia di Italian Wine Brands”.

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