Il rosso per ogni tipo di carne: i nostri vini del weekend

Un rosso di una delle zone più prestigiose della Toscana e della viticoltura italiana. Un’etichetta ideale da portare in tavola quando la carne è protagonista, capace di regalare nuove sfumature se la si attende conservandola con cura nel tempo, ma splendida anche da bere subito, per coglierne appieno l’esuberanza e tutto l’impulso giovanile.

Un vino che arriva dalla tenuta bolgherese fondata nel 2001 dalla Signora dell’Amarone e che in meno di vent’anni è già divenuta una delle cantine punto di riferimento nella prestigiosa Doc. Il vino rosso del nostro weekend è il Sondraia Bolgheri Superiore Doc 2018 di Poggio al Tesoro.

Un vino rosso toscano firmato dalla Signora dell’Amarone: il Sondraia Bolgheri Superiore Doc 2018 di Poggio al Tesoro

Apriamo il 2022 all’insegna di un rosso di prestigio con il Sondraia Bolgheri Superiore Doc 2018. Una delle etichette di punta della proposta “internazionale” di Poggio al Tesoro, la tenuta bolgherese di Marilisa Allegrini, la Signora dell’Amarone.

Al palato questo è vino che si distende con grande classe e suadenza, rivelando un bel corpo, grande struttura ed equilibrio, con tannini setosi. Nel corso di poche vendemmie, non a caso, Sondraia ha saputo divenire un classico del vino di Bolgheri, grazie ad un’interpretazione che non ricerca la mera potenza, ma piuttosto armonia e finezza.

Il Sondraia Bolgheri Superiore Doc 2018 di Poggio al Tesoro si abbina alle più diverse preparazioni di carne
Il Sondraia Bolgheri Superiore Doc 2018 di Poggio al Tesoro si abbina alle più diverse preparazioni di carne

Cosa c’è nel calice: le caratteristiche

Con l’intensità del suo rosso rubino, in perfetta armonia con l’atmosfera che si crea su una tavola conviviale, il Sondraia Bolgheri Superiore Doc 2018 di Poggio al Tesoro sprigiona sentori di ciliegia, prugna e profonde note di frutti neri, seguite da erbe aromatiche e da una piacevole speziatura. 

Caratteristiche tipiche, queste ultime, di un vino che è frutto della sapiente combinazione tra 65% Cabernet Sauvignon, 25% Merlot e 10% Cabernet Franc che, insieme al suo prestigioso terroir e al microclima costiero, lo rendono unico nel suo genere. 

La prossimità al mare della vigna, infatti, conferisce al Sondraia Bolgheri Superiore Doc 2018 di Poggio al Tesoro un carattere sapido, richiamando le atmosfere mediterranee della toscanità dal lieve tepore familiare.

Con che piatti abbinarlo e a quale temperatura servirlo: il consiglio di WineCouture per il pranzo di domenica

Il consiglio di Marilisa Allegrini per godere appieno a tavola di questo vino? È da provare in abbinamento al Rollè di coniglio con ripieno di erbe aromatiche, accompagnato da funghi chiodini e spinaci.

Ma il Sondraia Bolgheri Superiore Doc 2018 di Poggio al Tesoro spazia davvero a tutto pasto, sposando alla perfezione diverse preparazioni a base di carne: naturalmente indicato per la brace, tra cui spicca la varietà Chianina, si coniuga bene con spiedo, arrosti di vitello, costine, ossobuco, stinco di agnello o di maiale.

Lo esalta l’abbinamento con ricotta affumicata, Parmigiano Reggiano e Pecorini di media stagionatura.

Servire alla temperatura tra i 16 e i 18°C in calici grandi da rosso.

Dove trovare questo rosso che si abbina a ogni preparazione a base di carne

Il Sondraia Bolgheri Superiore Doc 2018 di Poggio al Tesoro è in vendita, a un prezzo medio tra i 50 e i 60 euro, nelle migliori enoteche di tutta Italia. Online, lo trovate oggi disponibile su Tannico o xtraWine.

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