Nuovi formati del vino: cos’è e come funziona il Keg

Quello del vino in fusto, il cosiddetto Keg, non è certo una novità. Oggi, però, dai banconi di pizzerie e bar arriva anche a casa. Impazzano, infatti, i nuovi fusti da 3 e 5 litri in Pet riciclabile al 100%. Una soluzione che preserva la qualità del contenuto, grazie a una tecnologia che nel tempo ha fatto passi da gigante in avanti. Ma come funziona e per chi è ideale?

Il Keg è anche mini: come funziona il fusto di vino a impatto zero sull’ambiente

È italiana, arriva dalla Campania per la precisione, l’idea che vuole rivoluzionare il modo di servire il vino: in bar, ristoranti e pub, ma anche a casa propria. Si chiama MiniKeg ed è una nuova generazione di fusti in Pet riciclabile al 100%, grazie ai quali viene preservato il gusto, non è in alcun modo intaccata la qualità e non c’è alcun impatto sull’ambiente. 

Frutto di uno straordinario lavoro di ricerca, i fusti MiniKeg sono composti, al loro interno, da sacchetti tecnologici flessibili multistrato. Con il contenuto che viene erogato per effetto dell’aria presente unicamente tra la parete del fusto e il sacchetto. 

Grazie a questo espediente, l’aria non entrerà mai in contatto con il prodotto, sia esso vino, ma anche birra, un cocktail o qualunque altro genere di bevanda, cosa che ne inficerebbe la fragranza.

Quello del vino in fusto, il cosiddetto Keg, non è certo una novità: ma come funziona e per chi è ideale?
Quello del vino in fusto, il cosiddetto Keg, non è certo una novità: ma come funziona e per chi è ideale?

Una soluzione perfetta per un party o per un calice quotidiano a casa

Quando facciamo riferimento ai fusti e a MiniKeg, parliamo, dunque, di una soluzione che se da un lato potrebbe far storcere il naso ai puristi, si dimostra, come nel caso delle lattine in alluminio di cui vi abbiamo raccontato il prepotente ritorno in questi ultimi tempi, assolutamente al passo con la richiesta di questi tempi, in termini di funzionalità e sostenibilità.

Distribuiti nel formato da 3 e 5 litri, i fusti MiniKeg, che, all’occorrenza, possono essere personalizzati, sono perfetti, ad esempio, in occasione di feste private. Con gli ospiti del party che avranno la possibilità di servirsi in piena autonomia bevande che conserveranno intatte qualità e gusto. 

E se il contenuto non viene esaurito a fine serata? Nessun problema: il fusto può, infatti, essere conservato in frigo, garantendo un servizio fino a tre settimane successive dal primo utilizzo, senza che nel frattempo la qualità ne abbia risentito in alcun modo.

Che sia arrivata l’ora di cominciare ad allargare gli orizzonti e non avere più paura di provare formati diversi dalla classica bottiglia anche per gli amanti del vino?

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