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Nizza Docg: il cru da bere per scoprire l’altra faccia della Barbera

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La Docg Nizza nasce nel 2014 dalla volontà dell’Associazione Produttori del Nizza di elevare il vitigno Barbera a grande vino del territorio.

Inizialmente sottozona della Barbera d’Asti, la Docg Nizza prende vita con il riconoscimento di un lavoro di valorizzazione durato circa vent’anni, promosso attivamente, prima, da Michele Chiarlo e, successivamente, dal figlio Stefano Chiarlo, oggi presidente dell’Associazione.

Un caso di successo, come dimostra il fatto che, grazie ai suoi vini fortemente rappresentativi del terroir, il Nizza Docg sta riscuotendo un interesse sempre crescente da parte della critica internazionale: stupisce e affascina, infatti, gli enoappassionati di tutto il mondo grazie al carattere e alla complessità della Barbera, uva autoctona dalla grande storia e sempre attuale. 

Ma cosa contraddistingue questa produzione? Un disciplinare che prevede una bassa resa per ettaro (inferiore a 70 quintali) e la produzione limitata a solo 18 comuni limitrofi a Nizza Monferrato. Un areale storicamente vocato alla coltivazione di questo vitigno che trova qui l’habitat perfetto grazie alla scelta delle migliori esposizioni dei vigneti e ai suoli di sabbie astiane e marne argilloso-calcaree.

E tra i protagonisti di questo volto “differente” della Barbera, come detto, un simbolo del vino piemontese come Michele Chiarlo.

La Nizza Docg di Michele Chiarlo: un cru, tre espressioni di Barbera

Il podere La Court di Michele Chiarlo è composto da 20 ettari di vigneti dislocati tra due colline. Situato a Castelnuovo Calcea (in foto di copertina il cru Cipressi, Ph. Enzo Massa), è considerato uno dei più vocati per il vitigno Barbera, accreditato anche da Alessandro Masnaghetti nelle dettagliate note all’interno del lavoro editoriale sulle zonazioni viticole. 

Dal 2018, infatti, La Court è inserito nella mappa dei cru (La Corte) che prossimamente saranno menzioni geografiche aggiuntive (Mga). E dalle migliori esposizioni della tenuta, ma solo nelle annate d’eccezione, nasce il Nizza Docg Riserva La Court.

I suoli appartengono alla categoria delle sabbie astiane, tipiche della zona, contraddistinti da marne argillo-calcaree di origine sedimentaria marina, con buona presenza di limo e sabbia, ricche di microelementi tra cui spicca il magnesio. 

Questi suoli hanno la capacità di restituire vini ampi, di carattere, eleganti e con una notevole struttura, in grado di mantenere grande freschezza e al contempo garantire una longevità superiore ai 15 anni.

Non soltanto Riserva, però. Sono tre, infatti, i vini che nascono nei vigneti del Podere La Court e che permettono di viaggiare attraverso uno dei cru più importanti del Monferrato, esplorando le varie sfumature del territorio grazie al racconto di storie diverse.

A iniziare dal Cipressi Nizza Docg 2019, frutto di un’annata scarsa in termini quantitativi ma di grandissima qualità, che ha regalato vini di grande carattere, dal bouquet ricco, con un frutto spiccato e variegato. Al gusto strutturati, freschi, armonici e setosi.

Cipressi Nizza Docg 2019
Cipressi Nizza Docg 2019

Si prosegue poi con La Court Nizza Riserva Docg 2018, un vino che rispecchia fedelmente il carattere dell’annata con grande eleganza, fragranza e complessità.

La Court Vigna Veja Nizza Riserva Docg 2016
La Court Vigna Veja Nizza Riserva Docg 2016

Infine, il gradino più alto della scala: La Court Vigna Veja Nizza Riserva Docg 2016. Un’etichetta figlia di un’annata in cui le condizioni climatiche ottimali hanno portato ad un vino di grande equilibrio e personalità, con tannini setosi e ben integrati dalle note fruttate scure, cacao, eucalipto e speziature finissime. 

Un’integrità del frutto che ha permesso di ottenere un vino completo, che conserva tutti gli elementi per rivelare una grande annata.

Il Nizza Docg Riserva La Court Vigna Veja viene prodotto solo nelle annate d’eccezione, in un numero limitato di bottiglie e vendute solo su assegnazione.

Con l’etichetta che anche nella veste ne evidenzia l’unicità: è stata, infatti, realizzata da Ugo Nespolo, esponente italiano della Pop Art. 

La Court Nizza Riserva Docg 2018
La Court Nizza Riserva Docg 2018
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