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Nuova avventura nelle Marche per Luca D’Attoma

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Nuova collaborazione nel segno della biodinamica per Luca D’Attoma. L’enologo toscano seguirà, infatti, la produzione dell’azienda vitivinicola marchigiana Filodivino. Una realtà situata fra le colline di San Marcello, in provincia di Ancona, che ha scelto D’Attoma come consulente per seguire la realizzazione dei suoi vini incentrati sulle due varietà principe delle Marche, il Verdicchio dei Castelli di Jesi e la Lacrima di Morro d’Alba.

Filodivino e la scelta biodinamica perLacrima di Morro d’Alba e Verdicchio con Luca D’Attoma

I 19,5 ettari di vigneti dell’azienda Filodivino includono piante di Verdicchio che hanno più di 50 anni a cui si sono aggiunte nel tempo nuove parcelle piantate a Lacrima di Morro d’Alba e Verdicchio, oltre ad un piccolo spazio di sperimentazione con varietà internazionali.

Con i due autoctoni, la realtà situata fra le colline di San Marcello attualmente produce sette vini: due rossi Doc, La Lacrima di Morro d’Alba Diana e la Lacrima di Morro d’Alba Superiore Soara, Albae Rosato Igt, il Serra46 Verdicchio Classico dei Castelli di Jesi Doc, Matto Verdicchio Classico Superiore Doc e Dino Castelli di Jesi Verdicchio Classico Riserva Docg, oltre ad un Verdicchio macerato in anfora. 

“Eliminare diserbanti, pesticidi e fertilizzanti chimici è stato il primo passo per preservare e valorizzare queste stupende colline”, sottolinea Alberto Gandolfi, fondatore di Filodivino. “Ma con il passare degli anni, si è fatta sempre più forte l’esigenza di andare oltre le regole della certificazione bio, per creare una relazione più profonda fra uomo e natura e trovare un’identità originale e diversa dalle altre cantine della zona: per questo abbiamo deciso di muovere i primi passi verso l’agricoltura biodinamica”. 

Da qui la decisione di affidarsi a D’Attoma come enologo consulente. “La scelta di coinvolgere uno dei massimi esperti in materia come l’enologo Luca D’Attoma è stata quindi naturale”, riprende Gandolfi. “Con lui abbiamo già fatto la prima vendemmia 2021 e apprezzeremo la sua mano nei vini che saranno sul mercato a partire da marzo 2022”.

Soddisfatto anche l’enologo toscano della “nuova” avventura.

“Sono molto felice di questa collaborazione che mi porta nelle Marche”, dichiara D’Attoma, “un territorio con delle peculiarità straordinarie e incredibilmente variegate che si riflettono nel bicchiere”. 

Con Alberto Gandolfi di Filodivino condividiamo la stessa visione, incentrata su un modo di coltivare la vite rispettando i cicli della natura e dialogando con essa. Insomma, una viticoltura autentica a cui seguirà un approccio in cantina poco interventista, perché se l’uva è buona e sana la strada è in discesa. I vini saranno il frutto di queste scelte rigorose e racconteranno il territorio in maniera schietta, precisa e pulita”.

Nuova collaborazione nel segno della biodinamica per Luca D’Attoma. L’enologo toscano seguirà, infatti, la produzione dell’azienda vitivinicola marchigiana Filodivino
Nuova collaborazione nel segno della biodinamica per Luca D’Attoma. L’enologo toscano seguirà, infatti, la produzione dell’azienda vitivinicola marchigiana Filodivino
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